lunedì 28 febbraio 2011

Prato: il rapinatore dei tassisti dovrà rispondere di altri due colpi

Dovrà rispondere di altre due rapine il presunto rapinatore seriale dei tassisti arrestato dieci giorni fa dalla squadra mobile. Najim Younes, 25 enne marocchino, era stato riconosciuto dai due tassisti rapinati l’11 e il 12 gennaio scorso. La polizia lo aveva catturato seguendo i movimenti della fidanzata, una 41enne italiana. Adesso i carabinieri, che procedevano per gli altri episodi, hanno raccolto prove a suo carico per altre due rapine, quelle del 2 gennaio e del 15 gennaio. In entrambi i casi l’uomo si era presentato come cliente, si era fatto accompagnare in una zona isolata, aveva estratto un taglierino ed era fuggito a bordo del taxi portando con sè soldi, cellulare e oggetti di valore del conducente. La presenza di Najim Younes sui luoghi dei delitti è stata riscontrata analizzando i tabulati del suo cellulare e grazie al riconoscimento fotografico da parte delle vittime. In una circostanza, dopo una rapina, il marocchino aveva ceduto il cellulare del tassista ad una prostituta, probabilmente in cambio di una prestazione sessuale.

(Fonte: TvPrato.it)

domenica 20 febbraio 2011

Arriva la nuova applicazione per iPhone 'Taxi Europe': ti serve un passaggio?


Taxi Europe è una nuova applicazione, presente in App Store per appena 0,79€, che permette di chiamare automaticamente il servizi taxi o radiotaxi, in oltre 150 città europee, sfruttando la posizione ottenuta dal modulo GPS. Se siete in una città europea, ed avete bisogno di spostarvi, Taxi Europe promette di essere la più efficace nel suo genere ed uno strumento indispensabile per chi viaggia continuamente per lavoro, ma anche per il turista che viaggia occasionalmente: basterà aprire l’applicazione per veder arrivare un taxi in pochi minuti; l’applicazione di collegamento dati che permette di aumentare le città in cui è disponibile il servizio taxi, ma presto verrà implementata la funzione di chiamata senza necessità di collegarsi alla rete internet.

Il servizio è disponibile anche in alcune delle più importanti città italiane, Firenze, Genova, Milano, Palermo, Roma, Venezia e la zona di Malpensa; la lista completa delle città presenti qui
(Fonte: iphoneitalia.com)

giovedì 17 febbraio 2011

Rapinatore dei tassisti accusato di tutti e 4 i colpi

I tassisti possono tirare un sospiro di sollievo: il marocchino 25enne arrestato il 4 febbraio è ritenuto l'unico responsabile degli assalti da loro subiti dall'inizio dell'anno in città. A questa positiva conclusione si è arrivati grazie all'opera investigativa dei carabinieri, che con le loro indagini sono riusciti a collocare Najim Younes (questo il nome) sui luoghi delle rapine del 2 e 15 gennaio. La polizia aveva effettuato il fermo come sospettato degli episodi del 12 e 14 gennaio. Attraverso uno studio dei tabulati telefonici, la squadra investigativa del comando provinciale dei carabinieri ha scoperto che il Najim il 2 gennaio era riuscito a derubare il primo tassista di 300 euro e dell'auto, minacciandolo con un rasoio durante la corsa, terminata in via Bogaia a Prato; mentre per l'episodio del 15 gennaio, un tassista pratese aveva trasportato l'uomo da Montecatini alla frazione di Tavola, dove era entrata in scena la rapina che aveva fruttato al marocchino il cellulare, il portafoglio e un orologio, oltre all'autovettura di servizio del tassista. Il cellulare era poi stato ceduto dal Najim ad una prostituta.

