Parte la controffensiva sebbene la liberalizzazione dei tassisti non sia stata ancora annunciata ufficialmente. Ma la flotta bianca cerca di anteporre le proprie ragioni con un'operazione di volantinaggio a bordo. Parte da Firenze, spinta dal sindacato Uritaxi, per estendersi a tutta Italia, quella definita come "l'operazione verità".
Una campagna di sensibilizzazione che si basa su un presupposto "informare e sensibilizzare l'opinione pubblica che troppo spesso si solleva contro i tassisti, come se fossero i veri ed unici responsabili del dissesto finanziario del Paese, piuttosto che una sua risorsa produttiva d'eccellenza".
"E' arrivato il momento - dichiara Claudio Giudici, presidente di Uritaxi Toscana - di rispondere alle solite bugie mosse nei confronti della categoria, che mirano a disegnare all'utenza uno scenario completamente distorto, affinché sia digeribile l'entrata degli squali della finanza anche in questo settore, cosa oggi impossibile".“
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Fonte: firenzetoday.it
venerdì 30 dicembre 2011
giovedì 29 dicembre 2011
Capodanno, tramvia no stop e ztl dalle 18: tutto sulla viabilità a Firenze
Firenze, 28 dicembre 2011 - Mancano tre giorni alla spumeggiante notte di San Silvestro e i preparativi incalzano per allestire le cinque piazze che ospiteranno altrettanti concerti: Caparezza alla Stazione, la musica classica in Signoria, lo swing in Repubblica, il gospel in Santissima Annunziata e il dj-set ispirato a Strange days in Annigoni. Per consentire lo svolgimento degli eventi saranno istituiti numerosi provvedimenti di viabilità, che ricalcano sostanzialmente quelli in vigore l’anno scorso. Si inizia con i divieti di sosta in piazza Stazione che ospiterà l’evento clou della serata. Per montare il palco, infatti, da mezzanotte di martedì 27 dicembre scatteranno i divieti di sosta con rimozione per le biciclette (lato arrivi) e per le auto nell’area dedicata al kiss and ride (in vigore fino alle 9 del 3 gennaio). Dalla mezzanotte inoltre la rampa del kiss and ride sarà chiusa sia ai veicoli privati che ai taxi (fino alle 9 del 3 gennaio).
Dalle 8 di venerdì 30 dicembre i divieti di sosta con rimozione si allargheranno nell’area di piazza Stazione compresa fra Largo Alinari (Palazzina Presidenziale) e via Valfonda su ambo i lati mentre alle 15 sarà la volta del tratto tra piazza dell’Unità Italiana e piazza Adua (con deroga per i bus di linea fino alle 19.30 del 31 dicembre). Questi provvedimenti saranno in vigore fino alle 15 del primo dell’anno.
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Fonte: LaNAZIONE.IT
Dalle 8 di venerdì 30 dicembre i divieti di sosta con rimozione si allargheranno nell’area di piazza Stazione compresa fra Largo Alinari (Palazzina Presidenziale) e via Valfonda su ambo i lati mentre alle 15 sarà la volta del tratto tra piazza dell’Unità Italiana e piazza Adua (con deroga per i bus di linea fino alle 19.30 del 31 dicembre). Questi provvedimenti saranno in vigore fino alle 15 del primo dell’anno.
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sabato 17 dicembre 2011
I tassisti prossimi a vincere la battaglia contro i banchieri
15 dicembre 2011 (MoviSol) - Come già rendicontato, in Italia è in queste ore in approvazione la manovra lacrime e sangue del Governo Monti. Tra tutte le sconfitte che essa segna per il Popolo italiano, rileviamo una nota positiva che riguarda i taxi, grazie al contributo di un nostro attivista, Claudio Giudici che è anche Presidente del più rappresentativo sindacato dei tassisti fiorentini, Uritaxi (una sigla autonoma nata appena 4 anni fa, ma che è già anche il sindacato più rappresentativo dei tassisti italiani), e membro del relativo direttivo nazionale. Egli è stato determinante per impedire al Governo Monti la liberalizzazione del settore, in quanto per primo ha denunciato con un'analisi dal titolo "Spegnere subito il fuoco appiccato dai banchieri o andrà a fuoco tutto", il rischio che correva il settore. Grazie all'indicazione ricevuta dal suo Presidente nazionale (rappresentante anche della cooperativa taxi più grande d'Europa a Roma), e leader indiscusso dei tassisti italiani, Loreno Bittarelli, Giudici ha dato fuoco alle polveri di una categoria pronta a mobilitarsi nel giro di un paio d'ore in tutta Italia, avviando assemblee spontanee presso stazioni ed aeroporti. Così, prima ha invitato i tassisti fiorentini a mobilitarsi, poi ha comunicato il nascere della protesta ai media locali, ed infine ha pubblicato gli eventi fiorentini sulla pagina del gruppo dei Tassisti Italiani Uniti su Facebook, replicando un'operazione in parte simile a quelle viste in Nord-Africa a inizio anno. Nel giro di un paio d'ore, lo scorso venerdì sera, gli aeroporti di Firenze, Milano e Roma avevano perso l'operatività dei taxi, garantendo però i servizi per disabili, famiglie con bambini e per coloro che dovevano recarsi presso gli ospedali. Così, già nel successivo mattino, i leader nazionali accolti dal Governo, erano riusciti a strappare la promessa di un immediato stop alla liberalizzazione del settore e le agitazioni sono subito rientrate.
La cosa ha suscitato le ire dell'opinione pubblica, ben fomentata dai media e dai politici - in particolare quelli del Terzo Polo, intenti a scaraventare l'attenzione sulla odiata "lobby" dei tassisti piuttosto che sulle manovre da austerità folle introdotte dal Governo dei banchieri - tutti orientati a denunciare i tassisti come una lobby contro il libero mercato, l'abbassamento delle tariffe e la qualità del servizio. In realtà, queste sono tutte menzogne che nascondono la volontà della grande finanza di entrare nel settore, come denunciato da Giudici. Infatti, le tariffe taxi italiane, come rilevato dalla recente indagine Eurotest 2011 (che prendeva a riferimento Roma e Milano), sono tra le più basse d'Europa e la qualitá del servizio (soprattutto quella di Milano) è tra le più alte. Invero, in merito a Roma, il test ha dato risultati qualitativi pessimi - ma che cosa funziona a Roma? - , ma proprio la cooperativa taxi di Bittarelli, il 3570, lavora da anni per elevarla, tanto da esser diventata un modello studiato anche da operatori del settore negli Stati Uniti. Per esempio, il 3570 di recente ha dato avvio al taxi "gold" che prevede sulle vetture, a parità di prezzo, addirittura il wi-fi.
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Fonte: Movisol.org
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La cosa ha suscitato le ire dell'opinione pubblica, ben fomentata dai media e dai politici - in particolare quelli del Terzo Polo, intenti a scaraventare l'attenzione sulla odiata "lobby" dei tassisti piuttosto che sulle manovre da austerità folle introdotte dal Governo dei banchieri - tutti orientati a denunciare i tassisti come una lobby contro il libero mercato, l'abbassamento delle tariffe e la qualità del servizio. In realtà, queste sono tutte menzogne che nascondono la volontà della grande finanza di entrare nel settore, come denunciato da Giudici. Infatti, le tariffe taxi italiane, come rilevato dalla recente indagine Eurotest 2011 (che prendeva a riferimento Roma e Milano), sono tra le più basse d'Europa e la qualitá del servizio (soprattutto quella di Milano) è tra le più alte. Invero, in merito a Roma, il test ha dato risultati qualitativi pessimi - ma che cosa funziona a Roma? - , ma proprio la cooperativa taxi di Bittarelli, il 3570, lavora da anni per elevarla, tanto da esser diventata un modello studiato anche da operatori del settore negli Stati Uniti. Per esempio, il 3570 di recente ha dato avvio al taxi "gold" che prevede sulle vetture, a parità di prezzo, addirittura il wi-fi.
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mercoledì 14 dicembre 2011
L’Aperitivo che può cambiare una vita
La cooperativa taxi Socota ha organizzato domani un aperitivo di beneficenza per salvare Yassine, un bambino di 8 anni
Un evento charity a favore di una importante causa quello promosso dalla cooperativa tassisti So.co.ta assieme al Porfirio Rubirosa a favore dell’Associazione “Noi per Voi” Onlus. Giovedì 15 dicembre presso il locale di Viale Strozzi si terrà l’aperitivo “LaCORSA per la vita”, iniziativa volta ad operare nel sociale che contribuirà a salvare la vita di Yassine, bambino marocchino di 8 anni affetto da una malattia rara: l’anemia di Fanconi, che senza adeguate cure ed il trapianto del midollo spinale porta a morte certa.
Per l’occasione il Radiotaxi firenze 055.42.42 predisporrà dalle ore 18 un servizio di navetta-taxi offerto gratuitamente per raggiungere il Porfirio (fino alle ore 21,30) dai seguenti parcheggi: Piazza della Repubblica, Piazza San Giovanni, Stazione SMN, Piazza della Libertà, Piazza San Marco. Oltre ai circa 300 tassisti fiorentini, attesi anche alcuni personaggi del mondo dello spettacolo, sport ed esponenti istituzionali.
L’incasso della serata sarà devoluto totalmente in beneficenza all’Associazione Noi per Voi.
Nell’ambito della serata sarà dato spazio alle celebrazioni anche del 1° anno de LaCORSA, il magazine di taglio trasversale edito e redatto da Socota, distribuito all’interno di tutti i taxi 42.42.
LaCORSA per la Vita
Giovedì 15 Dicembre / h18.00
c/o Porfirio Rubirosa
Viale Filippo Strozzi, 18 50129 Firenze
Info: 055.4242 – lacorsa@socota.it
Info: 055.4242 – lacorsa@socota.it
5 minuti di silenzio radio per i tassisti di Firenze
Firenze, mercoledì 14 dicembre 2011 – In virtù degli eventi drammatici avvenuti ieri in città, anche le due cooperative taxi fiorentine, So.co.ta e Co.ta.fi hanno annunciato 5 minuti di silenzio radio. Nella giornata di oggi dalle 12.00 alle 12.05 le comunicazioni con le centrali radiotaxi (055.4242 e 055.4390) sono state interrotte per manifestare il proprio cordoglio verso la comunità senegalese a Firenze.
martedì 13 dicembre 2011
Liberalizzazioni: esclusi i taxi!
Il governo ha presentato due emendamenti alla manovra alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Le modifiche riguardano le Province (cancellate dal 31/3/2013) e le liberalizzazioni (da cui sono stati esclusi i taxi), ma nel testo sono state inserite anche altre proposte. Gli stipendi dei parlamentari saranno tagliati non con un decreto del governo, ma dalla Camera.
Stipendi deputati, no al decreto: li taglia la Camera
Saranno le Camere a provvedere al taglio delle indennità di deputati e senatori e non un decreto del governo come prevedeva la manovra. Lo stabilisce un emendamento del governo presentato alle commissioni Bilancio e Finanze, che “sana” così una norma che sarebbe stata illegittima. La manovra stabilisce che il governo interverrà con un decreto se la commissione guidata da Enrico Giovannini non concluderà entro il 31 dicembre il suo lavoro, che consiste nel parametrare gli stipendi dei parlamentari e dei dirigenti a quelli degli altri Paesi europei. “Il Parlamento e il governo – si legge nell’emendamento – ciascuno nell’ambito delle proprie attribuzioni, assumono immediate iniziative idonee a conseguire gli obiettivi di risparmio”.
Liberalizzazione, esclusi i taxi ma in sei mesi nuove regole
Il governo esclude i taxi dal pacchetto liberalizzazioni. “Il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea viene escluso dall’ambito di applicazione dalle misure di liberalizzazione delle attività economiche previste dall’articolo 34 della manovra”, si legge in un emendamento del governo presentato alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Allo stesso tempo entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto legge dovrà essere realizzata “una compiuta liberalizzazione e una efficiente regolazione nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture”.
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Fonte: 4390.it
Stipendi deputati, no al decreto: li taglia la Camera
Saranno le Camere a provvedere al taglio delle indennità di deputati e senatori e non un decreto del governo come prevedeva la manovra. Lo stabilisce un emendamento del governo presentato alle commissioni Bilancio e Finanze, che “sana” così una norma che sarebbe stata illegittima. La manovra stabilisce che il governo interverrà con un decreto se la commissione guidata da Enrico Giovannini non concluderà entro il 31 dicembre il suo lavoro, che consiste nel parametrare gli stipendi dei parlamentari e dei dirigenti a quelli degli altri Paesi europei. “Il Parlamento e il governo – si legge nell’emendamento – ciascuno nell’ambito delle proprie attribuzioni, assumono immediate iniziative idonee a conseguire gli obiettivi di risparmio”.
Liberalizzazione, esclusi i taxi ma in sei mesi nuove regole
Il governo esclude i taxi dal pacchetto liberalizzazioni. “Il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea viene escluso dall’ambito di applicazione dalle misure di liberalizzazione delle attività economiche previste dall’articolo 34 della manovra”, si legge in un emendamento del governo presentato alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Allo stesso tempo entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto legge dovrà essere realizzata “una compiuta liberalizzazione e una efficiente regolazione nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture”.
