Quella curva a gomito è un vero rompicapo. I tassisti fanno di tutto per evitarla, ma, con la pedonalizzazione di piazza Pitti, non hanno alternative. Per spostarsi da San Frediano Santo Spirito verso San Niccolò Santa Croce, i taxi in arrivo da via Maggio sono costretti a fare una curva a gomito verso destra per imboccare via dello Sprone; da qui, dopo aver superato piazza della Passera, devono farne un’altra a sinistra (addirittura più complicata) per entrare in via dei Ramaglianti e poi svoltare di nuovo a destra in via dei Barbadori e, finalmente, arrivare al Ponte Vecchio per imboccare via dei Bardi, l’agognata uscita dal labirinto pedonale. I taxi, che in fondo a via Maggio devono fare anche i conti con un cartello stradale che non indica la possibilità di svolta a destra (che però a loro è consentita), potrebbero evitare senza problemi almeno la curva di via dello Sprone. Una piccola «rotatoria naturale» durante il giorno, perché dalle 21 alle 7 i taxi possono transitare in piazza Pitti), potrebbe risolvere quasi tutto.
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Fonte: CorriereFiorentino.it
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