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(Fonte: ilsitodiprato.it)

mercoledì 16 febbraio 2011

Al marocchino in carcere contestato un altro colpo

Arrestato dalla polizia di Prato nei giorni scorsi, Najim Younes sarebbe responsabile anche della rapina compiuta il 15 gennaio ai danni di un tassista di Montecatini.
Si allunga l'elenco dei guai per Najim Younes, il marocchino arrestato nei giorni scorsi dalla polizia di Prato perche' sospettato di aver messo a segno almeno due delle quattro rapine ai danni di tassisti tra dicembre e gennaio scorsi. I carabinieri di Prato contestano ora al marocchino la responsabilita' del colpo compiuto il 15 gennaio a un tassista in servizio a Montecatini. I militari, grazie ai tabulati telefonici, sono risaliti al numero dal quale parti' la telefonata al tassista per chiedere una corsa fino a Prato, numero che corrisponderebbe a quello in uso a Najim Younes. Non soltanto: il telefono rubato al tassista e' stato trovato ad una prostituta che lo avrebbe ricevuto proprio dal marocchino con la quale avrebbe avuto un incontro dopo la rapina.
(Fonte: ToscanaTV.it)

lunedì 14 febbraio 2011

iRoadSafety, arriva la sicurezza stradale 2.0


L’avanzata delle nuove tecnologie e la diffusione di dispositivi mobili evoluti (smartphone, tablet, ecc.) consente di raggiungere obiettivi ritenuti inimmaginabili solo fino a qualche tempo fa, e questo a beneficio di tutti, in innumerevoli contesti e situazioni. Una delle innovazioni fondamentali è costituita dal fatto che ognuno di noi, da utente o fruitore di un qualsiasi servizio, può contribuire al miglioramento del servizio stesso, semplicemente comunicando in autonomia informazioni e dati raccolti in un qualsiasi momento della giornata, a seconda del contesto in cui si trova e delle proprie specifiche esigenze personali.

E qui veniamo a noi ed al nostro spazio di osservazione. Cosa hanno a che fare i cellulari e la sicurezza stradale? Possiamo subito rispondere che con la diffusione dei cellulari si è avuto un enorme contributo alla sicurezza stradale, dato dal fatto che è diventato possibile segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine il verificarsi di un incidente che coinvolge se stessi o altri, consentendo così un intervento rapido da parte dei soccorsi. Ci sarebbe però da aggiungere che l’uso del cellulare alla guida è diventato, paradossalmente, una delle principali cause degli incidenti stradali, per colpa della disattenzione degli automobilisti che sottovalutano la distrazione che ne consegue… ma questa è un’altra storia.

Tornando all’aspetto relativo all’infomobilità, quello che oggi è possibile fare con un cellulare evoluto a favore della sicurezza sulle strade è molto di più che inviare una semplice (per quanto importantissima) segnalazione a seguito di un incidente. Oggi è infatti possibile implementare sistemi grazie ai quali i cellulari vengono usati per raccogliere informazioni (generate ed inviate da parte degli utenti) sullo stato delle strade, e distribuirle in tempo reale agli altri utenti ed alle forze dell’ordine e di sicurezza coinvolte.

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sabato 12 febbraio 2011

Niente telecamere per i tassisti pratesi a causa della mancanza di fondi

Non è andata a buon fine la richiesta di aiuto per la messa in sicurezza dei mezzi avanzata dalpresidente della cooperativa tassiti di Prato, Gianni Bonamici. Durante l'incontro che si è tenuto ieri mattina inComune, l'assessore Aldo Milone ha comunicato alla categoria che al momento non ci sono soldi percontribuire all'acquisto dei dispositivi di sicurezza, attribuendo alla Regione Toscana la gran parte della colpa.

Ai tassisti sarebbe infatti stato detto che l'ente Regione ha ritirato il finanziamento, mentre il dirigente VinicioBiagi fa sapere che «da parte di Milone e dell'amministrazione comunale non è mai pervenuta alcunarichiesta di contributo su questo argomento». Resta, tuttavia, la delusione dei tassisti che comunque sia vedono allontanarsi sempre di più la possibilità disvolgere il servizio notturno con maggiore serenità. «Stamani (ieri ndr) abbiamo appreso una brutta notizia -dice il presidente della cooperativa tassisti Gianni Bonamici - cioè, che da parte della Regione non c'è lavolontà di dare un proprio contributo per realizzare questo progetto, quando sappiamo bene che in passatoha versato circa 400mila euro per i nostri colleghi di Firenze. Siamo forse dei tassisti di serie B?»