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Fonte: 4390.it
I taxi "salvi" nella manovra
Firenze. La linea di rigido rigore disegnata dall'esecutivo tecnico del premier Mario Monti, sembra non aver risparmiato nessuno, a parte le banche. "Il governo e il Parlamento ciascuno nell'ambito delle proprie attribuzioni, assumono immediate iniziative, per la revisione degli stipendi dei parlamentari", si legge in un emendamento presentato dal governo. La manovra stabilisce che l'esecutivo in carica interverrà con un decreto se la Commissione guidata da Enrico Giovannini non concluderà entro il 31 dicembre il proprio lavoro, che consiste nel stabilire dei parametri oggettivi in merito agli stipendi dei parlamentari e dei dirigenti pubblici, confrontandoli con quelli degli altri Paesi europei.
E' slittata al 31 dicembre 2012, invece, il termine entro cui verranno riassegnate le funzioni delle Province; mentre è stata fissata una data (31 marzo 2013) entro la quale le giunte ed i consigli provinciali in carica decadranno. Tutto ciò è stato previsto da un emendamento alla manovra economica. Nella relazione che accompagna il provvedimento, si legge: "E' stato stabilito un termine più congruo per gestire il mutamento normativo, confermando il livello statale di definizione dei meccanismi elettorali". La proposta di modifica ha previsto anche una disciplina transitoria per gli enti in scadenza anticipata ed esclude dalla normativa le Province autonome.
......
Approvata anche la norma che consente ai contribuenti in difficoltà a causa della crisi economica, e che sono in ritardo nel pagamento delle cartelle ad Equitalia, di una ulteriore proroga di settantadue mesi. Salvi anche i taxi: "Il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea viene escluso dall'ambito di applicazione dalle misure di liberalizzazione delle attività economiche previste dall'articolo 34 della manovra". Lo ha previsto un emendamento del governo presentato alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera.
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Fonte: toscanannews24.it
E' slittata al 31 dicembre 2012, invece, il termine entro cui verranno riassegnate le funzioni delle Province; mentre è stata fissata una data (31 marzo 2013) entro la quale le giunte ed i consigli provinciali in carica decadranno. Tutto ciò è stato previsto da un emendamento alla manovra economica. Nella relazione che accompagna il provvedimento, si legge: "E' stato stabilito un termine più congruo per gestire il mutamento normativo, confermando il livello statale di definizione dei meccanismi elettorali". La proposta di modifica ha previsto anche una disciplina transitoria per gli enti in scadenza anticipata ed esclude dalla normativa le Province autonome.
......
Approvata anche la norma che consente ai contribuenti in difficoltà a causa della crisi economica, e che sono in ritardo nel pagamento delle cartelle ad Equitalia, di una ulteriore proroga di settantadue mesi. Salvi anche i taxi: "Il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea viene escluso dall'ambito di applicazione dalle misure di liberalizzazione delle attività economiche previste dall'articolo 34 della manovra". Lo ha previsto un emendamento del governo presentato alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera.
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lunedì 12 dicembre 2011
Un altro articolo sul sostegno dei tassisti fiorentini ad Aulla
Val di Magra - Val di Vara. Diciamo la verità: chi in Lunigiana poteva aspettarsi tanta solidarietà concreta dalla lontana, se non lontanissima, Firenze, capoluogo di regione all'interno della quale la provincia di Massa e Carrara, è periferia più estrema? Pochi, forse nessuno. Ma evidentemente di fronte ad argomenti emergenziali anche la bella e autoreferenziale città dei Medici tende una mano, anzi più d'una, alle popolazioni di Aulla e della Lunigiana.
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Fonte: Cittadellaspezia.com
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giovedì 8 dicembre 2011
Dai tassisti di Firenze 4000 euro per gli alluvionati di Aulla
SEICENTO TASSISTI FIORENTINI SI AUTOTASSANO IN FAVORE DEGLI SFOLLATI DELLA LUNIGIANA.
IL SINDACO SIMONCINI: "SONO COMMOSSO DAL GESTO. COMPREREMO CUCINE E CAMERE DA LETTO A CHI NON HA PIU NULLA"
Firenze, martedì 6 dicembre 2011 - Un aiuto concreto alle popolazioni alluvionate della Lunigiana: seicento tassisti fiorentini di So.co.ta e Co.ta.fi si autotassano e devolvono al comune di Aulla 4000 euro. Questo pomeriggio, presso la sede della Socota di Firenze, in via Valdinievole, i dirigenti delle due cooperative – rispettivamente Giorgio Bini (vicepresidente di Socota) e Walter Del Bene (presidente di Cotafi) - hanno accolto il sindaco di Aulla Roberto Simoncini per consegnargli l'assegno da destinare ai suoi concittadini per le prime opere di soccorso e di sostentamento.
"Sono emozionato per questo grande gesto di solidarietà - ha affermato il primo cittadino di Aulla - Spero che, spente le luci della ribalta, il nostro territorio non venga dimenticato".
I danni provocati ad Aulla dall'alluvione superano gli 80 milioni di euro: bisognerà ricostruire scuole, abitazioni e asili. Il denaro raccolto dai tassisti andrà formare un fondo di solidarietà che si prefigge lo scopo di aiutare 50 famiglie in particolare che il fango ha ridotto sul lastrico: "abbiamo pensato di ricomprare mobili, cucine, camere da letto e camerette per bambini. e se ci saranno altre donazioni compreremo anche la biancheria". Il sindaco Simoncini ha poi ringraziato tutta la città di Firenze per la vicinanza dimostrata nel momento del bisogno. In particolare ha rivolto un pensiero a quelle centinaia di ultras della Fiorentina che, grazie ai pullman messi a disposizione da Della Valle, hanno raggiunto la Lunigiana liberando le strade e le case dal fango.
IL SINDACO SIMONCINI: "SONO COMMOSSO DAL GESTO. COMPREREMO CUCINE E CAMERE DA LETTO A CHI NON HA PIU NULLA"
Firenze, martedì 6 dicembre 2011 - Un aiuto concreto alle popolazioni alluvionate della Lunigiana: seicento tassisti fiorentini di So.co.ta e Co.ta.fi si autotassano e devolvono al comune di Aulla 4000 euro. Questo pomeriggio, presso la sede della Socota di Firenze, in via Valdinievole, i dirigenti delle due cooperative – rispettivamente Giorgio Bini (vicepresidente di Socota) e Walter Del Bene (presidente di Cotafi) - hanno accolto il sindaco di Aulla Roberto Simoncini per consegnargli l'assegno da destinare ai suoi concittadini per le prime opere di soccorso e di sostentamento.
"Sono emozionato per questo grande gesto di solidarietà - ha affermato il primo cittadino di Aulla - Spero che, spente le luci della ribalta, il nostro territorio non venga dimenticato".
I danni provocati ad Aulla dall'alluvione superano gli 80 milioni di euro: bisognerà ricostruire scuole, abitazioni e asili. Il denaro raccolto dai tassisti andrà formare un fondo di solidarietà che si prefigge lo scopo di aiutare 50 famiglie in particolare che il fango ha ridotto sul lastrico: "abbiamo pensato di ricomprare mobili, cucine, camere da letto e camerette per bambini. e se ci saranno altre donazioni compreremo anche la biancheria". Il sindaco Simoncini ha poi ringraziato tutta la città di Firenze per la vicinanza dimostrata nel momento del bisogno. In particolare ha rivolto un pensiero a quelle centinaia di ultras della Fiorentina che, grazie ai pullman messi a disposizione da Della Valle, hanno raggiunto la Lunigiana liberando le strade e le case dal fango.
Sul Corriere Fiorentino bell'articolo di risposta dalle due cooperative di Firenze
Si chiama un taxi, e invece che Napoli (o Brescia) 21, ti arriva direttamente un’auto di Napoli o di Brescia. Non è neanche un’esagerazione, perché già adesso, raccontando i tassisti, «abbiamo segnalato a Comune e polizia abusivi che arrivano da fuori regione». Ma con la manovra Monti, anche se non si liberalizza completamente il sistema taxi, cade un tabù: i confini comunali. E chi ha una licenza, potrà lavorare ovunque, arrivando da tutta Italia. Fino ad oggi, a meno di accordi specifici, un tassista era costretto a partire dal Comune che gli ha rilasciato la licenza, poteva portare il cliente ovunque, ma non poteva prendere chiamate o altri clienti fuori dal suo «territorio» di competenza.
Per intenderci: se si chiama l’unico radiotaxi abilitato al servizio extracomunale, cioè il 4242, a Sesto, prima vengono cercate le auto di Sesto, solo se non sono disponibili qualche tassista fiorentino può rispondere alla chiamata. E viceversa. Ma nella manovra Monti è caduto il «divieto di esercizio di una attività economica al di fuori di una certa area geografica e l’abilitazione a esercitarla solo all'interno di una determinata area; il divieto di esercizio di una attività economica in più sedi oppure in una o più aree». Tradotto: si può sconfinare. «Non si creda — dicono i sindacalisti del settore e le cooperative — che sia tanto campata in aria l’ipotesi di taxi con licenza data in altre città, anche mediamente lontane, in arrivo a Firenze».
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Fonte: CorriereFiorentino.it
Per intenderci: se si chiama l’unico radiotaxi abilitato al servizio extracomunale, cioè il 4242, a Sesto, prima vengono cercate le auto di Sesto, solo se non sono disponibili qualche tassista fiorentino può rispondere alla chiamata. E viceversa. Ma nella manovra Monti è caduto il «divieto di esercizio di una attività economica al di fuori di una certa area geografica e l’abilitazione a esercitarla solo all'interno di una determinata area; il divieto di esercizio di una attività economica in più sedi oppure in una o più aree». Tradotto: si può sconfinare. «Non si creda — dicono i sindacalisti del settore e le cooperative — che sia tanto campata in aria l’ipotesi di taxi con licenza data in altre città, anche mediamente lontane, in arrivo a Firenze».
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martedì 22 novembre 2011
Le conversazioni presto registrate sui taxi?
Non bastavano le telecamere sui taxi. Ad Oxford sui cab salgono anche i microfoni, per spiare i sussurri, sentire le voci e registrare i dialoghi dei passeggeri, coinvolti loro malgrado in una sorta di Big Brother viaggiante. E il progetto pilota lanciato dall’Amministrazione di Oxford al grido di «più sicurezza per tutti, tassisti e passeggeri», ha fatto infuriare i sudditi di Sua Maestà. «È una sbalorditiva invasione della privacy», tuonano gli attivisti per i diritti degli individui, che hanno sporto denuncia all’Information Commissioner’s Office per sapere quanto sia diffusa la pratica, non solo sui taxi, ma anche su altri mezzi di trasporto pubblico. Arrabbiati anche i tassisti, che dovranno pagarsi microfoni e registrazioni, sborsando 460 sterline a testa entro il 2015. E chi non installerà il Grande Fratello sul cab, si vedrà revocare la licenza.
I microfoni, accompagnati da telecamere a circuito chiuso, si attiveranno nel taxi non appena avviato il motore, e resteranno aperti per 30 minuti a motore spento. E gli autisti saranno tenuti a conservare le registrazioni per 28 giorni.
Il consiglio comunale di Oxford, per mettere a tacere le proteste degli attivisti per i diritti degli individui, secondo cui il provvedimento contravviene alle linee guida varate dal governo britannico in materia di sorveglianza con le telecamere a circuito chiuso, ha spiegato che i dati resteranno a unico uso e consumo della polizia o degli amministratori municipali. Secondo il comune britannico, microfoni e telecamere saranno utili anche a dirimere eventuali diatribe sul prezzo della corsa.
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Fonte: taxistory.it
I microfoni, accompagnati da telecamere a circuito chiuso, si attiveranno nel taxi non appena avviato il motore, e resteranno aperti per 30 minuti a motore spento. E gli autisti saranno tenuti a conservare le registrazioni per 28 giorni.
Il consiglio comunale di Oxford, per mettere a tacere le proteste degli attivisti per i diritti degli individui, secondo cui il provvedimento contravviene alle linee guida varate dal governo britannico in materia di sorveglianza con le telecamere a circuito chiuso, ha spiegato che i dati resteranno a unico uso e consumo della polizia o degli amministratori municipali. Secondo il comune britannico, microfoni e telecamere saranno utili anche a dirimere eventuali diatribe sul prezzo della corsa.
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martedì 15 novembre 2011
Al sassarese Marco Calaresu il premio di laurea 'Luca Massari'
Milano - «Abbiamo perso qualcosa, che però rinasce attraverso questi ragazzi e i loro lavori». Si è conclusa con le parole del fratello di Luca, Marco Massari, la cerimonia di consegna del Premio di Laurea 'Luca Massari' istituito da quest'anno dal Comune di Milano in memoria del tassista massacrato di botte in largo Caccia Dominioni e morto un anno fa dopo un mese di coma. Alla cerimonia, che si è svolta nella Sala dell'Orologio di Palazzo Marino, erano presenti il sindaco Giuliano Pisapia e l'assessore all'Università e Ricerca Cristina Tajani. I vincitori della prima edizione del Premio sono il sassarese Marco Calaresu e Moris Triventi. A ciascuno è andato un assegno di 3mila euro. I loro lavori sono stati valutati da una Commissione che ha lavorato a titolo gratuito.
