Parte la controffensiva sebbene la liberalizzazione dei tassisti non sia stata ancora annunciata ufficialmente. Ma la flotta bianca cerca di anteporre le proprie ragioni con un'operazione di volantinaggio a bordo. Parte da Firenze, spinta dal sindacato Uritaxi, per estendersi a tutta Italia, quella definita come "l'operazione verità".
Una campagna di sensibilizzazione che si basa su un presupposto "informare e sensibilizzare l'opinione pubblica che troppo spesso si solleva contro i tassisti, come se fossero i veri ed unici responsabili del dissesto finanziario del Paese, piuttosto che una sua risorsa produttiva d'eccellenza".
"E' arrivato il momento - dichiara Claudio Giudici, presidente di Uritaxi Toscana - di rispondere alle solite bugie mosse nei confronti della categoria, che mirano a disegnare all'utenza uno scenario completamente distorto, affinché sia digeribile l'entrata degli squali della finanza anche in questo settore, cosa oggi impossibile".“
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Fonte: firenzetoday.it
venerdì 30 dicembre 2011
giovedì 29 dicembre 2011
Capodanno, tramvia no stop e ztl dalle 18: tutto sulla viabilità a Firenze
Firenze, 28 dicembre 2011 - Mancano tre giorni alla spumeggiante notte di San Silvestro e i preparativi incalzano per allestire le cinque piazze che ospiteranno altrettanti concerti: Caparezza alla Stazione, la musica classica in Signoria, lo swing in Repubblica, il gospel in Santissima Annunziata e il dj-set ispirato a Strange days in Annigoni. Per consentire lo svolgimento degli eventi saranno istituiti numerosi provvedimenti di viabilità, che ricalcano sostanzialmente quelli in vigore l’anno scorso. Si inizia con i divieti di sosta in piazza Stazione che ospiterà l’evento clou della serata. Per montare il palco, infatti, da mezzanotte di martedì 27 dicembre scatteranno i divieti di sosta con rimozione per le biciclette (lato arrivi) e per le auto nell’area dedicata al kiss and ride (in vigore fino alle 9 del 3 gennaio). Dalla mezzanotte inoltre la rampa del kiss and ride sarà chiusa sia ai veicoli privati che ai taxi (fino alle 9 del 3 gennaio).
Dalle 8 di venerdì 30 dicembre i divieti di sosta con rimozione si allargheranno nell’area di piazza Stazione compresa fra Largo Alinari (Palazzina Presidenziale) e via Valfonda su ambo i lati mentre alle 15 sarà la volta del tratto tra piazza dell’Unità Italiana e piazza Adua (con deroga per i bus di linea fino alle 19.30 del 31 dicembre). Questi provvedimenti saranno in vigore fino alle 15 del primo dell’anno.
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Fonte: LaNAZIONE.IT
Dalle 8 di venerdì 30 dicembre i divieti di sosta con rimozione si allargheranno nell’area di piazza Stazione compresa fra Largo Alinari (Palazzina Presidenziale) e via Valfonda su ambo i lati mentre alle 15 sarà la volta del tratto tra piazza dell’Unità Italiana e piazza Adua (con deroga per i bus di linea fino alle 19.30 del 31 dicembre). Questi provvedimenti saranno in vigore fino alle 15 del primo dell’anno.
