lunedì 31 gennaio 2011

Arriva 'TAXI Italia': l'applicazione per iPhone per trovare il taxi più vicino intorno a te

Chiamare un taxi in alcune situazione può diventare quasi una battaglia, a questo proposito e per offrire un servizio più diretto e facile da utilizzare, arriva su App Store, una rivoluzionaria applicazione che permette di chiamare un taxi in qualsiasi ora del giorno e della notte e in qualsiasi posizione ci si trova semplicemente con un tap: parliamo di Taxi Italia.

Taxi Italia, sin dal suo avvio e sfruttando il GPS interno al nostro iDevice, traccia automaticamente la nostra posizione e cerca per noi il taxi più vicino, fornendoci anche l’elenco dei servizi taxi operativi 24 ore su 24.

In questo modo, anche quando ci si trova spaesati, basterà un fugace tap per recarci nel punto prefissato. Taxi Italia è disponibile su App Store al prezzo di 0,79 € cliccando il pulsantino qui di seguito. (Fonte: PianetaTech.it)

giovedì 27 gennaio 2011

Una curiosità: alla Berlinale va in scena 'TAXI DRIVER' restaurato

Come e' tradizione della Berlinale anche in questa 61/ma edizione verra' presentato un prestigioso restauro. Cosi' a 35 anni della sua premiere, il Festival di Berlino (10-20 febbraio) proporra' il restauro del film cult di Martin Scorsese, Taxi Driver. 'Taxi Driver' che ha ricevuto quattro Oscar e ha vinto la Palma d'oro nel 1976 sara' presentato a Berlino dallo sceneggiatore e regista Paul Schrader, che ha scritto la sceneggiatura del film. (Fonte: ANSA)

mercoledì 26 gennaio 2011

CoTaPra rinnova la convenzione per servizio taxi dedicato ai disabili

Articolo Nazione di Prato

Taxi Multiplo: é questa l'idea del Comune di Firenze per ridurre i veicoli in circolazione?

Il comune di Firenze ha recentemente inaugurato un nuovo servizio di condivisione del taxi. Il Taxi Multiplo, come è stato battezzato, è l’ennesimo passo delle singole amministrazioni verso il cambiamento della mobilità cittadina, per difendere l’ambiente riducendo il numero di veicoli in circolazione.
Il nuovo servizio prevede tre “punti di raccolta” per le partenze dal centro cittadino verso otto zone distinte da diversi colori e viceversa, con almeno tre persone a bordo tutte dirette verso la stessa zona. Ogni passeggero pagherà un prezzo fisso di 5 euro (6 euro nel caso di servizio festivo o notturno), oltre a 1 euro per ogni bagaglio.
I Taxi Multiplo saranno in servizio dalle 5 del mattino fino alle 23 e dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 21 svolgeranno servizio multiplo prioritario (in queste fasce orarie il tassametro, di nuova generazione, sarà disattivato). Ma tutti gli altri taxi, anche nelle altre fasce orarie, potranno svolgere servizio multiplo se almeno tre clienti si organizzeranno per andare nella stessa zona. Il comune spera di poter ampliare il servizio entro il prossimo anno e si sta organizzando affinché anche i giovani possano utilizzare i Taxi Multiplo per andare e tornare dalle discoteche: sarebbe un servizio di sicurezza e utilità per tutte le famiglie con figli. (Fonte: officinagenitori.org)

Marroni si esprime sulla stangata delle tariffe dei taxi a Roma

"L'aumento delle tariffe dei taxi romani passa da un incremento medio del 28% fino ad un aggravio economico del 54% per le corse brevi entro i 5 chilometri di percorrenza. La stangata c'e' ed e' evidente. La soluzione sono gli incentivi alla categoria, invece si e' voluta percorrere una strada sbagliata perche' viziata da criteri economici protezionistici e conservatori. Al calo del giro d'affari delle auto bianche si e' voluto rispondere rendendo ancora piu' esclusivo l'uso del servizio pubblico non di linea penalizzando gli utenti''. E' quanto dichiara il capogruppo del Pd in Campidoglio, Umberto Marroni ''Eppure l'assessore Aurigemma nei mesi scorsi aveva condiviso molte delle nostre critiche - ricorda Marroni - Ad esempio rammento al nuovo titolare della mobilita' cittadina la proposta di valutare attentamente una politica di sgravi economici per gli operatori e di incentivi per i cittadini all'uso del taxi. Una opzione avanzata per non aggravare ulteriormente di aumenti i romani''. ''Purtroppo ipotesi alternative agli aumenti delle tariffe non sono mai stati presi in considerazione. Chiedo al nuovo assessore alla mobilita' un po di coerenza che certo non guasterebbe - conclude Marroni - La conquista di una poltrona spero che non abbia fatto mutare idee all'assessore Aurigemma''. (Fonte: ADNK)

