"Navette e taxi a tariffe agevolate per portare le persone dai parcheggi pertinenziali al centro della città durante le ore della Ztl notturna estiva e, magari, movida in bici". La proposta è di Enrico Bertini consigliere del Pd, ma soprattutto presidente della commissione sviluppo economico che si è riunita per discutere della Ztl notturna estiva. Ztl che l’anno scorso ha finito per creare un fiume di polemiche tra Palazzo Vecchio e gli operatori del settore.
Tema che finisce sempre per ripresentarsi quando la stagione volge al bello e si torna a respirare in centro aria di movida, dovendo però fare i conti con i problemi di una difficile convivenza tra i tanti locali e i residenti. Ma fare i conti con le richieste di chi vive la notte non spaventa le associazioni di categoria che, questa volta, hanno rilanciato una sorta di decalogo di proposte che rimettono la palla nel campo dell’amministrazione. A differenza delle estati passate, stavolta si è provato, magari in ritardo, a trovare contromisure condivise. E Confcommercio e Confesercenti hanno fatto la loro parte, facendo proposte concrete, che vanno dal potenziamento dei mezzi di trasporto e all’identificazione di aree sosta, fino alla creazione di sistemi di controllo per far sì che "le limitazioni al traffico privato siano accompagnate da una proposta di mobilità alternativa il cui fulcro sia il servizio pubblico".
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(Fonte: La NAZIONE Firenze)
giovedì 31 marzo 2011
lunedì 21 marzo 2011
Tempestiva la risposta di COTAPI: "Stop al servizio taxi nei quartieri a rischio"
«CI SONO zone della città in cui l’emergenza sicurezza e i rischi sono tali da non rendere più possibile la garanzia del servizio taxi 24 ore su 24. Si tratta, per la precisione, della Stazione, dove la tensione è permanente, sia di giorno che di notte, e di piazza Garibaldi, cuore della movida, dove nelle ore serali può accadere di tutto. Ecco, da oggi in poi, per le chiamate provenienti da queste zone sarà solo a discrezione del tassista scegliere se far salire il cliente ed effettuare la corsa oppure no. E se non cambieranno le cose, vorrà dire che di notte andremo solo all’aeroporto». E’ condensata in queste parole tutta la rabbia e il senso di impotenza dei tassisti pisani, che dicono basta all’escalation di violenza che imprigiona la città e di fronte alla quale non è stato fatto nulla: «A settembre abbiamo scioperato un giorno intero e al primo punto c’era la richiesta di maggior sicurezza. Cosa abbiamo ottenuto?» si chiedono i tassisti rimasti vittime della furiosa aggressione di venerdì notte, prima a Tirrenia, poi al bar «Navicelli» a Porta a Mare. Si tratta di Samuele Quattrocchi, 33 anni, Maurizio Ghilardi, 62, Massimo Ciampa, 58, col figlio Jonata. 34. E’ lui — come scriviamo anche nella cronaca nazionale — l’ultimo ad essere stato dimesso dall’ospedale, dove comunque dovrà tornare nei prossimi giorni per accertamenti. Dopo il raid e le bottigliate dell’altra notte ha infatti accusato disturbi cardiaci. (...)
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(Fonte: LaNazione.it cronaca Pisa)
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(Fonte: LaNazione.it cronaca Pisa)
Aggrediti 4 tassisti pisani questo weekend
All'alba tra venerdì e sabato a Porta a Mare quattro lavoratori della Cotapi vengono presi di mira da un gruppo di giovani, tutti pisani, in seguito a un diverbio. Pugni, bottigliate e un tassita ricoverato al Pronto Soccorso. Filippeschi: "Inaccettabile, episodi del genere non si ripetano". Colombini, presidente di Cotapi: "Dotare le auto di sistemi di sicurezza come telecamere in collegamento diretto con le centrali operative di polizia e carabinieri".
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Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 un evento che non ha mancato di sollevare preoccupazione e polemiche in città. Quattro tassisti sono stati aggrediti da una decina di giovani, quasi all'alba, davanti a un bar di Pisa nella zona di Porta a Mare. Uno scenario di vera e propria devastazione con le auto dei tassisti prese d'assalto e il tentativo da parte degli assalitori, fortunatamente inibito dall'arrivo delle forze dell'ordine, di entrare nel bar dove gli aggrediti avevano trovato rifugio.