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sabato 17 dicembre 2011
I tassisti prossimi a vincere la battaglia contro i banchieri
15 dicembre 2011 (MoviSol) - Come già rendicontato, in Italia è in queste ore in approvazione la manovra lacrime e sangue del Governo Monti. Tra tutte le sconfitte che essa segna per il Popolo italiano, rileviamo una nota positiva che riguarda i taxi, grazie al contributo di un nostro attivista, Claudio Giudici che è anche Presidente del più rappresentativo sindacato dei tassisti fiorentini, Uritaxi (una sigla autonoma nata appena 4 anni fa, ma che è già anche il sindacato più rappresentativo dei tassisti italiani), e membro del relativo direttivo nazionale. Egli è stato determinante per impedire al Governo Monti la liberalizzazione del settore, in quanto per primo ha denunciato con un'analisi dal titolo "Spegnere subito il fuoco appiccato dai banchieri o andrà a fuoco tutto", il rischio che correva il settore. Grazie all'indicazione ricevuta dal suo Presidente nazionale (rappresentante anche della cooperativa taxi più grande d'Europa a Roma), e leader indiscusso dei tassisti italiani, Loreno Bittarelli, Giudici ha dato fuoco alle polveri di una categoria pronta a mobilitarsi nel giro di un paio d'ore in tutta Italia, avviando assemblee spontanee presso stazioni ed aeroporti. Così, prima ha invitato i tassisti fiorentini a mobilitarsi, poi ha comunicato il nascere della protesta ai media locali, ed infine ha pubblicato gli eventi fiorentini sulla pagina del gruppo dei Tassisti Italiani Uniti su Facebook, replicando un'operazione in parte simile a quelle viste in Nord-Africa a inizio anno. Nel giro di un paio d'ore, lo scorso venerdì sera, gli aeroporti di Firenze, Milano e Roma avevano perso l'operatività dei taxi, garantendo però i servizi per disabili, famiglie con bambini e per coloro che dovevano recarsi presso gli ospedali. Così, già nel successivo mattino, i leader nazionali accolti dal Governo, erano riusciti a strappare la promessa di un immediato stop alla liberalizzazione del settore e le agitazioni sono subito rientrate.
La cosa ha suscitato le ire dell'opinione pubblica, ben fomentata dai media e dai politici - in particolare quelli del Terzo Polo, intenti a scaraventare l'attenzione sulla odiata "lobby" dei tassisti piuttosto che sulle manovre da austerità folle introdotte dal Governo dei banchieri - tutti orientati a denunciare i tassisti come una lobby contro il libero mercato, l'abbassamento delle tariffe e la qualità del servizio. In realtà, queste sono tutte menzogne che nascondono la volontà della grande finanza di entrare nel settore, come denunciato da Giudici. Infatti, le tariffe taxi italiane, come rilevato dalla recente indagine Eurotest 2011 (che prendeva a riferimento Roma e Milano), sono tra le più basse d'Europa e la qualitá del servizio (soprattutto quella di Milano) è tra le più alte. Invero, in merito a Roma, il test ha dato risultati qualitativi pessimi - ma che cosa funziona a Roma? - , ma proprio la cooperativa taxi di Bittarelli, il 3570, lavora da anni per elevarla, tanto da esser diventata un modello studiato anche da operatori del settore negli Stati Uniti. Per esempio, il 3570 di recente ha dato avvio al taxi "gold" che prevede sulle vetture, a parità di prezzo, addirittura il wi-fi.
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Fonte: Movisol.org
** Leggi anche questo articolo collegato
La cosa ha suscitato le ire dell'opinione pubblica, ben fomentata dai media e dai politici - in particolare quelli del Terzo Polo, intenti a scaraventare l'attenzione sulla odiata "lobby" dei tassisti piuttosto che sulle manovre da austerità folle introdotte dal Governo dei banchieri - tutti orientati a denunciare i tassisti come una lobby contro il libero mercato, l'abbassamento delle tariffe e la qualità del servizio. In realtà, queste sono tutte menzogne che nascondono la volontà della grande finanza di entrare nel settore, come denunciato da Giudici. Infatti, le tariffe taxi italiane, come rilevato dalla recente indagine Eurotest 2011 (che prendeva a riferimento Roma e Milano), sono tra le più basse d'Europa e la qualitá del servizio (soprattutto quella di Milano) è tra le più alte. Invero, in merito a Roma, il test ha dato risultati qualitativi pessimi - ma che cosa funziona a Roma? - , ma proprio la cooperativa taxi di Bittarelli, il 3570, lavora da anni per elevarla, tanto da esser diventata un modello studiato anche da operatori del settore negli Stati Uniti. Per esempio, il 3570 di recente ha dato avvio al taxi "gold" che prevede sulle vetture, a parità di prezzo, addirittura il wi-fi.
