martedì 21 giugno 2011

All'utente del servizio TAXI: comunicato dell'unione italiana taxisti

Pubblichiamo la mail inviata da CONFCOMMERCIO e VIVACITY:

All’utente del servizio taxi

Non possiamo piu’ prelevarti o condurti dove hai bisogno?
I tempi di percorrenza aumentano?
I tragitti si modificano e si allungano?

Sai che non e’ colpa nostra ; infatti si tratta degli effetti di una pedonalizzazione che non tiene conto del bisogno di mobilità e di servizio pubblico di trasporto.

DAL COMUNICATO DELL’UNIONE ITALIANA TAXISTI
Intere fasce di clienti, residenti fiorentini principalmente, non possono essere serviti come prima; non si puo' prelevarli dalle loro abitazioni, non vi possono essere condotti; alcuni servizi situati in quelle aree diventano non fruibili.
Risultano " danneggiati"  gli esercizi commerciali nelle aree interdette al servizio taxi; vengono eliminate e/o ridotte le storiche aree di parcheggio dove il cittadino trovava il taxi
Tra l'altro ,come al solito in questa societa' "moderna" , chi piu' ci rimettera' saranno gli anziani, le donne incinte, i portatori di handicap, insomma le fasce piu' deboli della societa'.
Contestualmente una serie di percorsi che attraversavano le aree interessate risultano o non piu' eseguibili o lo sono a costo di giri tortuosi e che fanno oltremodo perdere tempo.
C'e' quindi un complessivo peggioramento della possibilita' di erogazione di un servizio taxi rapido, efficiente ed efficace.
Eppure le soluzioni esistevano ed esistono....

Per questo chiederemo al Prefetto di intervenire per evitare spiacevoli situazioni.

Le nostre richieste si sono infrante contro il muro di gomma di una Amministrazione che ha deciso di non tenere conto di una serie di questioni e di necessità che sono evidenti agli occhi di tutti per dare un servizio taxi efficace ed efficiente.

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