«Tutti noi - ha dichiarato il sindaco Pisapia - ricorderemo sempre la tragedia che ha colpito Luca, è stato un delitto assurdo che ha lasciato un grande dolore. Ricordando questo fatto triste, sono però lieto di aver premiato questi due giovani, Moris e Marco, che hanno redatto due tesi apprezzate e dalle quali possiamo trarre spunti importanti per la sicurezza urbana. L'impegno dell'Amministrazione su questo tema va in due direzioni: la prevenzione, perché fatti del genere non accadano più, e la capacità di repressione».
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Fonte: Sardies.org
«Tutti noi - ha dichiarato il sindaco Pisapia - ricorderemo sempre la tragedia che ha colpito Luca, è stato un delitto assurdo che ha lasciato un grande dolore. Ricordando questo fatto triste, sono però lieto di aver premiato questi due giovani, Moris e Marco, che hanno redatto due tesi apprezzate e dalle quali possiamo trarre spunti importanti per la sicurezza urbana. L'impegno dell'Amministrazione su questo tema va in due direzioni: la prevenzione, perché fatti del genere non accadano più, e la capacità di repressione».
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Fonte: Sardies.org
mercoledì 9 novembre 2011
Tassista fiorentino aggredito da ragazzi americani
FIRENZE - Un tassista è stato aggredito la scorsa notte in piazza della Repubblica a Firenze da tre ragazzi americani ubriachi. Il tassista è stato picchiato mentre era sulla sua auto nel posteggio riservato ai taxi. Uno dei ragazzi è stato bloccato dalla polizia poco dopo e arrestato con la denuncia di resistenza a pubblico ufficiale. L'americano, a torso nudo, ha atteso gli agenti di una volante del 113 mettendosi nella posizione di guardia della boxe e ha iniziato a picchiarli con pugni. Poi è stato fermato e condotto in questura. Gli altri due compagni erano intanto riusciti a fuggire e hanno fatto perdere le tracce. L’aggressione sarebbe partita con la rottura di uno specchietto della sua auto. Poi i tre americani hanno cominciato a colpirlo con pugni mentre era seduto al posto di guida.
Tassista fiorentino aggredito da ragazzi americani
FIRENZE - Un tassista è stato aggredito la scorsa notte in piazza della Repubblica a Firenze da tre ragazzi americani ubriachi. Il tassista è stato picchiato mentre era sulla sua auto nel posteggio riservato ai taxi. Uno dei ragazzi è stato bloccato dalla polizia poco dopo e arrestato con la denuncia di resistenza a pubblico ufficiale. L'americano, a torso nudo, ha atteso gli agenti di una volante del 113 mettendosi nella posizione di guardia della boxe e ha iniziato a picchiarli con pugni. Poi è stato fermato e condotto in questura. Gli altri due compagni erano intanto riusciti a fuggire e hanno fatto perdere le tracce. L’aggressione sarebbe partita con la rottura di uno specchietto della sua auto. Poi i tre americani hanno cominciato a colpirlo con pugni mentre era seduto al posto di guida.
lunedì 7 novembre 2011
Nelle indagini sull'attentato a Betori anche i tassisti fiorentini forniscono notizie
Firenze, 6 novembre 2011 - Si fa sempre più concreta la pista della vendetta di uno squilibrato o comunque di qualcuno che vive in una condizione di disagio, in merito all'identikit dell'attentatore che venerdi' sera si e' introdotto nel cortile della Curia di Firenze ed ha sparato un colpo di pistola che ha raggiunto all'addome il segretario dell'arcivescovo don Paolo Brogi.
Gli investigatori sono poco convinti dell'ipotesi del clochard ubriaco che ha compiuto un gesto inconsulto. L'uomo che ha sparato, infatti, conosceva bene gli orari e le abitudini dell'arcivescovo Giuseppe Betori; sapeva che l'auto di servizio entra dal cancello automatico di piazza dell'Olio, mentre l'ingresso principale del palazzo vescovile e' in piazza San giovanni.
Fra ieri e stanotte sono state effettuate alcune perquisizioni e interrogata una quindicina di persone. Si tratta di soggetti che assomigliano fisicamente all'attentatore (tra i 60 e i 70 anni, barba incolta e bianca, abbigliamento
trasandato e un cappellino), ma che hanno anche in comune un passato di dissidi con la Curia.
E' proprio qui che stanno scavando gli inquirenti: si pensa che l'attentatore sia una persona che potrebbe aver maturato sentimenti di rivalsa verso la diocesi, magari per un alloggio negato, per un aiuto non dato, per un diniego subito o per controversie varie.
Gli uomini della polizia, che conducono le indagini coordinate dalla Procura di Firenze (il fascicolo aperto e' per tentato omicidio) hanno acquisito anche lettere anonime o di protesta ed esposti contro l'Arcivescovado alla ricerca di tracce utili ad identificare l'aggressore. Sono stati sentiti anche dei tassisti, visto che davanti alla sede della Curia c'e' un posto taxi e non e' escluso che subito dopo i fatti l'attentatore sia fuggito proprio a bordo di un taxi.
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Fonte: LaNazione.it
Gli investigatori sono poco convinti dell'ipotesi del clochard ubriaco che ha compiuto un gesto inconsulto. L'uomo che ha sparato, infatti, conosceva bene gli orari e le abitudini dell'arcivescovo Giuseppe Betori; sapeva che l'auto di servizio entra dal cancello automatico di piazza dell'Olio, mentre l'ingresso principale del palazzo vescovile e' in piazza San giovanni.
Fra ieri e stanotte sono state effettuate alcune perquisizioni e interrogata una quindicina di persone. Si tratta di soggetti che assomigliano fisicamente all'attentatore (tra i 60 e i 70 anni, barba incolta e bianca, abbigliamento
trasandato e un cappellino), ma che hanno anche in comune un passato di dissidi con la Curia.
E' proprio qui che stanno scavando gli inquirenti: si pensa che l'attentatore sia una persona che potrebbe aver maturato sentimenti di rivalsa verso la diocesi, magari per un alloggio negato, per un aiuto non dato, per un diniego subito o per controversie varie.
Gli uomini della polizia, che conducono le indagini coordinate dalla Procura di Firenze (il fascicolo aperto e' per tentato omicidio) hanno acquisito anche lettere anonime o di protesta ed esposti contro l'Arcivescovado alla ricerca di tracce utili ad identificare l'aggressore. Sono stati sentiti anche dei tassisti, visto che davanti alla sede della Curia c'e' un posto taxi e non e' escluso che subito dopo i fatti l'attentatore sia fuggito proprio a bordo di un taxi.
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Fonte: LaNazione.it
A Genova, taxi attivi per fronteggiare l’emergenza
"Tutti gli 869 taxi attivi sul territorio genovese sono a disposizione dei cittadini per fare fronte ai disagi dovuti all’alluvione che si è abbattuta oggi sulla città". A comunicarlo è Paolo Spanu, presidente di Confartigianato taxi Genova, che aggiunge: "Abbiamo tolto tutti i turni di festa per venire incontro alla popolazione. Purtroppo è momentaneamente sospeso il servizio radio Taxi in quanto si è interrotto il ponte radio sul Monte Fasce".
Fonte: Genova.ogginotizie.it
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lunedì 31 ottobre 2011
In arrivo sanzioni di 350 dollari per i tassisti di New York che esagerano col clacson
Da oggi i tassisti newyorkesi dovranno stare più attenti a come usano il clacson: la 'Taxi and Limousine Commission', infatti, ha deciso che d'ora in poi chi esagera verrà multato con una sanzione di 350 dollari. Ad informare gli oltre 13.000 driver della nuova regola è stato il capo della commissione, David Yassky: "Suonare all'impazzata è contro la legge, a meno che non esista un pericolo reale per guidatore e passeggeri", ha ricordato parlando con il New York Post.
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Fonte: Repubblica.it
giovedì 20 ottobre 2011
Panariello testimonial per la Sicurezza Stradale
Prato, 19 otobre 2011 - Sarà l'attore e comico Giorgio Panariello il testimonial di una campagna per la sicurezza stradale, contro la guida sotto effetto di alcol o di droga che partirà dal 22 ottobre nelle scuole superiori di Prato. Il comico pratese, sarà il punto di riferimento del progetto 'Mi diverto ma non sballo', rivolto a circa 2.700 giovani degli ultimo biennio scolastico.
''Panariello ha accettato di prestare la sua immagine gratuitamente - ha sottolineato l'assessore comunale Dante Mondanelli - . Lo abbiamo coinvolto perché nei suoi spettacoli ha sempre dato spazio a messaggi per la prevenzione degli incidenti stradali.
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Fonte: LaNazione.it
''Panariello ha accettato di prestare la sua immagine gratuitamente - ha sottolineato l'assessore comunale Dante Mondanelli - . Lo abbiamo coinvolto perché nei suoi spettacoli ha sempre dato spazio a messaggi per la prevenzione degli incidenti stradali.
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Fonte: LaNazione.it
martedì 4 ottobre 2011
Progetto 3570 GOLD a Roma: 1700 i tassisti che vogliono aderirvi
ROMA - Più servizi e gentilezza a bordo dei taxi del “3570”. La cooperativa e il Codacons hanno sottoscritto un accordo presentato in Campidoglio alla presenza dell’Assessore ai Trasporti e Mobilità Antonello Aurigemma, sottoscritto dal presidente 3570 Loreno Bittarelli e dal presidente Codacons Carlo Rienzi la nuova iniziativa di collaborazione tra Codacons. Un progetto innovativo che permetterà per la prima volta in Italia ai taxi aderenti al progetto 3570Gold di poter avere il “Bollino Ok Codacons” che certificherà costantemente il rispetto della “carta dei Servizi”.
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Fonte: IlMessaggero.it
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martedì 6 settembre 2011
Arriva l'ELI-TAXI, da Firenze a Pisa in 10 minuti
Da Pisa a Firenze (e viceversa) con 50 euro. La nuova declinazione del volo low cost si chiama “eli-taxi”: con 250 euro ci si assicura un passaggio dalla Torre pendente al Cupolone, nel giro di 10 minuti di volo. Bastano 5 passeggeri per far scendere il costo del biglietto a una banconota arancione. E già si studia una piattaforma di eli-sharing, sulla scia del carpooling, dove i viaggiatori interessati possano aggregarsi e dividere il costo del viaggio.
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Fonte: trasportando.com
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lunedì 25 luglio 2011
Segue sulla pedonalizzazione: commenti su via Gioberti pedonalizzata da parte del PDL
"Via Gioberti e le strade limitrofe pedonalizzate? L'idea non è certo nuova ma l'assessore la ripropone senza aver prima consultato i residenti ed i commercianti e senza avere una visione globale degli effetti che porterebbe all'intera viabilità fiorentina. Noi crediamo che serva un progetto globale di mobilità: una visione globale e non utopistica come quella della Giunta, una visione connessa ai bisogni reali della nostra città per come è strutturata!"
L'assessore Mattei, che mercoledì ha partecipato al Consiglio di Quartiere 2, premettendo che non può pensare che i fiorentini abbiano come prima preoccupazione l'auto (dimostrando in questo modo quanto la Giunta sottovaluti i problemi della viabilità di Firenze -legati anche alla situazione viaria della città- e la scarsa efficacia dei servizi pubblici locali), ripropone l'annosa questione della pedonalizzazione di Via Gioberti aggiungendo che non sarebbe aprioristicamente contrario nemmeno alla pedonalizzazione delle strade limitrofe. Ci domandiamo - dichiarano il Consigliere Comunale PdL Jacopo Cellai ed il Capogruppo PdL al consigliere del Q2 Vito Poma insieme al consigliere PdL del Q2 Jacopo Bellesi nonché in rappresentanza dell'intero gruppo PdL al Q2 - se l'assessore intende proseguire con la “politica delle pedonalizzazioni forzate applicata senza consultare preventivamente le categorie di cittadini interessate. E tutto ciò senza avere una visione globale della viabilità fiorentina considerando, tra le altre cose, che il Piano Generale del Traffico non è stato ancora realizzato".
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Fonte: Nove.firenze.it
L'assessore Mattei, che mercoledì ha partecipato al Consiglio di Quartiere 2, premettendo che non può pensare che i fiorentini abbiano come prima preoccupazione l'auto (dimostrando in questo modo quanto la Giunta sottovaluti i problemi della viabilità di Firenze -legati anche alla situazione viaria della città- e la scarsa efficacia dei servizi pubblici locali), ripropone l'annosa questione della pedonalizzazione di Via Gioberti aggiungendo che non sarebbe aprioristicamente contrario nemmeno alla pedonalizzazione delle strade limitrofe. Ci domandiamo - dichiarano il Consigliere Comunale PdL Jacopo Cellai ed il Capogruppo PdL al consigliere del Q2 Vito Poma insieme al consigliere PdL del Q2 Jacopo Bellesi nonché in rappresentanza dell'intero gruppo PdL al Q2 - se l'assessore intende proseguire con la “politica delle pedonalizzazioni forzate applicata senza consultare preventivamente le categorie di cittadini interessate. E tutto ciò senza avere una visione globale della viabilità fiorentina considerando, tra le altre cose, che il Piano Generale del Traffico non è stato ancora realizzato".