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Fonte: Movisol.org
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mercoledì 14 dicembre 2011
L’Aperitivo che può cambiare una vita
La cooperativa taxi Socota ha organizzato domani un aperitivo di beneficenza per salvare Yassine, un bambino di 8 anni
Un evento charity a favore di una importante causa quello promosso dalla cooperativa tassisti So.co.ta assieme al Porfirio Rubirosa a favore dell’Associazione “Noi per Voi” Onlus. Giovedì 15 dicembre presso il locale di Viale Strozzi si terrà l’aperitivo “LaCORSA per la vita”, iniziativa volta ad operare nel sociale che contribuirà a salvare la vita di Yassine, bambino marocchino di 8 anni affetto da una malattia rara: l’anemia di Fanconi, che senza adeguate cure ed il trapianto del midollo spinale porta a morte certa.
Per l’occasione il Radiotaxi firenze 055.42.42 predisporrà dalle ore 18 un servizio di navetta-taxi offerto gratuitamente per raggiungere il Porfirio (fino alle ore 21,30) dai seguenti parcheggi: Piazza della Repubblica, Piazza San Giovanni, Stazione SMN, Piazza della Libertà, Piazza San Marco. Oltre ai circa 300 tassisti fiorentini, attesi anche alcuni personaggi del mondo dello spettacolo, sport ed esponenti istituzionali.
L’incasso della serata sarà devoluto totalmente in beneficenza all’Associazione Noi per Voi.
Nell’ambito della serata sarà dato spazio alle celebrazioni anche del 1° anno de LaCORSA, il magazine di taglio trasversale edito e redatto da Socota, distribuito all’interno di tutti i taxi 42.42.
LaCORSA per la Vita
Giovedì 15 Dicembre / h18.00
c/o Porfirio Rubirosa
Viale Filippo Strozzi, 18 50129 Firenze
Info: 055.4242 – lacorsa@socota.it
Info: 055.4242 – lacorsa@socota.it
5 minuti di silenzio radio per i tassisti di Firenze
Firenze, mercoledì 14 dicembre 2011 – In virtù degli eventi drammatici avvenuti ieri in città, anche le due cooperative taxi fiorentine, So.co.ta e Co.ta.fi hanno annunciato 5 minuti di silenzio radio. Nella giornata di oggi dalle 12.00 alle 12.05 le comunicazioni con le centrali radiotaxi (055.4242 e 055.4390) sono state interrotte per manifestare il proprio cordoglio verso la comunità senegalese a Firenze.
martedì 13 dicembre 2011
Liberalizzazioni: esclusi i taxi!
Il governo ha presentato due emendamenti alla manovra alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Le modifiche riguardano le Province (cancellate dal 31/3/2013) e le liberalizzazioni (da cui sono stati esclusi i taxi), ma nel testo sono state inserite anche altre proposte. Gli stipendi dei parlamentari saranno tagliati non con un decreto del governo, ma dalla Camera.
Stipendi deputati, no al decreto: li taglia la Camera
Saranno le Camere a provvedere al taglio delle indennità di deputati e senatori e non un decreto del governo come prevedeva la manovra. Lo stabilisce un emendamento del governo presentato alle commissioni Bilancio e Finanze, che “sana” così una norma che sarebbe stata illegittima. La manovra stabilisce che il governo interverrà con un decreto se la commissione guidata da Enrico Giovannini non concluderà entro il 31 dicembre il suo lavoro, che consiste nel parametrare gli stipendi dei parlamentari e dei dirigenti a quelli degli altri Paesi europei. “Il Parlamento e il governo – si legge nell’emendamento – ciascuno nell’ambito delle proprie attribuzioni, assumono immediate iniziative idonee a conseguire gli obiettivi di risparmio”.