lunedì 24 gennaio 2011

Si chiudono le indagini sull'omicidio del collega Luca Massari

Riportiamo l'articolo apparso questa mattina riguardante la tragedia del tassista milanese Luca Massari aggredito brutalmente dopo aver investito e ucciso un cane con la propria auto. Si pronuncia il pm: "fu omicidio volontario".

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-997b3f4b-a3a2-48fb-897b-8cbffb3fcb4f.html

venerdì 21 gennaio 2011

Subway vs. Trams: A Walk-Through in the Florentine Scenario


What is done is done. Nobody now can change this decision. However many are still wondering what the city would look like if another choice were made.
So how much better would Florence be if a metro system was under construction instead of the tram railways? Answering this million dollar question is surely not up to us, but then again it is natural to make comparisons and observations about the status of the facts. What is clear is that the uneasiness that Florentines had to undergo in the past 5 years should get people and politicians thinking about future projects. Back in the days, when it still had to be decided how to go about the transportation system in the capital of Tuscany, the project of constructing a subway was abandoned right away and citizens were given the justification that it could not have been done due to the remains and ancient ruins that are still laying in the Florentine underground.
Nevertheless rumours about a Chinese project of building a subway structure 100 meters underneath the city were circulating around, thereby these “notorious ruins” would have been saved. The project was expected to be completed within the subsequently 5 years and it was entailing 6 different routes. If the rumours were proven to be true and the government knew about it, why has it still been decided to build railways in the middle of the tiny Italian roads creating a revolution in the city traffic planning?
Although it must be admitted that trams have indeed some advantages over the subway. First of all railways on the surface are easier to be built. They don’t need such a consistent deployment of tools and caterpillars that instead the underground system would require. Another advantage, might be the homeless and dirt contingencies. In cities such as NYC, London and Moscow, the underneath tunnels are providing housing to immigrants and illegal smugglers who find it as their own shelter. However it is worth pointing out that a small city like Florence does not present the same emergencies in terms of gang wars and smuggling problems as much as the above cited metropolis do. One of the main difference then is the construction costs, which might result much lower than subway’s. However, the list of pros for the tram system can be considered much slimmer than the list of cons. It is faster to create, it can better be connected and it can reach out to the perimeter of the city in a more efficient way. Maintenance costs are also lower because the trains and rails are never weather-beaten. Stoppages due to snow and traffic chaos would then be avoided. As far as agility in terms of transportation, the experiences of other cities tell us that most of the time trains can be deemed more punctual and without inconveniences. What then stands out from this overall comparison is not just whether or not a tram system should have been done, but it is more about whether or not the Florentine government should have listened to what people wanted. A good example could be the referendum that occurred in Brussels Belgium. In that case all the people of the city were called up to vote on whether they wanted trams or subways. They finally decided for trams, but at least it was a democratic decision. Why then, if a project for an underground transportation system was already laid out, didn’t the government consider even listen to the citizens’ voices? Was it just a matter of construction costs? After all we should ask people how much being stuck in traffic or being late at work cost them in last five years.
James C.

giovedì 20 gennaio 2011

L'ad di Trenitalia Moretti critica i taxi: “45 minuti di attesa e costano il doppio dei treni”

Mauro Moretti, l'amministratore delegato di Trenitalia, dopo aver dichiarato ieri di star pensando all'istallazione dei tornelli sulla linea Roma-Fiumicino per combattere chi non paga il biglietto, si fa portavoce in prima persona di un'altra battaglia: quella dell'attesa dei taxi.