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Tassista abusivo denunciato due volte a Prato
PRATO - 20/07/2011 - Il fenomeno dei tassisti abusivi e' una piaga insanabile a cui contribuiscono sopratutto i cinesi, ma non solo. E' stato scoperto un'italiano di 54 anni, prima multato e denunciato dalla polizia, poi, dopo poco, dai carabinieri. A segnalare il problema i tassisti regolari che operano nella zona con cui l'abusivo ha iniziato un acceso diverbio per la denuncia per esercizio arbitrario di arte/professione che qualche minuto prima si era preso da parte della polizia. Intervenuti sul posto per calmare gli animi, i carabinieri hanno verificato che al tassista irregolare era stata anche ritirata la patente e sequestrata l'auto in via amministrativa con affidamento. Nonostante questo l'uomo continuava la sua attivita' abusiva su e giu' per la stazione. Percio e' stato nuovamente denunciato per guida con patente ritirata e per violazione degli obblighi di custodia, procedendo inoltre al sequestro del veicolo.
Fonte: ToscanaTv.com
Fonte: ToscanaTv.com
venerdì 22 luglio 2011
'Invasione' di taxi livornesi a Firenze
'Invasione' di taxi livornesi a Firenze arrivati in città per accompagnare i turisti delle crociere che fanno tappa a Livorno (New Press Photo)
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Fonte: LaNazione.it
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Fonte: LaNazione.it
mercoledì 20 luglio 2011
La curva di via dello Sprone blocca i tassisti
Quella curva a gomito è un vero rompicapo. I tassisti fanno di tutto per evitarla, ma, con la pedonalizzazione di piazza Pitti, non hanno alternative. Per spostarsi da San Frediano Santo Spirito verso San Niccolò Santa Croce, i taxi in arrivo da via Maggio sono costretti a fare una curva a gomito verso destra per imboccare via dello Sprone; da qui, dopo aver superato piazza della Passera, devono farne un’altra a sinistra (addirittura più complicata) per entrare in via dei Ramaglianti e poi svoltare di nuovo a destra in via dei Barbadori e, finalmente, arrivare al Ponte Vecchio per imboccare via dei Bardi, l’agognata uscita dal labirinto pedonale. I taxi, che in fondo a via Maggio devono fare anche i conti con un cartello stradale che non indica la possibilità di svolta a destra (che però a loro è consentita), potrebbero evitare senza problemi almeno la curva di via dello Sprone. Una piccola «rotatoria naturale» durante il giorno, perché dalle 21 alle 7 i taxi possono transitare in piazza Pitti), potrebbe risolvere quasi tutto.
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Fonte: CorriereFiorentino.it
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giovedì 7 luglio 2011
Di fronte al caos del traffico cittadino, il sindaco risponde: "Non è colpa della pedonalizzazione"
Da due giorni il traffico in città è diventato problematico. Vie completamente intasate e code chilometriche sono vere e proprie trappole per auto e mezzi pubblici, costretti ad attendere immobili anche varie decine di minuti prima di riuscire a liberarsi. Ultimi aggiornamenti: caos totale sui viali di circonvallazione.
RITARDI E CODE CREANO FORTI DISAGI. Il risultato è disastroso: gli autobus accumulano ritardi da 20 a 40 minuti e le auto impiegano tempi biblici per giungere a destinazione. La colpa è forse dei troppi cantieri stradali aperti contemporaneamente in tante zone della città, che limitano drasticamente la viabilità. Questo, insieme ai nuovi provvedimenti sulle pedonalizzazioni, ha creato un effetto esplosivo sul traffico.
TEMPI LUNGHISSIMI. Ad esempio da Porta Romana a Firenze sud in macchina si impiega 45 minuti invece che 10, oppure da Novoli alla stazione sui mezzi pubblici quasi 1 ora invece che 15-20 minuti. Alle 12.00 circa di oggi, quindi non in ora di punta, per percorrere il tratto Piazzale Michelangelo - Piazza Ferrucci in macchina abbiamo impiegato più di 35 minuti. Ci sono inoltre rallentamenti in Viale Petrarca e traffico praticamente fermo su via Ponte Sospeso per arrivare a Ponte alla Vittoria.
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Fonte: ilreporter.it
RITARDI E CODE CREANO FORTI DISAGI. Il risultato è disastroso: gli autobus accumulano ritardi da 20 a 40 minuti e le auto impiegano tempi biblici per giungere a destinazione. La colpa è forse dei troppi cantieri stradali aperti contemporaneamente in tante zone della città, che limitano drasticamente la viabilità. Questo, insieme ai nuovi provvedimenti sulle pedonalizzazioni, ha creato un effetto esplosivo sul traffico.
TEMPI LUNGHISSIMI. Ad esempio da Porta Romana a Firenze sud in macchina si impiega 45 minuti invece che 10, oppure da Novoli alla stazione sui mezzi pubblici quasi 1 ora invece che 15-20 minuti. Alle 12.00 circa di oggi, quindi non in ora di punta, per percorrere il tratto Piazzale Michelangelo - Piazza Ferrucci in macchina abbiamo impiegato più di 35 minuti. Ci sono inoltre rallentamenti in Viale Petrarca e traffico praticamente fermo su via Ponte Sospeso per arrivare a Ponte alla Vittoria.
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giovedì 30 giugno 2011
ZTL: navette gratuite per raggiungere il centro
Dopo la partenza del servizio “Stasera guida lui” – un’iniziativa che permette di parcheggiare l’auto in uno dei parcheggi convenzionati e raggiungere il centro con il taxi ad un prezzo forfettario di 10 euro – è stato presentato quest’oggi un nuovo piano per arrivare nel centro storico delimitato dalla Ztl notturna: la navetta gratuita. A partire da Giovedì 30 Giugno e per tutto il mese di Luglio, nelle sere in cui è attiva la Ztl, ovvero Giovedì, Venerdì e Sabato, dalle 23 alle 3 sarà in funzione una navetta gratuita che da cinque parcheggi convenzionati (al costo di 1,5 Euro per ogni ora), permetterà di raggiungere cinque diverse zone del centro.
Mostrando semplicemente il ticket del posteggio al conducente della navetta sarà possibile raggiungere rispettivamente, Piazza Santa Croce, dal parcheggio di Piazza Alberti; piazza Duomo dal Parterre; Ponte Vecchio da Porta al Prato; piazza Santo Spirito dal parcheggio La Calza in Oltrarno, ed infine, piazza San Firenze dal posteggio in Piazza Beccaria.
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Fonte: Unicitta.it
Mostrando semplicemente il ticket del posteggio al conducente della navetta sarà possibile raggiungere rispettivamente, Piazza Santa Croce, dal parcheggio di Piazza Alberti; piazza Duomo dal Parterre; Ponte Vecchio da Porta al Prato; piazza Santo Spirito dal parcheggio La Calza in Oltrarno, ed infine, piazza San Firenze dal posteggio in Piazza Beccaria.
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giovedì 23 giugno 2011
Continua il braccio di ferro per la pedonalizzazione...
«Una città a misura di passeggino», con meno moto e meno auto. Cari fiorentini, allacciatevi le scarpe, da oggi è rivoluzione pedonale. Dopo piazza Duomo, chiusa al traffico il 25 ottobre di due anni fa, tocca adesso a piazza Pitti, via dei Tornabuoni e via Por Santa Maria dire addio alle auto. Domani, nel giorno del patrono San Giovanni e dei tradizionali «fochi», Firenze si sveglierà con 9 ettari di area completamente riservata a bici e pedoni.
«Lasciate l'auto a casa, torniamo a vivere la città». Il sindaco Matteo Renzi lancia l'appello ai cittadini. Perchè sa bene che la pedonalizzazione qualche problemino al traffico lo creerà. «Specie i primi giorni, i disagi ci saranno, è inevitabile».
Ma chiede un segno di «civiltà», per rendere Firenze una città «in cui i passeggini tornino ad avere almeno gli stessi diritti delle moto».
Continua a leggere l'articolo originale qui
Fonte: UNITA.it
«Lasciate l'auto a casa, torniamo a vivere la città». Il sindaco Matteo Renzi lancia l'appello ai cittadini. Perchè sa bene che la pedonalizzazione qualche problemino al traffico lo creerà. «Specie i primi giorni, i disagi ci saranno, è inevitabile».
Ma chiede un segno di «civiltà», per rendere Firenze una città «in cui i passeggini tornino ad avere almeno gli stessi diritti delle moto».
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Fonte: UNITA.it
martedì 21 giugno 2011
All'utente del servizio TAXI: comunicato dell'unione italiana taxisti
Pubblichiamo la mail inviata da CONFCOMMERCIO e VIVACITY:
All’utente del servizio taxi
Non possiamo piu’ prelevarti o condurti dove hai bisogno?
I tempi di percorrenza aumentano?
I tragitti si modificano e si allungano?
Sai che non e’ colpa nostra ; infatti si tratta degli effetti di una pedonalizzazione che non tiene conto del bisogno di mobilità e di servizio pubblico di trasporto.
DAL COMUNICATO DELL’UNIONE ITALIANA TAXISTI
Intere fasce di clienti, residenti fiorentini principalmente, non possono essere serviti come prima; non si puo' prelevarli dalle loro abitazioni, non vi possono essere condotti; alcuni servizi situati in quelle aree diventano non fruibili.
Risultano " danneggiati" gli esercizi commerciali nelle aree interdette al servizio taxi; vengono eliminate e/o ridotte le storiche aree di parcheggio dove il cittadino trovava il taxi
Tra l'altro ,come al solito in questa societa' "moderna" , chi piu' ci rimettera' saranno gli anziani, le donne incinte, i portatori di handicap, insomma le fasce piu' deboli della societa'.
Contestualmente una serie di percorsi che attraversavano le aree interessate risultano o non piu' eseguibili o lo sono a costo di giri tortuosi e che fanno oltremodo perdere tempo.
C'e' quindi un complessivo peggioramento della possibilita' di erogazione di un servizio taxi rapido, efficiente ed efficace.
Eppure le soluzioni esistevano ed esistono....
Per questo chiederemo al Prefetto di intervenire per evitare spiacevoli situazioni.
Le nostre richieste si sono infrante contro il muro di gomma di una Amministrazione che ha deciso di non tenere conto di una serie di questioni e di necessità che sono evidenti agli occhi di tutti per dare un servizio taxi efficace ed efficiente.
Non possiamo piu’ prelevarti o condurti dove hai bisogno?
I tempi di percorrenza aumentano?
I tragitti si modificano e si allungano?
Sai che non e’ colpa nostra ; infatti si tratta degli effetti di una pedonalizzazione che non tiene conto del bisogno di mobilità e di servizio pubblico di trasporto.
DAL COMUNICATO DELL’UNIONE ITALIANA TAXISTI
Intere fasce di clienti, residenti fiorentini principalmente, non possono essere serviti come prima; non si puo' prelevarli dalle loro abitazioni, non vi possono essere condotti; alcuni servizi situati in quelle aree diventano non fruibili.
Risultano " danneggiati" gli esercizi commerciali nelle aree interdette al servizio taxi; vengono eliminate e/o ridotte le storiche aree di parcheggio dove il cittadino trovava il taxi
Tra l'altro ,come al solito in questa societa' "moderna" , chi piu' ci rimettera' saranno gli anziani, le donne incinte, i portatori di handicap, insomma le fasce piu' deboli della societa'.
Contestualmente una serie di percorsi che attraversavano le aree interessate risultano o non piu' eseguibili o lo sono a costo di giri tortuosi e che fanno oltremodo perdere tempo.
C'e' quindi un complessivo peggioramento della possibilita' di erogazione di un servizio taxi rapido, efficiente ed efficace.
Eppure le soluzioni esistevano ed esistono....
Per questo chiederemo al Prefetto di intervenire per evitare spiacevoli situazioni.
Le nostre richieste si sono infrante contro il muro di gomma di una Amministrazione che ha deciso di non tenere conto di una serie di questioni e di necessità che sono evidenti agli occhi di tutti per dare un servizio taxi efficace ed efficiente.
lunedì 20 giugno 2011
La protesta di Uni.Fi. Taxi contro la pedonalizzazione
Duro comunicato del direttivo dei tassisti contro il nuovo provvedimento che entrerà in vigore il 24 giugno.
Unifi Taxi interviene sul dibattito della nuova pedonalizzazione, che entrerà in vigore il 24 giugno, e lo fa a gamba tesa con un durissimo comunicato stampa, che annunciano i responsabili verrà esposto su ogni taxi di Firenze e invitano i cittadini a contattare il Sindaco Renzi e l'assessore Mattei per esprimergli tutti i dubbi che hanno.