Liberalizzazione, esclusi i taxi ma in sei mesi nuove regole
Il governo esclude i taxi dal pacchetto liberalizzazioni. “Il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea viene escluso dall’ambito di applicazione dalle misure di liberalizzazione delle attività economiche previste dall’articolo 34 della manovra”, si legge in un emendamento del governo presentato alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Allo stesso tempo entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto legge dovrà essere realizzata “una compiuta liberalizzazione e una efficiente regolazione nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture”.
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Fonte: 4390.it
Stipendi deputati, no al decreto: li taglia la Camera
Saranno le Camere a provvedere al taglio delle indennità di deputati e senatori e non un decreto del governo come prevedeva la manovra. Lo stabilisce un emendamento del governo presentato alle commissioni Bilancio e Finanze, che “sana” così una norma che sarebbe stata illegittima. La manovra stabilisce che il governo interverrà con un decreto se la commissione guidata da Enrico Giovannini non concluderà entro il 31 dicembre il suo lavoro, che consiste nel parametrare gli stipendi dei parlamentari e dei dirigenti a quelli degli altri Paesi europei. “Il Parlamento e il governo – si legge nell’emendamento – ciascuno nell’ambito delle proprie attribuzioni, assumono immediate iniziative idonee a conseguire gli obiettivi di risparmio”.
Liberalizzazione, esclusi i taxi ma in sei mesi nuove regole
Il governo esclude i taxi dal pacchetto liberalizzazioni. “Il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea viene escluso dall’ambito di applicazione dalle misure di liberalizzazione delle attività economiche previste dall’articolo 34 della manovra”, si legge in un emendamento del governo presentato alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Allo stesso tempo entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto legge dovrà essere realizzata “una compiuta liberalizzazione e una efficiente regolazione nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture”.
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Fonte: 4390.it
I taxi "salvi" nella manovra
Firenze. La linea di rigido rigore disegnata dall'esecutivo tecnico del premier Mario Monti, sembra non aver risparmiato nessuno, a parte le banche. "Il governo e il Parlamento ciascuno nell'ambito delle proprie attribuzioni, assumono immediate iniziative, per la revisione degli stipendi dei parlamentari", si legge in un emendamento presentato dal governo. La manovra stabilisce che l'esecutivo in carica interverrà con un decreto se la Commissione guidata da Enrico Giovannini non concluderà entro il 31 dicembre il proprio lavoro, che consiste nel stabilire dei parametri oggettivi in merito agli stipendi dei parlamentari e dei dirigenti pubblici, confrontandoli con quelli degli altri Paesi europei.
E' slittata al 31 dicembre 2012, invece, il termine entro cui verranno riassegnate le funzioni delle Province; mentre è stata fissata una data (31 marzo 2013) entro la quale le giunte ed i consigli provinciali in carica decadranno. Tutto ciò è stato previsto da un emendamento alla manovra economica. Nella relazione che accompagna il provvedimento, si legge: "E' stato stabilito un termine più congruo per gestire il mutamento normativo, confermando il livello statale di definizione dei meccanismi elettorali". La proposta di modifica ha previsto anche una disciplina transitoria per gli enti in scadenza anticipata ed esclude dalla normativa le Province autonome.
......
Approvata anche la norma che consente ai contribuenti in difficoltà a causa della crisi economica, e che sono in ritardo nel pagamento delle cartelle ad Equitalia, di una ulteriore proroga di settantadue mesi. Salvi anche i taxi: "Il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea viene escluso dall'ambito di applicazione dalle misure di liberalizzazione delle attività economiche previste dall'articolo 34 della manovra". Lo ha previsto un emendamento del governo presentato alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera.
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Fonte: toscanannews24.it
E' slittata al 31 dicembre 2012, invece, il termine entro cui verranno riassegnate le funzioni delle Province; mentre è stata fissata una data (31 marzo 2013) entro la quale le giunte ed i consigli provinciali in carica decadranno. Tutto ciò è stato previsto da un emendamento alla manovra economica. Nella relazione che accompagna il provvedimento, si legge: "E' stato stabilito un termine più congruo per gestire il mutamento normativo, confermando il livello statale di definizione dei meccanismi elettorali". La proposta di modifica ha previsto anche una disciplina transitoria per gli enti in scadenza anticipata ed esclude dalla normativa le Province autonome.