“Ho atteso 45 minuti per un taxi alla stazione Termini” dichiara Moretti aggiungendo: Non solo: ho poi pagato la corsa il doppio di un viaggio in treno. Così, dopo un viaggio in treno, tranquillo e puntuale, da Rimini a Roma - ha raccontato ancora Mauro Moretti - alla stazione ho provato a prendere un taxi, come tante altre persone. Bene, sono stato costretto a un’attesa di 45 minuti. Ed ho speso il doppio di un biglietto ferroviario. Bene, quello dei taxi è un altro di quei problemi che in Italia andrebbe affrontato”.

Inutile dirlo, queste parole hanno dato vita a polemiche e, soprattutto alle reazioni dei tassisti, che a Roma in particolar modo hanno già dimostrato di essere perfettamente in grado di difendersi e far sentire molto chiaramente la loro voce.

Il presidente nazionale di Uritaxi, Loreno Bittarelli, risponde alle critiche di Moretti: “Su che treni viaggia Moretti solo lui lo sa. Certamente non in treni sporchi e freddi su cui, ogni giorno, viaggiano in piedi e ammassati i pendolari per andare a lavoro.”
La replica di Bittarelli continua: “Comico poi il fatto che con l’appannaggio stratosferico di cui gode in quanto A.D. di F.S., si lamenti di aver pagato troppo per la corsa di un taxi che il lavoratore tassista ha percepito in base al tassametro, che tra l’altro a Roma segna una tariffa vecchia di 4 anni. I problemi seri del nostro Paese non sono il costo dei taxi, ma quello degli emolumenti milionari di certi manager pari a quanto un lavoratore e, per quanto ci riguarda un tassista, non riesce a guadagnare neanche in sette vite”.
Quindi si passa alla questione stipendi: “La differenza è che il tassista lo paga il privato, mentre certi amministratori di aziende pubbliche li pagano i tassisti insieme a tutti gli altri lavoratori. Ma Moretti non era in passato un sindacalista della CGIL?”.

Pronta la replica di ADOC.
“Moretti vede il bruscolino ma non nota la trave – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – si lamenta delle inefficienze del servizio taxi romano, inefficienze che l’Adoc ha più volte rimarcato e denunciato, ma chiude gli occhi di fronte ai disservizi del servizio ferroviario, teatro di ritardi continui, di gabinetti sporchi e guasti, di condizioni di viaggio talvolta al limite dell’umano. L’Adoc, così come per i taxi, ha denunciato a più riprese le gravi lacune di Trenitalia, non ultime i gravi ritardi subiti dai passeggeri lo scorso 17 dicembre o il viaggio della speranza da Milano a Reggio Calabria del 24 dicembre, con tutti i gabinetti completamente fuori uso.”
(Fonte: Repubblica Roma - AgenParl - taxyStory.net)

mercoledì 19 gennaio 2011

Firenze collegata a Londra con il nuovo volo per il City Airport

Presentato ufficialmente oggi a Peretola il nuovo volo di Cityjet che collega l'aeroporto di Firenze con il London City Airport, lo scalo nel cuore della capitale inglese. Il volo, operato da un Avro Rj85 equipaggiato con 95 poltrone, parte alle 13.15 da Peretola da lunedì a venerdì (alle 18.55 la domenica) e arriva a Londra alle 14.40 (20.20 la domenica); dall'Inghilterra la partenza è alle 9.25 da lunedì a venerdì (15.05 la domenica) e l'arrivo è alle 12.40 (18.20 la domenica).

Oggi da Firenze si vola per 17 città europee: per quanto riguarda il 2010, ha spiegato il direttore dell'aeroporto Umberto Preziosa, il traffico si aggira sui 1,75 milioni di passeggeri, ''con una leggera crescita del 2-3% sul 2009''.
Il collegamento è stato presentato ufficialmente oggi a Peretola dal presidente di Adf-Aeroporto di Firenze, Vincenzo Manes, dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, dal direttore generale di Air France-Klm per l'Italia, Francis Richard, e dal ceo di Cityjet (controllata al 100% da Af-Klm) Christine Ourmieres. (Fonte: LaNazione.it)

470 tassisti romani a processo per lo sciopero del 2007

Piazzale Clodio sommerso da 470 taxi gialli e bianchi parcheggiati un po' ovunque. E' quello che potrebbe accadere domani, alla prima udienza del processo contro i 470 tassisti accusati di interruzione di servizio pubblico: il 28 e il 29 novembre del 2007 occuparono piazza Venezia impedendo la circolazione del traffico per le vie del centro.