E aggiungeriferendosi al protocollo provinciale sulla sicurezza firmato nel 2007: «Si riconosce Prato come area specialee poi, quando si arriva al dunque, a subire i danni sono sempre i cittadini». Presente all'incontro anche ilresponsabile della catogoria per Confartigianato Michele Vuolato, il quale ha chiesto un'attenzione particolareda parte dell'ente pubblico considerando anche il difficile momento che vive il settore del trasporto pubblico.

Milone si sarebbe fatto carico della richiesta impegnandosi a trovare una soluzione per ritagliare in fase dibilancio dei contributi, ai fini di assicurare l'installazione delle telecamere o di altri sistemi di sicurezza nelleautovetture. La Regione, tuttavia, fa sapere: «Se ci perverrà una richiesta, si potrebbe valutare l'ipotesi diintervenire inserendo questa proposta all'interno del capitolo sicurezza del progetto Prato che stiamodefinendo».
(Fonte: IL TIRRENO - Uritaxi.it)

venerdì 11 febbraio 2011

Taxi news dal mondo: tassisti parigini protestano contro le auto elettriche

Le novità, soprattutto quando sono interessanti, spaventano. A Parigi i tassinari hanno iniziato una dura protesta contro il progetto del sindaco, Bertrand Delanoe, di realizzare un sistema pubblico di noleggio di veicoli elettrici. Il progetto, chiamato "Autolib" prevede di mettere a disposizione dei parigini migliaia di auto elettriche entro la fine dell'anno. I tassisti, in particolare, temono non tanto le nuove tecnologie quanto una concorrenza che hanno definito «sleale».

Per il sindacato degli "Artigiani del taxi parigino" (Csat), che rappresenta la maggioranza dei tassisti indipendenti, e per l'Unione nazionale degli industriali del taxi (Unit), a costituire la "concorrenza sleale" sarebbe il fatto che il progetto abbia il sostegno della municipalità parigina. E non solo: i tassisti dicono anche che l'avvio di "Autolib" sottrarrà 6mila posti auto «in uno spazio pubblico già disorganizzato dalle corsie dei bus, dalle stazioni "Velib" (un analogo servizio di noleggio pubblico di biciclette - ndr) e i cantieri della circolazione».

E i tassisti fanno bene ad avere paura, perché "Autolib", che è destinato a cambiare il modo di concepire la mobilità urbana, sulla carta si presenta davvero allettante per i cittadini: 3mila auto da noleggiare distribuite in oltre 1.000 stazioni a Parigi e in banlieue.

Auto disponibili pagando un abbonamento mensile di soli 15 euro più altri circa 5 euro ogni mezz'ora di uso del veicolo. E se pensate che non si paga nè benzina, né parcheggio (e nemmeno si perde tempo per trovarlo), è facile capirne la comodità e la convenienza.
(Fonte: SecoloXIX / Uritaxi.it)

mercoledì 9 febbraio 2011

TAXI amico...dei bambini. Importante iniziativa del Consorzio di Pistoia per la Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer


Il Consorzio Taxi Amico di Pistoia, in collaborazione con Fita CNA di Pistoia, ha organizzato "Taxi amico...dei bambini": una simpatica iniziativa che permette a tutti i clienti del taxi di fare, se vogliono una piccola donazione a favore della Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Per ogni euro che il cliente sceglierà di donare, verrà rilasciato un tagliando con il logo ufficiale "Io Aiuto il Meyer". Dopo il 31 marzo il Consorzio Taxi Amico si impegnerà a raddoppiare le donazioni raccolte per sostenere, insieme ai propri clienti, i progetti della Fondazione Meyer per l'Ospedale Pediatrico.
Una bella iniziativa che unisce la sensibilità della gente a quella di un'azienda vicina alle persone ed alle loro esigenze di mobilità.
Un ringraziamento particolare alla Fita CNA (www.pistoia.cna.it), grazie alla quale è stato possibile realizzare questo progetto. (fonte: Meyer.it)