......
Approvata anche la norma che consente ai contribuenti in difficoltà a causa della crisi economica, e che sono in ritardo nel pagamento delle cartelle ad Equitalia, di una ulteriore proroga di settantadue mesi. Salvi anche i taxi: "Il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea viene escluso dall'ambito di applicazione dalle misure di liberalizzazione delle attività economiche previste dall'articolo 34 della manovra". Lo ha previsto un emendamento del governo presentato alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera.
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Fonte: toscanannews24.it
lunedì 12 dicembre 2011
Un altro articolo sul sostegno dei tassisti fiorentini ad Aulla
Val di Magra - Val di Vara. Diciamo la verità: chi in Lunigiana poteva aspettarsi tanta solidarietà concreta dalla lontana, se non lontanissima, Firenze, capoluogo di regione all'interno della quale la provincia di Massa e Carrara, è periferia più estrema? Pochi, forse nessuno. Ma evidentemente di fronte ad argomenti emergenziali anche la bella e autoreferenziale città dei Medici tende una mano, anzi più d'una, alle popolazioni di Aulla e della Lunigiana.
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Fonte: Cittadellaspezia.com
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Fonte: Cittadellaspezia.com
giovedì 8 dicembre 2011
Dai tassisti di Firenze 4000 euro per gli alluvionati di Aulla
SEICENTO TASSISTI FIORENTINI SI AUTOTASSANO IN FAVORE DEGLI SFOLLATI DELLA LUNIGIANA.
IL SINDACO SIMONCINI: "SONO COMMOSSO DAL GESTO. COMPREREMO CUCINE E CAMERE DA LETTO A CHI NON HA PIU NULLA"
Firenze, martedì 6 dicembre 2011 - Un aiuto concreto alle popolazioni alluvionate della Lunigiana: seicento tassisti fiorentini di So.co.ta e Co.ta.fi si autotassano e devolvono al comune di Aulla 4000 euro. Questo pomeriggio, presso la sede della Socota di Firenze, in via Valdinievole, i dirigenti delle due cooperative – rispettivamente Giorgio Bini (vicepresidente di Socota) e Walter Del Bene (presidente di Cotafi) - hanno accolto il sindaco di Aulla Roberto Simoncini per consegnargli l'assegno da destinare ai suoi concittadini per le prime opere di soccorso e di sostentamento.
"Sono emozionato per questo grande gesto di solidarietà - ha affermato il primo cittadino di Aulla - Spero che, spente le luci della ribalta, il nostro territorio non venga dimenticato".
I danni provocati ad Aulla dall'alluvione superano gli 80 milioni di euro: bisognerà ricostruire scuole, abitazioni e asili. Il denaro raccolto dai tassisti andrà formare un fondo di solidarietà che si prefigge lo scopo di aiutare 50 famiglie in particolare che il fango ha ridotto sul lastrico: "abbiamo pensato di ricomprare mobili, cucine, camere da letto e camerette per bambini. e se ci saranno altre donazioni compreremo anche la biancheria". Il sindaco Simoncini ha poi ringraziato tutta la città di Firenze per la vicinanza dimostrata nel momento del bisogno. In particolare ha rivolto un pensiero a quelle centinaia di ultras della Fiorentina che, grazie ai pullman messi a disposizione da Della Valle, hanno raggiunto la Lunigiana liberando le strade e le case dal fango.