Una sorta di sciopero bianco indetto dalla categoria per protestare contro la Giunta Veltroni, secondo loro "colpevole" di essere pronta ad attuare le liberalizzazione delle licenze per condurre le auto gialle e bianche. Furono due giorni da incubo per migliaia di romani. Il traffico andò in tilt e gli autobus formarono una specie di serpentone che circondava il centro proprio perché ogni via d'accesso era bloccata dai taxi.

L'aria che si respira tra i corridoi della cittadella giudiziaria è di attesa per un mercoledì che si annuncia davvero un "mercoledì da leoni" sul piano organizzativo. Trovare un'aula adatta a sistemare 470 imputati, scortati anche dai loro avvocati, è un'impresa ardua, anche se i difensori non saranno così tanti: l'avvocato Irma Conti, che da settimane ha il suo bel da fare ad organizzare l'udienze difende lei da sola cento tassisti. Sono già stati allertati diversi ufficiali giudiziari che avranno il compito di tenere ordine nell'aula.

Ad aver disposto la citazione diretta in giudizio dei tassisti è stato il pubblico ministero Attilio Pisani: secondo il pm lo "sciopero bianco" dei tassisti provocò un disservizio senza precedenti perché, oltre a non fornire la loro prestazione, impedirono anche che gli autobus potessero svolgere il lavoro a servizio del cittadino.

I tassisti scioperarono per impedire che la Giunta procedesse al piano di liberalizzazione che prevedeva il rilascio della licenza a chiunque la richiedeva, dopo lo sciopero fu raggiunto un accordo solo su 500 nuove licenze. (Fonte: Uritaxi.it)

Firmata l'ordinanza per limitare lo smog a Firenze

Dopo l’ allarme dell’Arpat sui continui superamenti dei limiti stabiliti per le polveri sottili, il comune di Firenze corre ai ripari, firmando per mano del sindaco, Matteo Renzi, l’ordinanza anti-smog. Nei prossimi giorni sarà pertanto limitato l’uso delle caldaie per più di 8 ore, e il superamento nei locali privati e industriali rispettivamente di 18 e 17°C di temperatura. Se queste misure non dovessero bastare, previsti eventuali limitazioni di traffico nella zona blu a partire da giovedì 20 gennaio.
Perplessità comunque su quanto deciso dal consiglio comunale da parte del primo cittadino, che lamenta la mancanza di seri provvedimenti strutturali. (Fonte: FirenzeNotizie.it)

Iniziativa importante sull'educazione stradale dei giovani al Russell-Newton di Scandicci

Una maratona di tre giorni dedicata alla sensibilizzazione in tema di sicurezza stradale e prevenzione quella indetta a Scandicci dall’Associazione Gabriele Borgogni Onlus.
Con il patrocinio del Comune di Scandicci, le mattine del 19, 20 e 21 Gennaio (dalle 9:00 alle 13:00) presso il Liceo Scientifico Russell Newton circa 400 studenti delle classi II e V potranno assistere al progetto “Dimensione Sicura”, evento in cui prenderanno parte tutti gli organi interessati offrendo ognuno una diretta testimonianza delle varie esperienze raccolte per strada.
Alle giornate interverranno infatti il Comando di Polizia Stradale Firenze Nord, l’Associazione Lorenzo Guarnieri, Associazione Contatti, Gruppo Sportivo Unità Spinale di Firenze, Ufficio Disabili CGIL, il Centro Criticità Relazionali di Careggi ed il Centro Operativo 118 Provincia di Firenze. Attesa la presenza anche del Sindaco di Scandicci e del Presidente della Commissione trasporti in provincia.

Un contribuito da parte di ogni rappresentante istituzionale per rendere partecipi i giovani alunni e informarli sulle varie cause che portano agli incidenti, sul rispetto del Codice della Strada, sull’importanza del casco, e talvolta su come comportarsi in caso di incidenti.
Nel corso della mattinata sarà inoltre proiettato un videoclip in 3D (realizzato appositamente dalla Polizia Stradale) con l’intento di immergere i presenti in una prospettiva ancora più realistica e – purtroppo – cruda, relativa ad incidenti realmente accaduti, in seguito ai quali si andrà poi ad analizzare le cause/effetto specifiche.