Alla base dell'assalto ci sarebbe un litigio fra i giovani e un tassista che, minacciato durante una corsa, avrebbe chiesto loro di scendere. L'autista, Samuele Quattrocchi, secondo quanto raccontato da lui stesso, ha caricato i quattro a Tirrenia, ma da subito si è trovato davanti a uno scenario ostile. I ragazzi che avevano interpellato l'autista per richiedere una corsa, visibilmente alterati, insistevano per salire in cinque sulla vettura. Visti i continui rifiuti di quest'ultimo, hanno "abbozzato" e sono montati in quattro, ma più o meno a metà del tragitto hanno cominciato a offendere il tassista che, a metà corsa, li ha fatti scendere.
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Fonte: Pisanotizie.it
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Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 un evento che non ha mancato di sollevare preoccupazione e polemiche in città. Quattro tassisti sono stati aggrediti da una decina di giovani, quasi all'alba, davanti a un bar di Pisa nella zona di Porta a Mare. Uno scenario di vera e propria devastazione con le auto dei tassisti prese d'assalto e il tentativo da parte degli assalitori, fortunatamente inibito dall'arrivo delle forze dell'ordine, di entrare nel bar dove gli aggrediti avevano trovato rifugio.
Alla base dell'assalto ci sarebbe un litigio fra i giovani e un tassista che, minacciato durante una corsa, avrebbe chiesto loro di scendere. L'autista, Samuele Quattrocchi, secondo quanto raccontato da lui stesso, ha caricato i quattro a Tirrenia, ma da subito si è trovato davanti a uno scenario ostile. I ragazzi che avevano interpellato l'autista per richiedere una corsa, visibilmente alterati, insistevano per salire in cinque sulla vettura. Visti i continui rifiuti di quest'ultimo, hanno "abbozzato" e sono montati in quattro, ma più o meno a metà del tragitto hanno cominciato a offendere il tassista che, a metà corsa, li ha fatti scendere.
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Fonte: Pisanotizie.it
sabato 19 marzo 2011
SICUREZZA STRADALE: 1000 alcoltest in omaggio questa domenica per sensibilizzare i giovani di Firenze sul bere responsabile prima di mettersi al volante
Una serata dedicata al tema sicurezza stradale quella di domenica 20 marzo ad Otel Varieté.
In risposta al sempre crescente numero di giovani vittime della strada, il Rotaract Club Firenze Centenario ed il Rotary Club Firenze Valdisieve hanno pensato di lanciare una campagna “Un etilometro nelle tasche di tutti”, iniziativa che vedrà coinvolte in un’unica sera tutte le maggiori Associazioni del territorio fiorentino con l’obiettivo di offrire un forte messaggio all’insegna della sensibilizzazione verso un corretto e responsabile consumo degli alcolici.
A tutti gli ospiti che si presenteranno dalle 18,30 alle 19,30 i due Club doneranno 1000 alcoltest tascabili monouso (la cui creatività grafica delle confezioni è stata realizzata dai ragazzi di Generazione Contatti), Otel offrirà invece un aperitivo a base di drink analcolici.
Dalle 19,30 inizierà il programma con la proiezione di un videoclip sulla sicurezza stradale che vedrà raccolte numerose testimonianze.
Seguiranno gli interventi, con l’apertura da parte dei padroni di casa di Otel Varieté che introdurranno anch’essi la loro campagna sul consumo consapevole di alcol dal titolo “Io guido sobrio”. A ruota saliranno sul palco dapprima l’Assessore alla Mobilità e al Decoro del Comune di Firenze Massimo Mattei, da sempre molto attento a queste tematiche, e successivamente i rappresentanti delle maggiori realtà associative fiorentine, ovvero Stefano e Stefania Guarnieri dell’”Associazione Lorenzo Guarnieri”, Valentina Borgogni della “Gabriele Borgogni Onlus” e Matteo Lucherini di “Generazione Contatti”. Chiuderanno i promotori dell’iniziativa, ovvero i portavoce dei club RotarAct Firenze Centenario e Rotary Club Firenze Valdisieve. L’occasione sarà utile inoltre per poter illustrare nuovamente i punti cardine del “Progetto DAVID” - presentato di recente dai Guarnieri assieme al Comune di Firenze - , il cui oggetto prospetta un nuovo piano strategico per la sicurezza stradale nato con l’attuazione di un approccio innovativo che coniuga scientificità ed analisi economica. Fine ultimo, salvare 58 vite umane nei prossimi dieci anni. Parallelamente sarà toccato anche il caldo argomento della proposta di legge popolare sull’omicidio stradale, che al momento non è previsto dal codice italiano ma che è già presente in altri Paesi Europei.