IL SINDACO SIMONCINI: "SONO COMMOSSO DAL GESTO. COMPREREMO CUCINE E CAMERE DA LETTO A CHI NON HA PIU NULLA"
Firenze, martedì 6 dicembre 2011 - Un aiuto concreto alle popolazioni alluvionate della Lunigiana: seicento tassisti fiorentini di So.co.ta e Co.ta.fi si autotassano e devolvono al comune di Aulla 4000 euro. Questo pomeriggio, presso la sede della Socota di Firenze, in via Valdinievole, i dirigenti delle due cooperative – rispettivamente Giorgio Bini (vicepresidente di Socota) e Walter Del Bene (presidente di Cotafi) - hanno accolto il sindaco di Aulla Roberto Simoncini per consegnargli l'assegno da destinare ai suoi concittadini per le prime opere di soccorso e di sostentamento.
"Sono emozionato per questo grande gesto di solidarietà - ha affermato il primo cittadino di Aulla - Spero che, spente le luci della ribalta, il nostro territorio non venga dimenticato".
I danni provocati ad Aulla dall'alluvione superano gli 80 milioni di euro: bisognerà ricostruire scuole, abitazioni e asili. Il denaro raccolto dai tassisti andrà formare un fondo di solidarietà che si prefigge lo scopo di aiutare 50 famiglie in particolare che il fango ha ridotto sul lastrico: "abbiamo pensato di ricomprare mobili, cucine, camere da letto e camerette per bambini. e se ci saranno altre donazioni compreremo anche la biancheria". Il sindaco Simoncini ha poi ringraziato tutta la città di Firenze per la vicinanza dimostrata nel momento del bisogno. In particolare ha rivolto un pensiero a quelle centinaia di ultras della Fiorentina che, grazie ai pullman messi a disposizione da Della Valle, hanno raggiunto la Lunigiana liberando le strade e le case dal fango.
Sul Corriere Fiorentino bell'articolo di risposta dalle due cooperative di Firenze
Si chiama un taxi, e invece che Napoli (o Brescia) 21, ti arriva direttamente un’auto di Napoli o di Brescia. Non è neanche un’esagerazione, perché già adesso, raccontando i tassisti, «abbiamo segnalato a Comune e polizia abusivi che arrivano da fuori regione». Ma con la manovra Monti, anche se non si liberalizza completamente il sistema taxi, cade un tabù: i confini comunali. E chi ha una licenza, potrà lavorare ovunque, arrivando da tutta Italia. Fino ad oggi, a meno di accordi specifici, un tassista era costretto a partire dal Comune che gli ha rilasciato la licenza, poteva portare il cliente ovunque, ma non poteva prendere chiamate o altri clienti fuori dal suo «territorio» di competenza.
Per intenderci: se si chiama l’unico radiotaxi abilitato al servizio extracomunale, cioè il 4242, a Sesto, prima vengono cercate le auto di Sesto, solo se non sono disponibili qualche tassista fiorentino può rispondere alla chiamata. E viceversa. Ma nella manovra Monti è caduto il «divieto di esercizio di una attività economica al di fuori di una certa area geografica e l’abilitazione a esercitarla solo all'interno di una determinata area; il divieto di esercizio di una attività economica in più sedi oppure in una o più aree». Tradotto: si può sconfinare. «Non si creda — dicono i sindacalisti del settore e le cooperative — che sia tanto campata in aria l’ipotesi di taxi con licenza data in altre città, anche mediamente lontane, in arrivo a Firenze».
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Fonte: CorriereFiorentino.it
Per intenderci: se si chiama l’unico radiotaxi abilitato al servizio extracomunale, cioè il 4242, a Sesto, prima vengono cercate le auto di Sesto, solo se non sono disponibili qualche tassista fiorentino può rispondere alla chiamata. E viceversa. Ma nella manovra Monti è caduto il «divieto di esercizio di una attività economica al di fuori di una certa area geografica e l’abilitazione a esercitarla solo all'interno di una determinata area; il divieto di esercizio di una attività economica in più sedi oppure in una o più aree». Tradotto: si può sconfinare. «Non si creda — dicono i sindacalisti del settore e le cooperative — che sia tanto campata in aria l’ipotesi di taxi con licenza data in altre città, anche mediamente lontane, in arrivo a Firenze».
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