“Auspichiamo che questi interventi “sul campo” possano smuovere le acque innescando una reazione a catena positiva nei giovani adolescenti – afferma Valentina Borgogni, Presidente dell’Associazione Gabriele Borgogni Onlus -.”Magari poter contare in una campagna di responsabilizzazione sempre più capillare e costante volta ad informare i giovani che nessuno vuole porre dei limiti o ostacolare il divertimento, solo farli riflettere su come su come la vita valga semplicemente di più di uno sballo in discoteca”.

La seconda parte di questo appuntamento sarà in programma le mattine del 2, 3 e 4 Febbraio (sempre nella stessa sede). Per l’occasione interverranno in classe alcuni ragazzi disabili a causa di incidenti stradali accompagnati dagli operatori sanitari. Obiettivo: affrontare le problematiche concernenti la difficile fase del post-sinistro stradale.

martedì 18 gennaio 2011

Allarme sicurezza: continuano i provvedimenti per tutelare i tassisti pratesi

A Prato il Comune viene incontro alle esigenze di sicurezza dei tassisti, vittime di una serie di rapine, compiute con medesima modalita', sempre durante la notte. I rappresentanti del cooperativa tassisti partese hanno incontrato stamani l'assessore allo sviluppo economico, Roberto Caverni. Il sindaco fara' un'ordinanza per permettere di derogare al regolamento comunale che stabilisce l'obbligo da parte degli operatori di assicurare anche il servizio notturno e il rispetto degli orari. Nei prossimi giorni si terra' un incontro in prefettura, per agire in accordo con tutti gli organismi coinvolti. In tale sede sara' infatti chiesto anche di rafforzare i servizi di controllo nella zona della stazione e di verificare il funzionamento delle telecamere, che non e' certo abbiano funzionato. E' da accertare inoltre se la competenza degli impianti sia della Polfer o delle Ferrovie dello Stato. L'ordinanza del sindaco avra' validita' per un tempo determinato, circa 6 mesi. Consentira' ai tassisti di non incorrere in sanzioni per eventuali disservizi. La Cooperativa chiede comprensione ai cittadini. E' possibile che i mezzi a disposizione la notte vengano diminuiti, con qualche slittamento dei tempi d'attesa per i clienti, e che il personale rifiuti il servizio se ritiene che possa essere in pericolo la sua sicurezza. Cotapra ha presentato un preventivo per l'installazione di telecamere e gps sui mezzi, pari a 30 mila euro piu' Iva per 34 taxi. Il Comune chiedera' alla Regione di finanziare l'operazione, come l'ente fece in passato per una situazione analoga a Firenze. La richiesta verra' avanzata a fine mese in occasione di una serie di tavoli di lavoro in programma a Prato con rappresentanti regonali. I tassisti a questo proposito auspicano che il Comune trovi nelle pieghe del bilancio, in fase di elaborazione, le risorse per attivare quanto prima i sistemi di sorveglianza, senza attendere la procedura regionale, che chiederebbe piu' tempo. (Fonte: TOSCANATV.com)

L'Assessorato alla mobilità di Prato si rende disponibile per l'installazione delle telecamere a circuito chiuso

L'assessorato alla Mobilità e alle Attività produttive del Comune è disponibile a rivedere le modalità di organizzazione del servizio notturno di taxi, per andare incontro alle richieste della Cooperativa pratese tassisti in seguito alle rapine a mano armata dei giorni scorsi. Si è tenuto stamani l'incontro tra l'assessore Roberto Caverni e i rappresentanti dell'associazione di categoria, che hanno infatti chiesto di diminuire il numero di vetture in servizio durante la notte, visto il clima di paura che si è instaurato dopo i recenti episodi ai danni di quattro tassisti, in deroga al Regolamento comunale per il trasporto pubblico, che regola anche i taxi. Caverni si è detto pronto ad emanare un'ordinanza in accoglimento della proposta e ha chiesto un incontro urgente con il Prefetto di Prato per pianificare le contromisure da mettere in campo per aumentare la sicurezza dei tassisti e dei cittadini, soprattutto nell'area della Stazione.