In risposta al sempre crescente numero di giovani vittime della strada, il Rotaract Club Firenze Centenario ed il Rotary Club Firenze Valdisieve hanno pensato di lanciare una campagna “Un etilometro nelle tasche di tutti”, iniziativa che vedrà coinvolte in un’unica sera tutte le maggiori Associazioni del territorio fiorentino con l’obiettivo di offrire un forte messaggio all’insegna della sensibilizzazione verso un corretto e responsabile consumo degli alcolici.
A tutti gli ospiti che si presenteranno dalle 18,30 alle 19,30 i due Club doneranno 1000 alcoltest tascabili monouso (la cui creatività grafica delle confezioni è stata realizzata dai ragazzi di Generazione Contatti), Otel offrirà invece un aperitivo a base di drink analcolici.
Dalle 19,30 inizierà il programma con la proiezione di un videoclip sulla sicurezza stradale che vedrà raccolte numerose testimonianze.
Seguiranno gli interventi, con l’apertura da parte dei padroni di casa di Otel Varieté che introdurranno anch’essi la loro campagna sul consumo consapevole di alcol dal titolo “Io guido sobrio”. A ruota saliranno sul palco dapprima l’Assessore alla Mobilità e al Decoro del Comune di Firenze Massimo Mattei, da sempre molto attento a queste tematiche, e successivamente i rappresentanti delle maggiori realtà associative fiorentine, ovvero Stefano e Stefania Guarnieri dell’”Associazione Lorenzo Guarnieri”, Valentina Borgogni della “Gabriele Borgogni Onlus” e Matteo Lucherini di “Generazione Contatti”. Chiuderanno i promotori dell’iniziativa, ovvero i portavoce dei club RotarAct Firenze Centenario e Rotary Club Firenze Valdisieve. L’occasione sarà utile inoltre per poter illustrare nuovamente i punti cardine del “Progetto DAVID” - presentato di recente dai Guarnieri assieme al Comune di Firenze - , il cui oggetto prospetta un nuovo piano strategico per la sicurezza stradale nato con l’attuazione di un approccio innovativo che coniuga scientificità ed analisi economica. Fine ultimo, salvare 58 vite umane nei prossimi dieci anni. Parallelamente sarà toccato anche il caldo argomento della proposta di legge popolare sull’omicidio stradale, che al momento non è previsto dal codice italiano ma che è già presente in altri Paesi Europei.
lunedì 14 marzo 2011
Per le prossime Olimpiadi di Londra, la capitale del Regno Unito potrebbe dotarsi di Taxi a idrogeno
I black cab di Londra diventeranno ultraecologici in occasione delle prossime Olimpiadi. Nei primi mesi del 2012 debutterà infatti una flotta dei tradizionali taxi inglesi con alimentazione a idrogeno, che nelle ambizioni della società costruttrice, la Manganese Bronze Holding plc, potrebbero addirittura divenire lo standard futuro per tutte le vetture cittadine in circolazione nella capitale britannica.
La LTI (sigla del costruttore) ha attualmente in corso una joint venture con la cinese Geely (che inizialmente intendeva effettuare l'acquisto di LTI ma poi ha ripiegato sulla collaborazione) che prevede che scocche e pannellature vengano prodotte negli stabilimenti di Shangai per poi venire spedite a Coventry, ove i TX4 (ultima e più recente serie dei tradizionali cab, omologata Euro4), vengono montati e omologati.
(Fonte: Gentemotori.it)
La LTI (sigla del costruttore) ha attualmente in corso una joint venture con la cinese Geely (che inizialmente intendeva effettuare l'acquisto di LTI ma poi ha ripiegato sulla collaborazione) che prevede che scocche e pannellature vengano prodotte negli stabilimenti di Shangai per poi venire spedite a Coventry, ove i TX4 (ultima e più recente serie dei tradizionali cab, omologata Euro4), vengono montati e omologati.
(Fonte: Gentemotori.it)
martedì 8 marzo 2011
Per le tariffe taxi arriva il sì ai rincari, ma con trasparenza
Senza intoppi “potremmo chiudere entro marzo”, così un paio di settimane addietro, l’assessore alla mobilità capitolino Antonello Aurigemma pronosticava il futuro del piano di adeguamento tariffario dei taxi, al centro d’infuocate polemiche a partire dalla scorsa estate. Tuttavia, sembra che un pacato clima di dialogo e confronto fra le parti in causa, possa far raggiungere un accordo che soddisfi le esigenze di ognuna.Disposti a proporre, raffrontarsi e interloquire con chiarezza, rappresentati di associazioni di consumatori e di tassisti insieme allo stesso titolare dell’assessorato, danno il via a un tavolo di concertazione dal quale presto potrebbe fuoriuscire la nuova delibera sull’adeguamento dei prezzi delle corse delle auto bianche ( dopo la bocciatura subita dalla precedente disposizione su decisione del Tar).