Ecco il comunicato di Unifi Taxi:
"Per pedonalizzare in modo da non compromettere il diritto di molti cittadini e forestieri di fruire della bellezza e della ricchezza del centro di Firenze, non possiamo dimenticare tutte quelle situazioni straordinarie che nell'arco della giornata possono riguardare migliaia di persone.
La buona politica non dimentica questi casi; la politica dell'immagine sì!
A parte i turisti con bagagli, di cui l'Amministrazione si è ricordata, vi sono moltissimi e quotidiani casi di persone “deboli” che per difficoltà varie necessitano dell'assistenza che solo il taxi gli può dare; si pensi a:
coloro che hanno difficoltà di movimento: anziani, disabili, semplici infortunati, madri con passeggino e borse, ecc.;
donne sole che per la propria sicurezza necessitano di essere accompagnate all'ingresso dell'abitazione, del ristorante o del negozio dove devono recarsi;
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Fonte: ilsitodifirenze.it
Unifi Taxi interviene sul dibattito della nuova pedonalizzazione, che entrerà in vigore il 24 giugno, e lo fa a gamba tesa con un durissimo comunicato stampa, che annunciano i responsabili verrà esposto su ogni taxi di Firenze e invitano i cittadini a contattare il Sindaco Renzi e l'assessore Mattei per esprimergli tutti i dubbi che hanno.
Ecco il comunicato di Unifi Taxi:
"Per pedonalizzare in modo da non compromettere il diritto di molti cittadini e forestieri di fruire della bellezza e della ricchezza del centro di Firenze, non possiamo dimenticare tutte quelle situazioni straordinarie che nell'arco della giornata possono riguardare migliaia di persone.
La buona politica non dimentica questi casi; la politica dell'immagine sì!
A parte i turisti con bagagli, di cui l'Amministrazione si è ricordata, vi sono moltissimi e quotidiani casi di persone “deboli” che per difficoltà varie necessitano dell'assistenza che solo il taxi gli può dare; si pensi a:
coloro che hanno difficoltà di movimento: anziani, disabili, semplici infortunati, madri con passeggino e borse, ecc.;
donne sole che per la propria sicurezza necessitano di essere accompagnate all'ingresso dell'abitazione, del ristorante o del negozio dove devono recarsi;
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sabato 18 giugno 2011
Le "finestre" di Renzi nel secondo step della pedonalizzazione
Conto alla rovescia per la seconda rivoluzione del «tutti a piedi». Da lunedì 20 giugno, tre giorni prima della chiusura al traffico di piazza Pitti, via Tornabuoni e Por Santa Maria, il Comune invierà circa 30 mila depliant informativi nelle case degli altrettanti residenti nell’area Ztl fiorentina, tra le più grandi in Europa. «Il 24 giugno, nel giorno del patrono di San Giovanni, Firenze si sveglierà già pedonalizzata», annuncia il sindaco Renzi. Niente parate simboliche come avvenne il 25 ottobre 2009, per la chiusura al traffico di piazza Duomo. Sarà però una giornata densa di eventi, che inizierà alle 8 con l’apertura della Torre San Niccolò, sulla quale i cittadini potranno salire e ammirare Firenze dall’alto dopo un lungo restauro. Ci sarà poi il corteo storico della Repubblica Fiorentina, che sfilerà lungo via Tornabuoni (liberata dal traffico), prima della finale del Calcio in Costume. La giornata si chiuderà infine con i tradizionali Fochi, quest’anno in versione speciale per festeggiare il 150 esimo anniversario dell’Unità d’Italia.
Il sindaco ha fatto il punto sugli ultimi aggiustamenti tecnici. Quello più importante riguarda gli orari in cui i residenti potranno accedere alle tre nuove aree pedonali. Grazie a due «finestre» (la mattina 6-9 e la sera 18-19.30), chi abita in via Tornabuoni, Por Santa Maria e Pitti vi potrà entrare in auto senza incappare nelle salate multe previste come avviene per piazza Duomo. Il tempo stringe e Renzi, per recuperare, punta su una comunicazione stringata, sul modello “domanda risposta”. Dieci interrogativi e altrettante spiegazioni ai principali dubbi dei cittadini, che da oggi potranno contare sulle informazioni consultabili sul sito www.comune.fi.it e telefonando al call center 055.055 (per quanto riguarda Palazzo Vecchio), oppure cliccando su www.ataf.net, dove si potranno trovare tutti i nuovi percorsi delle sette linee bus che cambieranno percorso e tempi di percorrenza.
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Fonte: Corrierefiorentino.it
Il sindaco ha fatto il punto sugli ultimi aggiustamenti tecnici. Quello più importante riguarda gli orari in cui i residenti potranno accedere alle tre nuove aree pedonali. Grazie a due «finestre» (la mattina 6-9 e la sera 18-19.30), chi abita in via Tornabuoni, Por Santa Maria e Pitti vi potrà entrare in auto senza incappare nelle salate multe previste come avviene per piazza Duomo. Il tempo stringe e Renzi, per recuperare, punta su una comunicazione stringata, sul modello “domanda risposta”. Dieci interrogativi e altrettante spiegazioni ai principali dubbi dei cittadini, che da oggi potranno contare sulle informazioni consultabili sul sito www.comune.fi.it e telefonando al call center 055.055 (per quanto riguarda Palazzo Vecchio), oppure cliccando su www.ataf.net, dove si potranno trovare tutti i nuovi percorsi delle sette linee bus che cambieranno percorso e tempi di percorrenza.
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mercoledì 8 giugno 2011
Nardella presenta "Stasera guida lui": tariffe scontate per taxi e parcheggi
Firenze, 7 giugno 2011 - Si chiama “Stasera guida lui” ed è il nuovo servizio del Comune per favorire gli spostamenti in città nelle sere in cui è in vigore la ztl notturna.
Dal 9 giugno al 30 settembre ogni giovedì, venerdì e sabato, dalle 22.30 in poi, chi lascia l’auto in uno dei sei parcheggi che aderiscono all’iniziativa spenderà circa 2 euro, potrà prendere un taxi che lo porterà in centro con 10 euro e potrà avere un ulteriore sconto di 2 euro per tornare in taxi al parcheggio, se trascorrerà la serata in uno dei 40 locali convenzionati.
"Quando il sindaco Renzi confermò la ztl notturna, prese anche l’impegno di promuovere servizi aggiuntivi per raggiungere il centro in modo intelligente e sicuro – ha spiegato il vicesindaco Dario Nardella illustrando stamani l’iniziativa in Palazzo Vecchio con le cooperative di taxi Socota e Cotafi, Firenze Parcheggi e lo sponsor Prinz –. Per questo ci siamo attivati, abbiamo lavorato e siamo arrivati a proporre questo pacchetto di facilitazioni destinati a chi vuole trascorrere una serata in centro senza preoccupazioni. Una iniziativa per ora sperimentale che, se troverà il consenso dei cittadini e soprattutto dei più giovani, in futuro potremo allargare e potenziare”.
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Fonte: LaNazione.it
Dal 9 giugno al 30 settembre ogni giovedì, venerdì e sabato, dalle 22.30 in poi, chi lascia l’auto in uno dei sei parcheggi che aderiscono all’iniziativa spenderà circa 2 euro, potrà prendere un taxi che lo porterà in centro con 10 euro e potrà avere un ulteriore sconto di 2 euro per tornare in taxi al parcheggio, se trascorrerà la serata in uno dei 40 locali convenzionati.
"Quando il sindaco Renzi confermò la ztl notturna, prese anche l’impegno di promuovere servizi aggiuntivi per raggiungere il centro in modo intelligente e sicuro – ha spiegato il vicesindaco Dario Nardella illustrando stamani l’iniziativa in Palazzo Vecchio con le cooperative di taxi Socota e Cotafi, Firenze Parcheggi e lo sponsor Prinz –. Per questo ci siamo attivati, abbiamo lavorato e siamo arrivati a proporre questo pacchetto di facilitazioni destinati a chi vuole trascorrere una serata in centro senza preoccupazioni. Una iniziativa per ora sperimentale che, se troverà il consenso dei cittadini e soprattutto dei più giovani, in futuro potremo allargare e potenziare”.
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martedì 7 giugno 2011
Come si comporteranno i taxi bianchi nella zona San Niccolò?
I tassisti si stanno domandando come potranno servire i propri clienti. Non è semplice individuare i nuovi percorsi. Certo che le zone pedonalizzate saranno «blindate» per i tassisti e, soprattutto nella zona di Por Santa Maria, si dovranno cambiare percorsi. Ma il vero nodo sarà come, dall’Isolotto (o, più semplicemente, da San Frediano) si potrà raggiungere la parte opposta della città, Santa Croce o Campo di Marte e Gavinana.
Il passaggio dal centro appare complesso, soprattutto quello tutto interno all’Oltrarno: ancora i tecnici stanno valutando le soluzioni possibili. Meglio dovrebbe invece andare nell’altro senso. Il lungarno Diaz, la vera «barriera» messa per arginare il traffico dal lungarno de’ Medici-Acciaiuoli, sarà accessibili ai tassisti, che potranno da lì arrivare fino a ponte Santa Trinita, attraversare l’Arno e scegliere se andare verso via Serragli e l’Oltrarno oppure ponte alla Carraia. Da lì, si potrà andare verso Borgo Ognissanti verso via il Prato, o verso via della Vigna Nuova, per raggiungere piazza della Repubblica. Anche da lì, successivamente, si potrà decidere se andare verso Santa Croce (attraversando via Calzaioli da via delle Oche, Proconsolo, Ghibellina oppure San Firenze, lungarno Diaz, via Benci) oppure verso la stazione Santa Maria Novella.
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Fonte: CorriereFiorentino.it
Il passaggio dal centro appare complesso, soprattutto quello tutto interno all’Oltrarno: ancora i tecnici stanno valutando le soluzioni possibili. Meglio dovrebbe invece andare nell’altro senso. Il lungarno Diaz, la vera «barriera» messa per arginare il traffico dal lungarno de’ Medici-Acciaiuoli, sarà accessibili ai tassisti, che potranno da lì arrivare fino a ponte Santa Trinita, attraversare l’Arno e scegliere se andare verso via Serragli e l’Oltrarno oppure ponte alla Carraia. Da lì, si potrà andare verso Borgo Ognissanti verso via il Prato, o verso via della Vigna Nuova, per raggiungere piazza della Repubblica. Anche da lì, successivamente, si potrà decidere se andare verso Santa Croce (attraversando via Calzaioli da via delle Oche, Proconsolo, Ghibellina oppure San Firenze, lungarno Diaz, via Benci) oppure verso la stazione Santa Maria Novella.
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Fonte: CorriereFiorentino.it
lunedì 30 maggio 2011
E' ancora bagarre sulla pedonalizzazione del centro di Firenze
Spiazza i commercianti, che lamentano l’assenza di un disegno strategico di città. Terrorizza gli artigiani, che ricordano le 57 botteghe artistiche chiuse nel 2010 e temono l’agonia inarrestabile dell’Oltrarno. Fa infuriare i tassisti, che già minacciano rincari e si chiedono come potranno portare i loro clienti agli alberghi. Preoccupa i vigili urbani, attesi da un superlavoro e già alle prese con la richiesta di aumentare i turni notturni. E divide gli ambientalisti: se Legambiente esulta per la riduzione dello smog, il gruppo «Straffichiamoci» teme per la scomparsa del trasporto pubblico. E’ l’impatto dello tsunami che arriva, la pedonalizzazione di San Giovanni.
«Una mossa estemporanea, non si può giudicare un’operazione del genere perché non è chiaro il disegno finale: dove va a parare il piano del sindaco Renzi?», si chiede il presidente cittadino di Confesercenti Uliano Ragionieri senza trovare una risposta. «Non possiamo che essere contrari a provvedimenti che investono la vita di migliaia di lavoratori e imprese e che ormai hanno cadenza giornaliera: una volta si modificano gli orari del carico e scarico merci, un’altra quelli per la raccolta dei rifiuti, ora si pedonalizza l’ingresso all’Oltrarno col rischio di cacciare via cittadini e imprese. Serve un tavolo con tutte per affrontare i problemi della città», riflette Mauro Fancelli, il presidente della Cna, che nei mesi scorsi aveva fatto il conto delle botteghe artistiche scomparse dall’Oltrarno: 57 nel solo 2010 a fronte di 5 nuove aperture.
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fonte: LaRepubblica.it
«Una mossa estemporanea, non si può giudicare un’operazione del genere perché non è chiaro il disegno finale: dove va a parare il piano del sindaco Renzi?», si chiede il presidente cittadino di Confesercenti Uliano Ragionieri senza trovare una risposta. «Non possiamo che essere contrari a provvedimenti che investono la vita di migliaia di lavoratori e imprese e che ormai hanno cadenza giornaliera: una volta si modificano gli orari del carico e scarico merci, un’altra quelli per la raccolta dei rifiuti, ora si pedonalizza l’ingresso all’Oltrarno col rischio di cacciare via cittadini e imprese. Serve un tavolo con tutte per affrontare i problemi della città», riflette Mauro Fancelli, il presidente della Cna, che nei mesi scorsi aveva fatto il conto delle botteghe artistiche scomparse dall’Oltrarno: 57 nel solo 2010 a fronte di 5 nuove aperture.