La disponibilità si è estesa alla collaborazione con la Cooperativa per ottenere contributi regionali da utilizzare per dotare le auto di un sistema di telecamere a circuito chiuso, come già fatto a Firenze con buoni risultati: «Esprimo la mia solidarietà ai tassisti per quanto avvenuto - dice Caverni - e l'impegno per andare incontro alle loro esigenze e per aumentare la loro sicurezza». (Fonte: LA NAZIONE Prato - 17/01/2011)

venerdì 14 gennaio 2011

Il Comune di Milano stanzia 1,5 milioni di contributo per i taxi ecologici

Un milione e mezzo di euro per sostituire i taxi con veicoli a basso impatto ambientale o a emissioni zero. Palazzo Marino ha messo a disposizione come contributo per l'acquisto di nuovi taxi ecologici una prima tranche di 1 milione di euro.
Il contributo finanziario sarà erogato ai soggetti, titolari di licenza taxi del Comune di Milano, interessati dall'acquisto di veicoli alimentati esclusivamente a metano o a gpl, a trazione ibrida elettrica, autovetture con doppia alimentazione benzina/metano o benzina/Gpl. Le auto devono essere nuove di fabbrica, di prima immatricolazione e conformi allo standard Euro 4 o successivi, ma il contributo sarà riconosciuto anche per la trasformazione di veicoli Euro 3 o Euro 4, già immatricolati come autopubblica, da alimentazione a benzina ad alimentazione a gas metano o Gpl. (Saranno considerati prioritariamente i mezzi con alimentazione ibrida, metano o gpl).
Il contributo sarà assegnato in misura equa - non potrà superare l'importo di 1.000 euro nel caso di acquisto di nuovi veicoli con alimentazione ibrida, gpl o metano, ovvero di 750 euro in caso di trasformazione a gpl o metano di veicoli Euro 3 o Euro 4 - fino ad esaurimento dei fondi disponibili a tutti i richiedenti in possesso dei requisiti previsti dal bando.
«Con questo milione di euro - il commento del sindaco - intendiamo sostenere le esigenze di mobilità dei cittadini e dei turisti assieme alla tutela del nostro ambiente e della nostra salute. I nostri taxi sono uno dei biglietti da visita della città: contribuire al rinnovo del loro parco auto con mezzi più ecologici è un'ulteriore conferma di quanto abbiamo fatto e continuiamo a fare per quella mobilità eco-sostenibile che a Milano è sempre più una realtà concreta».
Un bello sforzo, soprattutto in tempi bui per le casse degli enti locali: «Siamo riusciti a reperire i fondi necessari per sostenere questo bando nonostante le ristrettezze di bilancio in cui ci troviamo ad operare - ha sottolineato l'assessore al Bilancio Giacomo Beretta - venendo incontro alla esigenze che i rappresentanti di categoria dei tassisti ci avevano sottoposto». (Fonte: Il Giornale - TaxyStory)

Anche i colleghi pratesi con le telecamere nei taxi

Micro telecamere sui taxi. Lo ha annunciato l’assessore alla Sicurezza del Comune di Prato Aldo Milone, al termine dell’incontro con la cooperativa dei tassisti pratesi che si e’ svolta questa mattina.
Dopo i casi di rapina ad opera di extracomunitari subiti da altrettanti tassisti pratesi nel giro di dieci giorni, l’assessore ha accettato di convocare un incontro urgente con la categoria: ”Sono fatti eccezionali e non prevedibili – spiega ancora Aldo Milone – ma cercheremo di farci carico di questa problematica assieme agli altri enti”.
Secondo un preventivo presentato dalla stessa cooperativa dei tassisti le telecamere costerebbero 30 euro l’una, un investimento di cui si faranno carico l’associazione di categoria, il Comune e altri enti. (Fonte: Aniello Microspie)