lunedì 7 febbraio 2011

Arrestato il rapinatore dei tassisti pratesi

tvprato.itÈ stato arrestato dalla squadra mobile il presunto rapinatore dei tassisti. Si tratta di un 25 enne marocchino, Youness Najim, ritenuto responsabile di almeno due delle quattro rapine avvenute ai danni di tassisti nell’area pratese, nel mese scorso. Identico il copione dei colpi: un uomo dai tratti magrebini si presentava come cliente, si faceva accompagnare in una zona isolata, estraeva un coltello e fuggiva a bordo del taxi portando con sè soldi, cellulare e oggetti di valore del conducente, che veniva abbandonato in strada. Le rapine, in un primo momento avvenute a Prato, si erano poi estese anche ad altre province – Pistoia, Firenze, Lucca, Pisa – e avevano creato un giustificato allarme fra i tassisti. Alcuni di loro si erano rifiutati di fare il turno di notte, altri avevano segnalato alle forze dell’ordine passeggeri sospetti. Proprio una di queste segnalazioni, dopo tre rapine già messe a segno, avevano portato al fotosegnalamento di Youness, compiuto lo scorso 15 gennaio dalla Polfer di Pisa, che tuttavia non aveva proceduto al fermo dell’uomo. Il marocchino era tuttavia nel novero delle persone seguite dalla squadra mobile di Prato. Le indagini condotte grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza della stazione, alla descrizione fatta dalle vittime e alla ricerche nella banca dati della Polizia di Stato, avevano infatti ristretto il cerchio a cinque o sei magrebini sospetti. Youness Najim è stato riconosciuto dai due tassisti rapinati l’11 e il 12 gennaio scorso. La polizia è riuscito ad arrestarlo seguendo i movimenti della sua fidanzata, una 41enne italiana, che era andata a prenderlo con la propria auto in tre circostanze, in luoghi dove l’uomo aveva compiuto o tentato una rapina. I poliziotti in borghese della squadra antirapina e catturandi hanno seguito per 24 ore i movimenti della donna, intercettando venerdi scorso il momento in cui quest’ultima, al volante dell’auto, si è fermata in via Borselli, per far salire a bordo una persona. Poco dopo l’auto è stata fermata; il passeggero era proprio Youness Najim, che è stato arrestato.

...continua a leggere l'articolo sul sito tvprato.it  (Fonte: TVprato.it)

Guarda il servizio:

Come Socota, anche Cotapra attiva il servizio di chiamata taxi con un sms per i non udenti

Il taxi si può chiamare anche con un SMS. Il servizio, che può essere attivato con un semplice messaggino dal proprio cellulare, va incontro in particolare alle esigenze dei non udenti così come sollecitato dal presidente dell'Ente Nazionale Sordi durante un incontro con l'assessore alle Pari Opportunità, Rita Pieri.
Si tratta di una modalità ulteriore per richiedere il servizio taxi da parte delle persone disabili come previsto da una specifica convenzione siglata dal Comune di Prato con la Cooperativa tassisti pratesi e rinnovata fino al 30 aprile prossimo. Per farlo basta inviare un messaggino al numero 329/4434683 scrivendo nel testo la via e il numero civico; subito dopo si riceverà, tramite SMS, la conferma della sigla del taxi e dei tempi di attesa.
Il servizio è attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Le persone disabili con carrozzina potranno usufruire del servizio solo tramite il call center in modo da poter avere a disposizione un mezzo debitamente allestito e accessibile: in questo caso si dovrà chiamare il call center Prato Taxi al numero telefonico 0574/5656 dal lunedì al venerdì in orario dalle 8.00 alle 22.00 ( è possibile anche effettuare prenotazioni posticipate). Oltre tale orario è attivo un sistema automatico.
La convenzione stipulata fra l'Amminisatrzione Comunale e la Cooperativa Tassisti rientra nel progetto Prato Miaiuta sottoscritto tra la Provincia di Prato, il Comune di Prato e gli altri comuni del territorio.
Il servizio dà diritto al pagamento della corsa effettuata nel territorio comunale al costo di 5.50 euro in aggiunta alla consegna del tagliando di 5 euro in orario giornaliero (dalle 6.00 alle 22.00) o di 7 euro in orario notturno (dalle 22.00 alle 6.00) e nei giorni di festività nazionale. Possono accedere al servizio i disabili sensoriali, motòri ed invalidi al 100% residenti nel Comune di Prato, in possesso di apposito tesserino di accredito al servizio e dei tagliandi che vengono rilasciati dalla circoscrizione di residenza e dall’Urp multiente presentando il verbale di invalidità più recente.
(Fonte: 0574news.it)

