mercoledì 12 gennaio 2011
Un'altra rapina ad un tassista, stavolta ai danni di un collega di Prato.
La rapina è avvenuta ieri sera, ai danni di un tassista pratese. Un uomo si è presentato come un normale cliente ed è salito a bordo della vettura, ma poco dopo ha estratto un coltello e ha ordinato al conducente di dirigersi verso Iolo. Giunti in una zona isolata di via del Coderino, il rapinatore ha imposto al tassista di fermarsi, lo ha picchiato, derubato dei soldi e del cellulare e lo ha lasciato in strada, per poi allontanarsi a bordo del taxi. Il tassista ha chiesto aiuto alla prima casa, distante centinaia di metri e prima che l’allarme scattasse, il rapinatore aveva già staccato i sistemi elettronici e satellitari che potevano consentire di rintracciare la vettura. L’auto è stata ritrovata questa mattina dai carabinieri che l’hanno segnalata alla polizia, titolare delle indagini sul caso. Appena dieci giorni fa, nella notte di Capodanno, un altro tassista pratese fu tenuto in ostaggio e rapinato con le stesse modalità. Il sospetto, anche in base alle testimonianze delle vittime, è che possa trattarsi dello stesso malvivente. Intanto il presidente della Cooperativa dei tassisti pratesi Gianni Bonamici ha lanciato l’allarme sicurezza: “Offriamo un servizio 24 ore su 24, ma nei turni di notte la situazione è pesante. È la seconda rapina in dieci giorni, e la terza in poco più di un anno, senza contare i tanti episodi minori in cui è comunque messa a repentaglio la nostra incolumità. Domani incontreremo l’assessore comunale alla sicurezza Aldo Milone. La nostra proposta è di installare delle telecamere all’interno dei taxi, che possano essere di aiuto alle forze dell’ordine e agire da deterrente nei confronti dei malintenzionati. È un sistema già adottato dai nostri colleghi di Firenze e Pisa. Speriamo che si possa realizzare anche a Prato e che serva a migliorare la situazione”. (Fonte: TV PRATO 39)
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