I tassisti Cotapra chiedono le telecamere di sicurezza nelle vetture

I tassisti di Prato lanciano l'allarme sicurezza a bordo dei propri mezzi, a seguito delle due aggressioni subite in dieci giorni. Nella giornata di ieri, i vertici della cooperativa Cotapra, che gestisce il servizio taxi in città, hanno avuto un incontro con l'assessore alla Sicurezza del Comune di Prato, Aldo Milone, per una richieta molto precisa: installare delle telecamere di sicurezza all'interno di ogni vettura in servizio.
Un sistema che, secondo i recenti dati raccolti, avrebbe dato buoni risultati: a Firenze, le aggressioni sono infatti diminuite del 90 per cento. La richiesta dei tassisti è scaturita dall'ennesimo fatto di violenza: martedì sera, infatti, un nord africano ha messo una corda al collo del conducente di un taxi mentre percorreva la tangenziale.
Dopo averlo picchiato, lo ha costretto a scendere dal veicolo, dopo avergli sottratto circa 300 euro. La notte di Capodanno era avvenuto un episodio analogo, sempre nella zona sud di Prato e sempre ad opera di un cittadino magrebino. (Fonte: TOSCANANEWS24.IT)

giovedì 13 gennaio 2011

Una notizia sui colleghi tassisti di Napoli 'stufi di essere vessati da compagnie assicurative'

I tassisti napoletani sono in agitazione. Dopo gli irrisolti problemi del traffico la categoria protesta per il caro assicurazioni. "I nostri soci, per le compagnie assicuratrici, purtroppo hanno l'aggravante di essere meridionali. Ecco perche' sono al di sotto della serie b, categoria gia' definita per gli automobilisti non tassisti del Sud". Lo scrivono i sindacati Unimpresa-Mobilita', Uti, Sitan-Atn, Unica-Cgil e Ltn in una nota inviata alla prefettura, alle amministrazioni comunale, provinciale e regionale.(Fonte: ADNK)

mercoledì 12 gennaio 2011

Un'altra rapina ad un tassista, stavolta ai danni di un collega di Prato.

La rapina è avvenuta ieri sera, ai danni di un tassista pratese. Un uomo si è presentato come un normale cliente ed è salito a bordo della vettura, ma poco dopo ha estratto un coltello e ha ordinato al conducente di dirigersi verso Iolo. Giunti in una zona isolata di via del Coderino, il rapinatore ha imposto al tassista di fermarsi, lo ha picchiato, derubato dei soldi e del cellulare e lo ha lasciato in strada, per poi allontanarsi a bordo del taxi. Il tassista ha chiesto aiuto alla prima casa, distante centinaia di metri e prima che l’allarme scattasse, il rapinatore aveva già staccato i sistemi elettronici e satellitari che potevano consentire di rintracciare la vettura. L’auto è stata ritrovata questa mattina dai carabinieri che l’hanno segnalata alla polizia, titolare delle indagini sul caso. Appena dieci giorni fa, nella notte di Capodanno, un altro tassista pratese fu tenuto in ostaggio e rapinato con le stesse modalità. Il sospetto, anche in base alle testimonianze delle vittime, è che possa trattarsi dello stesso malvivente. Intanto il presidente della Cooperativa dei tassisti pratesi Gianni Bonamici ha lanciato l’allarme sicurezza: “Offriamo un servizio 24 ore su 24, ma nei turni di notte la situazione è pesante. È la seconda rapina in dieci giorni, e la terza in poco più di un anno, senza contare i tanti episodi minori in cui è comunque messa a repentaglio la nostra incolumità. Domani incontreremo l’assessore comunale alla sicurezza Aldo Milone. La nostra proposta è di installare delle telecamere all’interno dei taxi, che possano essere di aiuto alle forze dell’ordine e agire da deterrente nei confronti dei malintenzionati. È un sistema già adottato dai nostri colleghi di Firenze e Pisa. Speriamo che si possa realizzare anche a Prato e che serva a migliorare la situazione”. (Fonte: TV PRATO 39)

Una scelta ammirabile.


Durante il mese di Dicembre 2010, si sono svolte le elezioni del nuovo CdA So.Co.Ta. (Società Cooperativi Tassisti) di Firenze. Uno dei soci che componeva la commissione elettorale ha deciso di devolvere interamente il rimborso Comm. Elettorale per il tempo speso, donazione a favore della "Medici Senza Frontiere Onlus", un gesto semplice, un gesto nobile, sentivo il dovere di rendere pubblica questa sua scelta a tutto il corpo sociale.
Un grazie da parte mia a Marco.