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Fonte: ilquotidianoitaliano.it
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Fonte: ilquotidianoitaliano.it
lunedì 7 marzo 2011
La Rassegna stampa di URITAXI
A questo link potete consultare la rassegna stampa dell'ultima settimana redatta da URITAXI: Rassegna
sabato 5 marzo 2011
Tassista fiorentino vittima di un'aggressione. La cooperativa Radiotaxi Firenze So.Co.Ta. si attrezza per incrementare ulteriormente la sicurezza dei propri soci
Firenze, 6 marzo 2011 - La corsa del tassista era anche ‘impegnativa’: da Firenze sud a via Pisana significa attraversare la città. D’altra parte è anche vero che a quell’ora, poco dopo la mezzanotte, non c’è il traffico dell’ora di punta. Comunque stiano le cose, però, per il tassista è stata una brutta nottata perché i due clienti, piuttosto giovani, che parlavano tra di loro con un evidente accento pugliese, lo hanno picchiato e rapinato di un centinaio di euro.
La disavventura del poveretto è iniziata a mezzanotte e dieci quando ha raccolto una chiamata da Firenze sud. Sul posto ha trovato due giovani che gli hanno detto che dovevano andare in via Pisana. E’ filato tutto liscio, e non poteva essere altrimenti, fin all’arrivo del taxi all’indirizzo richiesto. Qui il conducente del mezzo pubblico ha chiesto il pagamento della corsa: 26 euro. Ed è scoppiato il putiferio. I due giovani passeggeri, comunque pagando all’incirca il dovuto al tassista, inizialmente hanno solo protestato a parole. Parole pesanti per la verità alle quali il tassista non è riuscito a non replicare ed è nato un litigio.
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(Fonte. La NAZIONE)
La disavventura del poveretto è iniziata a mezzanotte e dieci quando ha raccolto una chiamata da Firenze sud. Sul posto ha trovato due giovani che gli hanno detto che dovevano andare in via Pisana. E’ filato tutto liscio, e non poteva essere altrimenti, fin all’arrivo del taxi all’indirizzo richiesto. Qui il conducente del mezzo pubblico ha chiesto il pagamento della corsa: 26 euro. Ed è scoppiato il putiferio. I due giovani passeggeri, comunque pagando all’incirca il dovuto al tassista, inizialmente hanno solo protestato a parole. Parole pesanti per la verità alle quali il tassista non è riuscito a non replicare ed è nato un litigio.
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(Fonte. La NAZIONE)
martedì 1 marzo 2011
100 tassisti genovesi si dotano del Pepper Spray come difesa personale
Saranno in totale un centinaio i tassisti di Genova che nei prossimi giorni si armeranno di uno spray urticante al peperoncino da utilizzare contro le sempre più frequenti aggressioni e rapine subite dalla categoria. Gli autisti delle auto bianche che hanno deciso di adottare questo provvedimento sono gli appartenenti al sindacato autonomo Lega Nord (Sal) di Genova.
La singolare misura di autodifesa ha già ricevuto alcune critiche anche se a norma di legge è totalmente regolare, come del resto prevede il decreto Sicurezza del ministro Maroni. Del resto lo spray che verrà dato in dotazione agli autisti sarà di tipo urticante, modello Original Tw 1.000, Pepper Fog Oleoresin Capsicom, accecante per alcuni istanti ma del tutto innocuo. La decisione adottata dal sindacato dei tassisti vicino alla Lega Nord, arriva dopo una escalation di aggressioni e rapine nei confronti degli autisti genovesi.
Poco tempo fa, come ultimo episodio, un tassista è stato rapinato dell’incasso di giornata e colpito alla testa con un cacciavite. L’uomo, ferito, prima di perdere i sensi, è stato in grado di chiamare aiuto, riscendo così ad essere soccorso per tempo. Ma nella memoria dei guidatori genovesi, che da tempo chiedono provvedimenti seri e decisi da parte del Comune di Genova, è ancora vivo il ricordo di Alessandro Garaventa, il collega ucciso qualche anno fa dalla mano omicida di un rapinatore che dopo essersi spacciato per cliente ed avergli sottratto l’incasso di giornata, ha esploso a bruciapelo tre colpi di pistola contro il tassista, sposato da pochi mesi e padre di un bimbo appena nato.
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(Fonte: Genova.Virgilio.it)
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