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fonte: LaRepubblica.it
giovedì 26 maggio 2011
1911-2011: questo sabato festa per i 100 anni dei taxi a Firenze
Con il Patrocinio del Comune di Firenze, avrà luogo sabato 28 Maggio in Piazza della Repubblica (spazio davanti alla Edison) l’evento che celebrerà un secolo di storia dei taxi a Firenze.
Dalle ore 11 fino alle 21, le società cooperative fiorentine So.Co.Ta. e Co.Ta.Fi. proporranno da uno stand espositivo l’evoluzione che ha caratterizzato la figura del tassista dal 1911 fino ad oggi.
Per l’occasione saranno distribuite (dietro una libera donazione) 200 copie del libro realizzato proprio per il 100enario “A qualcuno piace taxi”, un’inedita raccolta di Luigi Caponetto ricca di immagini, testimonianze, soprannomi e quant’altro legate a questa professione fin dai tempi più antichi.
Attesi alla giornata di festa anche il Sindaco di Firenze Matteo Renzi, il Vicesindaco Dario Nardella, il Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani ed il Dottor Alessandro Benedetti, rappresentante della Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer, realtà quest’ultima da sempre molto legata alle due cooperative di tassisti.
Inoltre per tutta la giornata offerta speciale sulle corse. Attraverso la promozione “Taxi Day” tutte le corse con partenza dagli 11 parcheggi principali della città (Piazza Ferrucci, Piazza Beccaria, Piazzale Donatello, Fortezza da Basso, Piazzale di Porta a Prato, Piazza Tasso, Piazzale di Porta Romana, Viale Milton, Piazza San Iacopino, Stazione Leopolda, Piazza Pier Vettori, Piazza della Libertà) e destinazione Piazza della Repubblica saranno fruibili (dalle 9 alle 21) alla tariffa fissa minima di 5€.
E ancora, T-shirt del centenario (il cui incasso delle donazioni sarà devoluto in beneficienza al Meyer), brochures, palloncini per i bambini e cartoline storiche saranno disponibili al desk espositivo grazie anche al contributo della S.M.S. Società di Mutuo Soccorso.
“E’ per me grande orgoglio poter prendere parte nelle vesti di Presidente a questo evento eccezionale, sia in nome della categoria, che della città stessa – afferma Maurizio Ciardi, Presidente di Socota -. Che questi 100 anni insieme possano essere uno stimolo ulteriore per manifestare l’attaccamento quotidiano verso questa non sempre facile professione”.
“Sarà una festa dei tassisti, non delle cooperative – puntualizza invece Walter Del Bene, Presidente di Co.ta.fi. -. Ci piace pensarci, al di là delle vicende di questi ultimi tempi, come un gruppo molto unito. Ognuno con i suoi difetti, ma complessivamente onesti e diligenti nel nostro lavoro”.
sabato 21 maggio 2011
Continuano a Firenze le 'manovre per la pedonalizzazione': Piazza Pitti e via Tornabuoni si faranno a piedi
Firenze, 20 maggio 2011 - Le manovre per la pedonalizzazione di piazza Pitti e di via Tornabuoni vanno avanti. Nessun dietrofront da parte del sindaco Renzi, fanno sapere da Palazzo Vecchio: «Il progetto prosegue». Dal 24 giugno, festa di San Giovanni, le due aree saranno così vietate ai motori così come lo è da tempo piazza del Duomo. La faccenda qui però è più delicata e il sindaco lo sa bene. Si parla insomma di una pedonalizzazione di tipo B, vale a dire non drastica, almeno per quanto riguarda Pitti. Perché la direttrice è molto delicata, uno snodo chiave per l’Oltrarno e per l’intera area sud della città e blindarla totalmente potrebbe portare ripercussioni pesantissimi sull’intera viabilità fiorentina. Soprattutto sui viali di circonvallazione e sul piazzale Michelangelo che, a questo punto, resterebbero l’unica via percorribile per chi non decida di imbarcarsi nell’ostica avventura autostradale.
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Fonte: LaNazione.it
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Fonte: LaNazione.it
Un confronto sulle tariffe dei taxi nel mondo. A sorpresa la nostra capitale in testa alla classifica.
Tariffe taxi: Roma molto più cara di New York, Los Angeles, Barcellona. Mentre il caro-taxi tiene banco nelle riunioni fra sindacati, consumatori e Comune, arriva inaspettata - o se preferite come benzina sul fuoco - l’analisi di priceoftravel.com, il sito creato dal giornalista specializzato Roger Wade, che confronta 72 città del mondo sul costo dei taxi.
Il monitoraggio parte dal novembre 2010. I dati sono aggiornati ad aprile 2011, i prezzi espressi in dollari. La classifica è stata realizzata compiendo un percorso di tre chilometri in ognuna delle città esaminate, e tiene conto di due situazioni diverse: strada relativamente libera e condizioni di traffico intenso. Esclusi dai rilevamenti i turni di notte, i festivi, i percorsi a tariffa fissa tipo città-aeroporto.
Ed ecco i risultati del monitoraggio, titolo “Cost of a 3-kilometer ride in April, 2011”. A Roma, unica città italiana del panel, la corsa costa da un minimo di 8,41 dollari (strada libera) a un massimo di 14,49 (traffico nell’ora di punta). Decisamente più economica per gli esperti di priceoftravel è New York: per gli stessi tre chilometri, nella metropoli americana si spendono da 7,00 a 12.00 dollari. Negli States meno cara di Roma anche Los Angeles, che varia da 7,50 a 10,00 dollari. E in Europa? A Madrid la forbice va da 7,25 a 10,14 dollari. A Barcellona da 6,52 a 10,14. Meno care, rispetto a Roma, anche Mosca (4,09-6,04), Lisbona (5,80-8,70), Budapest (5,70-8,29). Più o meno in linea con la capitale d’Italia è Parigi (8,70-14,49).
A Londra la corsa va da 11,48 a 14,75 dollari: nelle ore di punta, quindi, all’ombra del Big Ben si spende appena qualche centesimo più che nella Città Eterna.
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Fonte: Libero-news.it
Il monitoraggio parte dal novembre 2010. I dati sono aggiornati ad aprile 2011, i prezzi espressi in dollari. La classifica è stata realizzata compiendo un percorso di tre chilometri in ognuna delle città esaminate, e tiene conto di due situazioni diverse: strada relativamente libera e condizioni di traffico intenso. Esclusi dai rilevamenti i turni di notte, i festivi, i percorsi a tariffa fissa tipo città-aeroporto.
Ed ecco i risultati del monitoraggio, titolo “Cost of a 3-kilometer ride in April, 2011”. A Roma, unica città italiana del panel, la corsa costa da un minimo di 8,41 dollari (strada libera) a un massimo di 14,49 (traffico nell’ora di punta). Decisamente più economica per gli esperti di priceoftravel è New York: per gli stessi tre chilometri, nella metropoli americana si spendono da 7,00 a 12.00 dollari. Negli States meno cara di Roma anche Los Angeles, che varia da 7,50 a 10,00 dollari. E in Europa? A Madrid la forbice va da 7,25 a 10,14 dollari. A Barcellona da 6,52 a 10,14. Meno care, rispetto a Roma, anche Mosca (4,09-6,04), Lisbona (5,80-8,70), Budapest (5,70-8,29). Più o meno in linea con la capitale d’Italia è Parigi (8,70-14,49).
A Londra la corsa va da 11,48 a 14,75 dollari: nelle ore di punta, quindi, all’ombra del Big Ben si spende appena qualche centesimo più che nella Città Eterna.
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Fonte: Libero-news.it
martedì 17 maggio 2011
Tassista pisano intuisce la volontà di suicidio di un cliente e chiama i soccorsi
Che i tassisti siano ormai abituati alle richieste più insolite è risaputo, ma quanto è capitato a uno diloro in servizio alcune notti fa, lascia attoniti per la sequenza degli eventi e gli sconcertanti sviluppi cheavrebbero potuto avere. Ecco quanto accaduto. Sono quasi le tre di mattina quando arriva la chiamata di un cliente dalla stazioneferroviaria di Pisa Centrale. Un signore distinto, sulla cinquantina chiede al giovane tassista pisano di portarloprima ad un distributore di sigarette e dopo al cimitero di via Pietrasantina dove intende trattenersi accantoalle tombe dei genitori.
Durante il tragitto l'uomo parla delle avversità della vita e della voglia di farla finita confidando nell'effetto dimisteriose gocce che confida di aver preso prima di salire sul taxi. Incredulità iniziale, poi la profondaconsapevolezza che probabilmente c'è qualcosa di vero in quelle parole disperate. Il cliente parla a fatica nelmomento di pagare la corsa e per un attimo guarda incupito quel sinistro cancello che lo separa dai suoi defunti.
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Fonte: IL TIRRENO - Uritaxi
Durante il tragitto l'uomo parla delle avversità della vita e della voglia di farla finita confidando nell'effetto dimisteriose gocce che confida di aver preso prima di salire sul taxi. Incredulità iniziale, poi la profondaconsapevolezza che probabilmente c'è qualcosa di vero in quelle parole disperate. Il cliente parla a fatica nelmomento di pagare la corsa e per un attimo guarda incupito quel sinistro cancello che lo separa dai suoi defunti.
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Fonte: IL TIRRENO - Uritaxi
martedì 26 aprile 2011
Via Tornabuoni: al via la pedonalizzazione?
L’idea gli frulla in testa da tempo: pedonalizzare via Tornabuoni.
Farne la passeggiata blasonata delle griffe della moda. Il sindaco Renzi ha già messo al lavoro i suoi tecnici. Tutti alla ricerca di una soluzione che consenta lo stesso miracolo politico-mediatico avvenuto con la totale chiusura al traffico (bus, taxi e invalidi compresi) di piazza del Duomo. Anche perchè con la chiusura di via Tornabuoni il quadrilatero centrale può effettivamente diventare il più grande salotto pedonale della città. Eccoli i quattro angoli: piazza della Signoria, via Calzaiuoli, piazza Duomo e con l’ulteriore sforzo di via de’ Pecori l’approdo in via Tornabuoni e la conclusione del tracciato con via Porta Rossa, già oggi chiusa con le catene. Nel mezzo l’isola di piazza della Repubblica.
Per il sindaco una specie di sogno ad occhi aperti che, a dire il vero, altri prima di lui hanno a lungo accarezzato senza però riuscire a realizzarlo. Certo la soluzione da trovare non è semplice. Il trasporto pubblico è appena stato rivoluzionato e il povero presidente di Ataf Bonaccorsi è da poco trionfalmente riuscito a garantire il rispetto degli orari almeno sulle linee forti, quelle più frequentate dall’utenza, quelle che, per l’appunto hanno sì abbandonato piazza Duomo, ma non hanno per esempio rinunciato a via de’ Vecchietti e a via Sassetti.
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(Fonte: LaNAZIONE - 055News.it)
Farne la passeggiata blasonata delle griffe della moda. Il sindaco Renzi ha già messo al lavoro i suoi tecnici. Tutti alla ricerca di una soluzione che consenta lo stesso miracolo politico-mediatico avvenuto con la totale chiusura al traffico (bus, taxi e invalidi compresi) di piazza del Duomo. Anche perchè con la chiusura di via Tornabuoni il quadrilatero centrale può effettivamente diventare il più grande salotto pedonale della città. Eccoli i quattro angoli: piazza della Signoria, via Calzaiuoli, piazza Duomo e con l’ulteriore sforzo di via de’ Pecori l’approdo in via Tornabuoni e la conclusione del tracciato con via Porta Rossa, già oggi chiusa con le catene. Nel mezzo l’isola di piazza della Repubblica.
Per il sindaco una specie di sogno ad occhi aperti che, a dire il vero, altri prima di lui hanno a lungo accarezzato senza però riuscire a realizzarlo. Certo la soluzione da trovare non è semplice. Il trasporto pubblico è appena stato rivoluzionato e il povero presidente di Ataf Bonaccorsi è da poco trionfalmente riuscito a garantire il rispetto degli orari almeno sulle linee forti, quelle più frequentate dall’utenza, quelle che, per l’appunto hanno sì abbandonato piazza Duomo, ma non hanno per esempio rinunciato a via de’ Vecchietti e a via Sassetti.
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sabato 23 aprile 2011
Mobilità elettrica ad emissioni zero? Possibile grazie ad un campo magnetico sotto la città
Trasporti: un campo magnetico sotto la città per far muovere le auto?
La ditta Bombardier ha presentato un progetto per la mobilità elettrica ad emissioni zero. Grazie ad un campo magnetico sotto la città i veicoli potrebbero muoversi eliminando il problema delle ricariche.
Bombardier Italia ha presentato a Firenze la nuova tecnologia 'PrimoveCity', comune per tutti i veicoli elettrici, dai tram agli autobus, dai veicoli commerciali fino ai taxi e alle automobili, che - grazie alla creazione di un campo magnetico sotto la superficie del suolo - saranno in grado di funzionare ad elettricità senza catenarie, cavi, soste, lunghe attese per la ricarica delle batterie.