lunedì 10 gennaio 2011

Durante la kermesse Pitti il servizio taxi sarà potenziato

Come accaduto anche per le ultime edizioni, il servizio taxi sarà potenziato durante le giornate di Pitti Uomo, la rassegna della moda maschile che partira' domani alla Fortezza da Basso. Lo stabilisce un'ordinanza firmata dal vicesindaco di Firenze, Dario Nardella, dove si prevede che "nei giorni 11, 12, 13 e 14 gennaio 2011, tutti i titolari di licenza taxi e relativi collaboratori familiari possono espletare il servizio senza il vincolo della fascia oraria assegnata e comunque per una durata massima di 12 ore di guida giornaliere, per ciascun conducente''. Un provvedimento ''che viene incontro ad una esigenza reale, dimostrata dalla citta' durante gli eventi di Pitti'', afferma Nardella, e che risponde anche alla richiesta di potenziamento del servizio avanzata anche da Pitti Immagine. (Fonte: ADNK) 

domenica 9 gennaio 2011

Le modifiche della viabilità istituite per i giorni di Pitti Immagine

Arriva puntuale il piano di prevenzione indetto dal Comune di Firenze per tamponare il traffico cittadino nei giorni di Pitti Immagine. In via Fausto Dionisi (dal lato Palazzo dei Congressi nel tratto compreso tra viale Strozzi in direzione di piazza del Crocifisso) sara' istituito un divieto di sosta con deroga per i mezzi Ncc. Nella stessa via, all'intersezione con viale Strozzi, sara' istituito anche l'obbligo di svolta a destra, verso via Ridolfi: soltanto i mezzi del trasporto pubblico potranno proseguire verso piazza Bambine e bambini di Beslam. Inoltre i mezzi pubblici che transitano in viale Strozzi, nella corsia di marcia con direzione verso viale Lavagnini posta sul fronte di via Ridolfi, potranno svoltare a sinistra per immettersi nella corsia riservata in direzione di via Valfonda. Sempre nei giorni di svolgimento delle manifestazioni sara' revocata l'area pedonale di tipo B in via Faenza (tratto via Nazionale-via Cennini) con istituzione di divieto di sosta su ambo i lati (che prosegue fino a piazza del Crocifisso): il transito sara' consento ai taxi e ai frontisti con senso unico verso via Cennini. Nel tratto di via Faenza tra piazza Madonna degli Aldobrandini e via Nazionale sara' revocato il divieto di transito ma soltanto per i mezzi del trasporto pubblico. Divieti di sosta anche in via Pratello Orsini (10-14 gennaio) e piazza Adua (10-28 gennaio) su tutto il fronte compreso tra via Valfonda e l'ingresso del Palazzo dei Congressi. Saranno rimosse anche le rastrelliere per le bici e i mezzi presenti. Inoltre, per esigenze legate all'allestimento e al disallestimento della mostra, il 14 e 23 gennaio sara' chiusa la rampa Spadolini (dalle 10 fino al termine delle operazioni). Per la stessa ragione nei giorni del 10, 14, 15, 19, 22 e 28 gennaio e' previsto un divieto di transito, con deroga per i mezzi interessati, in via Caduti di Nassirya (dalle 8). Infine per consentire la sosta dei bus navetta a servizio della manifestazioni, sono previsti divieti in via Sandro Pertini, via Mannelli, piazza della Costituzione, via Gabbuggiani. (fonte: ADNK)

sabato 8 gennaio 2011

A chi vive la strada. Buon inizio anno.

Il primo post su questo blog è dedicato a chi vive quotidianamente e freneticamente la strada in ogni suo aspetto. Più in generale per chi lavora ed organizza in movimento ogni attimo della sua giornata.

Riparte un nuovo anno. E visto che sotto il profilo spostamenti (e quindi viabilità), Firenze ha ancora diversi margini di miglioramento, l’augurio più grande per un buon inizio va proprio a quelle categorie che per loro scelta trascorreranno anche quest’anno ogni suo giorno di lavoro immerse nel traffico. Non solo i tassisti.

Intanto Firenze si accenderà questa settimana con la manifestazione  Pitti Immagine, che dall’11 Gennaio porterà una ventata metropolitana in città. Con il suo indotto di turisti ed addetti ai lavori per qualche giorno riscopriremo il sapore di una delle più antiche capitali della moda (oltre che dell’arte). Tra le vetrine, nei parties organizzati negli shop del centro storico, oppure nelle feste in location alternative. Ci aspetteranno per strada settimane senza dubbio intense.

A chi vive la strada, buon 2011!