Il futuro dei taxi? Elettrici e 'made in China'.

Da China Car Times si apprende che la casa Automobilistico cinese Jianghuai Automobile Co., Ltd. (JAC) ha aggiunto alla sua consueta gamma di auto tradizionale una con il motore elettrico.

L'auto all-electric è stata presentata il 12 Dicembre dello scorso anno al salone automobilistico di Guangzhou (China) 'International Automobile Exhibition' all' International Exhibition Center di Pazhou nel padiglione a tema “Technology-Create-Future”. Non si riesce a sapere molto su questa macchina elettrica, neppure il sito web della JAC ci fornisce elementi importanti per capire quanto sia tecnologicamente valida e quali siano i prezzi di vendita.

Tre dati di massima: il peso circa 1200 kg, la percorrenza di 130 km, la capacità delle batterie 15 kWh, e alcune foto estratte dal sito 'madre'.
(Fonte: China Car Times e jac.com.cn - mondoelettrico.blogspot.com)

giovedì 3 febbraio 2011

Tassisti di Empoli rifiutano una corsa notturna. Dopo il caso Prato la precauzioni delle cooperative aumentano.

Prato, 3 febbraio 2011 - «TASSISTA, mi porti a Tavola». Una richiesta normale, in altri tempi, ma non ora, dopo la raffica di rapine messe a segno a inizio anno. E così a empoli è successo che due tassisti abbiano rifiutato la corsa a clienti nordafricani che chiedevano proprio di essere portati a Prato, località Tavola. Le volte scorse i clienti-rapinatori (ma probabilmente si è sempre trattato della stessa persona) erano saliti alle stazioni di Prato, Pistoia e Montecatini. Che si chiuda il «cerchio del Montalbano» con Empoli? «Temiamo che possa succedere», è stato spiegato ieri dalla Coop Taxi di Empoli, tanto che i carabinieri, contattati dalla stessa Coop Taxi, hanno già effettuato un sopralluogo.

...continua a leggere l'articolo originale su LA NAZIONE cronaca PRATO

mercoledì 2 febbraio 2011

Che customer satisfaction sia...

Il Comune di Firenze ha espresso la volontà di condurre un'indagine telefonica in merito alla valutazione del sevizio taxi in città (si legga: La Nazione e Uritaxi - Il Nuovo Corriere di Firenze). Secondo quanto riportato dalle Indagini e analisi per il gradimento dei servizi comunali di Firenze i risultati per i cittadini e per l'amministrazione saranno:
1. Per l'amministrazione l’ascolto può costituire uno strumento di governo delle politiche pubbliche e di gestione del consenso intorno alle scelte di governo dell'amministrazione riducendo i conflitti e sostanziando il concetto di democrazia.
2. per i cittadini e gli utenti dei servizi la partecipazione può costituire una forma di controllo dell'impiego delle risorse pubbliche a cui i cittadini, come co-finanziatori, concorrono in forma diretta e/o indiretta e una forma di esercizio legittimo del ruolo di elettori che non deve esprimersi necessariamente e solo attraverso gli organismi di rappresentanza.
La somma di questi risultati vede l'amministrazione e i cittadini come soggetti non più separati e in cerca di una relazione comunicativa, ma un unico soggetto in cui la comunicazione si esercita reciprocamente per la definizione e il raggiungimento dell'interesse generale.