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(Fonte: FirenzeToday.it)
La ditta Bombardier ha presentato un progetto per la mobilità elettrica ad emissioni zero. Grazie ad un campo magnetico sotto la città i veicoli potrebbero muoversi eliminando il problema delle ricariche.
Bombardier Italia ha presentato a Firenze la nuova tecnologia 'PrimoveCity', comune per tutti i veicoli elettrici, dai tram agli autobus, dai veicoli commerciali fino ai taxi e alle automobili, che - grazie alla creazione di un campo magnetico sotto la superficie del suolo - saranno in grado di funzionare ad elettricità senza catenarie, cavi, soste, lunghe attese per la ricarica delle batterie.
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(Fonte: FirenzeToday.it)
martedì 19 aprile 2011
La circolazione a Firenze in occasione degli MTV awards in Piazza Santa Croce
Mercoledì piazza Santa Croce ospiterà i Trl Awards 2011, uno degli appuntamenti cult di Mtv. Si tratta degli 'oscar' del mondo pop italiano e straniero assegnati direttamente grazie alle richieste del pubblico. L’evento quest’anno arriva a Firenze dopo aver toccato già piazza Duomo a Milano, piazza del Plebiscito a Napoli, piazza Unità d’Italia a Trieste e il porto antico di Genova.
Per consentire le operazioni di allestimento del palco nella piazza e lo svolgimento della manifestazione sono previsti numerosi provvedimenti di circolazione.
Oltre ad alcuni divieti di sosta scattati tra venerdì e oggi in piazza Santa Croce, via Magliabechi, Corso Tintori e Lungarno della Zecca Vecchia e al divieto di transito, istituito sempre oggi, in Borgo Santa Croce, la maggior parte dei provvedimenti prenderanno il via direttamente mercoledì.
Si inizia con i divieti di sosta con rimozione forzata (dalle 8 al termine dell’evento) in via Ghibellina (tra via Verdi e viale Giovine Italia escluse), via Verdi (lato teatro tra via dei Lavatoi e il numero civico 5, deroga per i taxi), piazza Santa Croce (parcheggio taxi) e Largo Bargellini (fronte compreso tra il numero civico 14 escluso e il numero civico 10 compreso, in deroga sosta consentita ai veicoli a servizio dei portatori di handicap con contrassegno). Dalla stessa ora scatteranno divieti di transito in via Magliabechi (tratto pedonale) e piazza Santa Croce.
Alle 17 sarà istituita la seconda tranche di provvedimenti, ovvero la chiusura al traffico di lungarno della Zecca Vecchia, della corsia che da piazza Piave si immette nello stesso lungarno, di piazza Cavalleggeri e Corso Tintori.
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(Fonte: Portale Provincia di Firenze)
Per consentire le operazioni di allestimento del palco nella piazza e lo svolgimento della manifestazione sono previsti numerosi provvedimenti di circolazione.
Oltre ad alcuni divieti di sosta scattati tra venerdì e oggi in piazza Santa Croce, via Magliabechi, Corso Tintori e Lungarno della Zecca Vecchia e al divieto di transito, istituito sempre oggi, in Borgo Santa Croce, la maggior parte dei provvedimenti prenderanno il via direttamente mercoledì.
Si inizia con i divieti di sosta con rimozione forzata (dalle 8 al termine dell’evento) in via Ghibellina (tra via Verdi e viale Giovine Italia escluse), via Verdi (lato teatro tra via dei Lavatoi e il numero civico 5, deroga per i taxi), piazza Santa Croce (parcheggio taxi) e Largo Bargellini (fronte compreso tra il numero civico 14 escluso e il numero civico 10 compreso, in deroga sosta consentita ai veicoli a servizio dei portatori di handicap con contrassegno). Dalla stessa ora scatteranno divieti di transito in via Magliabechi (tratto pedonale) e piazza Santa Croce.
Alle 17 sarà istituita la seconda tranche di provvedimenti, ovvero la chiusura al traffico di lungarno della Zecca Vecchia, della corsia che da piazza Piave si immette nello stesso lungarno, di piazza Cavalleggeri e Corso Tintori.
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(Fonte: Portale Provincia di Firenze)
lunedì 18 aprile 2011
Arriva "Taxi Firenze" l'App per iPhone e iPad per trovare un taxi a Firenze
Trovare un taxi a Firenze non è mai stato così semplice!In molte città basta vedere un taxi, alzare la mano e questo si ferma (basti pensare a Madrid o New York).A Firenze invece deve essere chiamato oppure preso quando in sosta ad una delle fermate prestabilite. Questo può essere un inconveniente per chi non è del posto e non sa dove sono le soste o che numeri chiamare.
Il database di tutte le fermate è incorporato. Grazie al GPS del vostro iDevice vi dirà qual’è la più vicina, mostrandola sulla mappa insieme ad orari di servizio e nota per trovarla. Se non avete voglia di camminare avete a portata di mano anche i numeri dei centralini taxi per farvi venire a prendere.
Compatibile con iPhone, iPod touch e iPad.
(Fonte: iphoneitaliano.org)
Il database di tutte le fermate è incorporato. Grazie al GPS del vostro iDevice vi dirà qual’è la più vicina, mostrandola sulla mappa insieme ad orari di servizio e nota per trovarla. Se non avete voglia di camminare avete a portata di mano anche i numeri dei centralini taxi per farvi venire a prendere.
Compatibile con iPhone, iPod touch e iPad.
(Fonte: iphoneitaliano.org)
giovedì 14 aprile 2011
I tassisti fiorentini tornano alla carica: aumentare le tariffe
Rivedere le tariffe dei taxi cittadini e adeguarle al costo del servizio, dato che sono ferme da tre anni e l'aumento dei prezzi per i trasporti si è attestato al 4,1% nel solo 2010 secondo l'ultimo rapporto di Confartigianato, più del doppio dell'inflazione generale, arrivata all'1,5%. È una delle richieste dei tassisti fiorentini, che hanno annunciato l'unione delle sigle sindacali più importanti della città in un'unica realtà denominata Unione Fiorentina Taxi, per poter rispondere con più forza a «un pericoloso sentimento antisindacale ed anti-lavorista da parte delle cosiddette classi dirigenti». In parole povere, replicare con più compattezza agli inviti alla liberalizzazioni del settore e all'aumento di licenze partiti dagli esponenti della maggioranza e della giunta di Palazzo Vecchio.
La prima «legittima istanza», come scrive in una nota la monosigla nata dalla "fusione" di Sitafi, Uil, Unica Cgile Uritaxi, riguarda proprio le tariffe. Ricordano che per regolamento comunale spetta loro «un aumento tariffario di circa il 5% a triennio», che però è ben inferiore alla somma del 4,1% di aumento dei costi dell'ultimo anno e di quelli dei due anni passati, e che il canone per l'occupazione permanente di spazi e aree pubbliche (i parcheggi riservati) è salito del 40%. Ma il sindacato si dice aperto alla discussione e alla trattativa, in vista del 28 aprile, quando avrà un incontro con il vicesindaco Dario Nardella. Edè stato proprio il vicesindaco a respingere più volte in passato tali rivendicazioni. Inoltre UniFi Taxi si scaglia contro i noleggi con conducente, che devono tornare in autorimessa quando non hanno clienti a bordo e non rimanere per strada, auspicando una maggiore sensibilizzazione degli albergatori.
continua a leggere qui
Fonte: URITAXI
La prima «legittima istanza», come scrive in una nota la monosigla nata dalla "fusione" di Sitafi, Uil, Unica Cgile Uritaxi, riguarda proprio le tariffe. Ricordano che per regolamento comunale spetta loro «un aumento tariffario di circa il 5% a triennio», che però è ben inferiore alla somma del 4,1% di aumento dei costi dell'ultimo anno e di quelli dei due anni passati, e che il canone per l'occupazione permanente di spazi e aree pubbliche (i parcheggi riservati) è salito del 40%. Ma il sindacato si dice aperto alla discussione e alla trattativa, in vista del 28 aprile, quando avrà un incontro con il vicesindaco Dario Nardella. Edè stato proprio il vicesindaco a respingere più volte in passato tali rivendicazioni. Inoltre UniFi Taxi si scaglia contro i noleggi con conducente, che devono tornare in autorimessa quando non hanno clienti a bordo e non rimanere per strada, auspicando una maggiore sensibilizzazione degli albergatori.
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Fonte: URITAXI
venerdì 8 aprile 2011
Nasce UNI.FI.TAXI
Riportiamo un estratto del comunicato stampa divulgato in seguito alla conferenza stampa di presentazione di UNI.FI.TAXI (Unione Fiorentina Taxi)
Con questa conferenza stampa intendiamo comunicare alla Città, alle Istituzioni ed alla Stampa la nascita del nuovo organismo unitario di rappresentanza sindacale per il settore taxi fiorentino.
Esso si chiamerà UNIONE FIORENTINA TAXI e mira a configurarsi come l'organismo principale di rivendicazione, tutela e promozione dei diritti e degli interessi dei lavoratori del settore taxi.
La genesi che ha portato le quattro principali e storiche sigle sindacali del settore (per ordine alfabetico), Sitafi, Uil, Unica Cgil e Uritaxi, a questo passo, è caratterizzata dalla presa d'atto della maturazione in Italia, in Europa ed in generale nel mondo occidentale, di un pericoloso sentimento anti-sindacale ed anti-lavorista da parte delle cosiddette classi dirigenti.
In qualche modo, anche Firenze ci è parsa tutt'altro che esente dal diffondersi di questo virus, che niente di buono prospetta per il lavoro; lavoro che, non è evidentemente inutile ricordarlo, rappresenta insieme al lavoratore il perno sostanziale del nostro ordine costituzionale, visto che è il protagonista indiscusso dei primi articoli della nostra Costituzione.
In una società dove si tenta, invero con non pochi successi, di diffondere la malsana idea per cui le stelle polari a cui l'ordine politico-economico-sociale debba guardare siano consumo e consumatore (idee proprie del liberismo economico centrato sullo sfruttamento del lavoro a basso costo, le deregolamentazioni e le delocalizzazioni), avvertiamo il dovere di affermare che se non esiste – proprio come i nostri costituenti avevano compreso – la primaria tutela e promozione di lavoro e lavoratore, non può esistere alcun buon consumo e consumatore. Crediamo che a questo debba mirare l'ordine politico che ci siamo dati a livello nazionale e locale.
Le difficoltà che va incontrando il mondo del lavoro, riguardano ovviamente anche il settore taxi. Siamo di fronte ad una costante contrazione della redditività del lavoro, procurata dalla morsa della progressiva diminuzione della domanda di servizio (questo trimestre è stato segnato il record negativo) e dal continuo aumento dei costi d'impresa (ricordiamo a titolo d'esempio l'aumento del cosap del 40%, e l'aumento dell'indice dei prezzi per i trasporti del 4,1% secondo l'ultimo rapporto Confartigianato).
Tutto questo ci obbliga a superare le divergenze e le specificità – invero assolutamente minoritarie - di ogni singola sigla sindacale, ed a fare fronte comune partendo dai punti che rappresentano il nocciolo duro per ogni impresa taxi: la difesa della legalità, una viabilità sicura e snella, un costante avanzamento tecnologico del settore, la tutela dell'impresa taxi e la difesa dalla societarizzazione, il divieto del cumulo delle licenze, il contenimento del carico fiscale, l'efficiente gestione delle risorse d'impresa.
E lo facciamo costituendo un organismo che non è più solo sintesi delle organizzazioni costituenti (come era lo storico CUT) ma attraverso libere elezioni, in cui tutti i tassisti sono elettori e eleggibili, si crea uno strumento sindacale che diviene rappresentativo di tutto l’universo del tassismo fiorentino, che quindi non può essere indicato come una parzialità del settore ma diviene oggettivamente l’unico interlocutore sindacale per gli Enti locali, per le istituzioni, per altri vettori del trasporto pubblico locale.
L'industria taxi è un settore che fa gola a grossi apparati imprenditoriali oramai da qualche anno.
Proprio qui da Firenze contribuimmo più di altri a svelare il gioco che si celava dietro il tentativo di liberalizzazione dei taxi, ossia il suo progressivo trasferimento da un settore centrato su tante piccole imprese che fanno sistema grazie all'associazione cooperativistica (che ricordiamo è promossa dal nostro costituente) ad un più o meno ristretto oligopolio dei soliti gruppi finanziari nazionali ed esteri, che si stanno spartendo il paese (ed invero il pianeta) dalla metà degli anni '90, quando anche in Italia partì la sciagurata stagione delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni.
Con questa conferenza stampa intendiamo comunicare alla Città, alle Istituzioni ed alla Stampa la nascita del nuovo organismo unitario di rappresentanza sindacale per il settore taxi fiorentino.
Esso si chiamerà UNIONE FIORENTINA TAXI e mira a configurarsi come l'organismo principale di rivendicazione, tutela e promozione dei diritti e degli interessi dei lavoratori del settore taxi.
La genesi che ha portato le quattro principali e storiche sigle sindacali del settore (per ordine alfabetico), Sitafi, Uil, Unica Cgil e Uritaxi, a questo passo, è caratterizzata dalla presa d'atto della maturazione in Italia, in Europa ed in generale nel mondo occidentale, di un pericoloso sentimento anti-sindacale ed anti-lavorista da parte delle cosiddette classi dirigenti.
In qualche modo, anche Firenze ci è parsa tutt'altro che esente dal diffondersi di questo virus, che niente di buono prospetta per il lavoro; lavoro che, non è evidentemente inutile ricordarlo, rappresenta insieme al lavoratore il perno sostanziale del nostro ordine costituzionale, visto che è il protagonista indiscusso dei primi articoli della nostra Costituzione.
In una società dove si tenta, invero con non pochi successi, di diffondere la malsana idea per cui le stelle polari a cui l'ordine politico-economico-sociale debba guardare siano consumo e consumatore (idee proprie del liberismo economico centrato sullo sfruttamento del lavoro a basso costo, le deregolamentazioni e le delocalizzazioni), avvertiamo il dovere di affermare che se non esiste – proprio come i nostri costituenti avevano compreso – la primaria tutela e promozione di lavoro e lavoratore, non può esistere alcun buon consumo e consumatore. Crediamo che a questo debba mirare l'ordine politico che ci siamo dati a livello nazionale e locale.
Le difficoltà che va incontrando il mondo del lavoro, riguardano ovviamente anche il settore taxi. Siamo di fronte ad una costante contrazione della redditività del lavoro, procurata dalla morsa della progressiva diminuzione della domanda di servizio (questo trimestre è stato segnato il record negativo) e dal continuo aumento dei costi d'impresa (ricordiamo a titolo d'esempio l'aumento del cosap del 40%, e l'aumento dell'indice dei prezzi per i trasporti del 4,1% secondo l'ultimo rapporto Confartigianato).
Tutto questo ci obbliga a superare le divergenze e le specificità – invero assolutamente minoritarie - di ogni singola sigla sindacale, ed a fare fronte comune partendo dai punti che rappresentano il nocciolo duro per ogni impresa taxi: la difesa della legalità, una viabilità sicura e snella, un costante avanzamento tecnologico del settore, la tutela dell'impresa taxi e la difesa dalla societarizzazione, il divieto del cumulo delle licenze, il contenimento del carico fiscale, l'efficiente gestione delle risorse d'impresa.
E lo facciamo costituendo un organismo che non è più solo sintesi delle organizzazioni costituenti (come era lo storico CUT) ma attraverso libere elezioni, in cui tutti i tassisti sono elettori e eleggibili, si crea uno strumento sindacale che diviene rappresentativo di tutto l’universo del tassismo fiorentino, che quindi non può essere indicato come una parzialità del settore ma diviene oggettivamente l’unico interlocutore sindacale per gli Enti locali, per le istituzioni, per altri vettori del trasporto pubblico locale.
L'industria taxi è un settore che fa gola a grossi apparati imprenditoriali oramai da qualche anno.
Proprio qui da Firenze contribuimmo più di altri a svelare il gioco che si celava dietro il tentativo di liberalizzazione dei taxi, ossia il suo progressivo trasferimento da un settore centrato su tante piccole imprese che fanno sistema grazie all'associazione cooperativistica (che ricordiamo è promossa dal nostro costituente) ad un più o meno ristretto oligopolio dei soliti gruppi finanziari nazionali ed esteri, che si stanno spartendo il paese (ed invero il pianeta) dalla metà degli anni '90, quando anche in Italia partì la sciagurata stagione delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni.
giovedì 7 aprile 2011
SMS Taxi: come prenotare un Taxi via SMS
SMS Taxi vi aiuta a trovare un taxi nelle città di Bologna, Firenze, Milano, Padova, Roma, Torino e Verona, sfruttando il servizio di prenotazione della corsa via SMS offerto da alcune compagnie.
L’applicazione permette la chiamata di un taxi nelle città elencate, al costo di un singolo SMS (normale tariffa italiana), evitando le lunghe attese al telefono (ed i costi!), e senza bisogno di ricordarsi il numero di telefono da contattare o il formato in cui il messaggio dovrà essere scritto.
Non sarà nemmeno più necessario chiedere ai passanti il nome della via, o cercare in giro indicazioni su dove vi trovate per chiamare un taxi. Grazie alla localizzazione GPS del vostro dispositivo e al reverse geocoding effettuato su tali dati, l’applicazione vi mostrerà in pochi secondi la vostra attuale posizione, comprensiva di numero civico più vicino. Sarà anche presente un indicatore di accuratezza dell’indirizzo mostrato: se l’indicatore è verde o giallo la posizione è corretta con un errore massimo di 50 o 100 metri.
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(Fonte: ispazio.net)
L’applicazione permette la chiamata di un taxi nelle città elencate, al costo di un singolo SMS (normale tariffa italiana), evitando le lunghe attese al telefono (ed i costi!), e senza bisogno di ricordarsi il numero di telefono da contattare o il formato in cui il messaggio dovrà essere scritto.
Non sarà nemmeno più necessario chiedere ai passanti il nome della via, o cercare in giro indicazioni su dove vi trovate per chiamare un taxi. Grazie alla localizzazione GPS del vostro dispositivo e al reverse geocoding effettuato su tali dati, l’applicazione vi mostrerà in pochi secondi la vostra attuale posizione, comprensiva di numero civico più vicino. Sarà anche presente un indicatore di accuratezza dell’indirizzo mostrato: se l’indicatore è verde o giallo la posizione è corretta con un errore massimo di 50 o 100 metri.
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(Fonte: ispazio.net)
martedì 5 aprile 2011
giovedì 31 marzo 2011
A Firenze arriva la ZTL ed è subito polemica tra gli addetti ai lavori
"Navette e taxi a tariffe agevolate per portare le persone dai parcheggi pertinenziali al centro della città durante le ore della Ztl notturna estiva e, magari, movida in bici". La proposta è di Enrico Bertini consigliere del Pd, ma soprattutto presidente della commissione sviluppo economico che si è riunita per discutere della Ztl notturna estiva. Ztl che l’anno scorso ha finito per creare un fiume di polemiche tra Palazzo Vecchio e gli operatori del settore.
Tema che finisce sempre per ripresentarsi quando la stagione volge al bello e si torna a respirare in centro aria di movida, dovendo però fare i conti con i problemi di una difficile convivenza tra i tanti locali e i residenti. Ma fare i conti con le richieste di chi vive la notte non spaventa le associazioni di categoria che, questa volta, hanno rilanciato una sorta di decalogo di proposte che rimettono la palla nel campo dell’amministrazione. A differenza delle estati passate, stavolta si è provato, magari in ritardo, a trovare contromisure condivise. E Confcommercio e Confesercenti hanno fatto la loro parte, facendo proposte concrete, che vanno dal potenziamento dei mezzi di trasporto e all’identificazione di aree sosta, fino alla creazione di sistemi di controllo per far sì che "le limitazioni al traffico privato siano accompagnate da una proposta di mobilità alternativa il cui fulcro sia il servizio pubblico".
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(Fonte: La NAZIONE Firenze)
Tema che finisce sempre per ripresentarsi quando la stagione volge al bello e si torna a respirare in centro aria di movida, dovendo però fare i conti con i problemi di una difficile convivenza tra i tanti locali e i residenti. Ma fare i conti con le richieste di chi vive la notte non spaventa le associazioni di categoria che, questa volta, hanno rilanciato una sorta di decalogo di proposte che rimettono la palla nel campo dell’amministrazione. A differenza delle estati passate, stavolta si è provato, magari in ritardo, a trovare contromisure condivise. E Confcommercio e Confesercenti hanno fatto la loro parte, facendo proposte concrete, che vanno dal potenziamento dei mezzi di trasporto e all’identificazione di aree sosta, fino alla creazione di sistemi di controllo per far sì che "le limitazioni al traffico privato siano accompagnate da una proposta di mobilità alternativa il cui fulcro sia il servizio pubblico".
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(Fonte: La NAZIONE Firenze)
lunedì 21 marzo 2011
Tempestiva la risposta di COTAPI: "Stop al servizio taxi nei quartieri a rischio"
«CI SONO zone della città in cui l’emergenza sicurezza e i rischi sono tali da non rendere più possibile la garanzia del servizio taxi 24 ore su 24. Si tratta, per la precisione, della Stazione, dove la tensione è permanente, sia di giorno che di notte, e di piazza Garibaldi, cuore della movida, dove nelle ore serali può accadere di tutto. Ecco, da oggi in poi, per le chiamate provenienti da queste zone sarà solo a discrezione del tassista scegliere se far salire il cliente ed effettuare la corsa oppure no. E se non cambieranno le cose, vorrà dire che di notte andremo solo all’aeroporto». E’ condensata in queste parole tutta la rabbia e il senso di impotenza dei tassisti pisani, che dicono basta all’escalation di violenza che imprigiona la città e di fronte alla quale non è stato fatto nulla: «A settembre abbiamo scioperato un giorno intero e al primo punto c’era la richiesta di maggior sicurezza. Cosa abbiamo ottenuto?» si chiedono i tassisti rimasti vittime della furiosa aggressione di venerdì notte, prima a Tirrenia, poi al bar «Navicelli» a Porta a Mare. Si tratta di Samuele Quattrocchi, 33 anni, Maurizio Ghilardi, 62, Massimo Ciampa, 58, col figlio Jonata. 34. E’ lui — come scriviamo anche nella cronaca nazionale — l’ultimo ad essere stato dimesso dall’ospedale, dove comunque dovrà tornare nei prossimi giorni per accertamenti. Dopo il raid e le bottigliate dell’altra notte ha infatti accusato disturbi cardiaci. (...)
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(Fonte: LaNazione.it cronaca Pisa)
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(Fonte: LaNazione.it cronaca Pisa)
Aggrediti 4 tassisti pisani questo weekend
All'alba tra venerdì e sabato a Porta a Mare quattro lavoratori della Cotapi vengono presi di mira da un gruppo di giovani, tutti pisani, in seguito a un diverbio. Pugni, bottigliate e un tassita ricoverato al Pronto Soccorso. Filippeschi: "Inaccettabile, episodi del genere non si ripetano". Colombini, presidente di Cotapi: "Dotare le auto di sistemi di sicurezza come telecamere in collegamento diretto con le centrali operative di polizia e carabinieri".
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Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 un evento che non ha mancato di sollevare preoccupazione e polemiche in città. Quattro tassisti sono stati aggrediti da una decina di giovani, quasi all'alba, davanti a un bar di Pisa nella zona di Porta a Mare. Uno scenario di vera e propria devastazione con le auto dei tassisti prese d'assalto e il tentativo da parte degli assalitori, fortunatamente inibito dall'arrivo delle forze dell'ordine, di entrare nel bar dove gli aggrediti avevano trovato rifugio.
Alla base dell'assalto ci sarebbe un litigio fra i giovani e un tassista che, minacciato durante una corsa, avrebbe chiesto loro di scendere. L'autista, Samuele Quattrocchi, secondo quanto raccontato da lui stesso, ha caricato i quattro a Tirrenia, ma da subito si è trovato davanti a uno scenario ostile. I ragazzi che avevano interpellato l'autista per richiedere una corsa, visibilmente alterati, insistevano per salire in cinque sulla vettura. Visti i continui rifiuti di quest'ultimo, hanno "abbozzato" e sono montati in quattro, ma più o meno a metà del tragitto hanno cominciato a offendere il tassista che, a metà corsa, li ha fatti scendere.
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Fonte: Pisanotizie.it
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Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 un evento che non ha mancato di sollevare preoccupazione e polemiche in città. Quattro tassisti sono stati aggrediti da una decina di giovani, quasi all'alba, davanti a un bar di Pisa nella zona di Porta a Mare. Uno scenario di vera e propria devastazione con le auto dei tassisti prese d'assalto e il tentativo da parte degli assalitori, fortunatamente inibito dall'arrivo delle forze dell'ordine, di entrare nel bar dove gli aggrediti avevano trovato rifugio.
Alla base dell'assalto ci sarebbe un litigio fra i giovani e un tassista che, minacciato durante una corsa, avrebbe chiesto loro di scendere. L'autista, Samuele Quattrocchi, secondo quanto raccontato da lui stesso, ha caricato i quattro a Tirrenia, ma da subito si è trovato davanti a uno scenario ostile. I ragazzi che avevano interpellato l'autista per richiedere una corsa, visibilmente alterati, insistevano per salire in cinque sulla vettura. Visti i continui rifiuti di quest'ultimo, hanno "abbozzato" e sono montati in quattro, ma più o meno a metà del tragitto hanno cominciato a offendere il tassista che, a metà corsa, li ha fatti scendere.
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Fonte: Pisanotizie.it
sabato 19 marzo 2011
SICUREZZA STRADALE: 1000 alcoltest in omaggio questa domenica per sensibilizzare i giovani di Firenze sul bere responsabile prima di mettersi al volante
Una serata dedicata al tema sicurezza stradale quella di domenica 20 marzo ad Otel Varieté.
In risposta al sempre crescente numero di giovani vittime della strada, il Rotaract Club Firenze Centenario ed il Rotary Club Firenze Valdisieve hanno pensato di lanciare una campagna “Un etilometro nelle tasche di tutti”, iniziativa che vedrà coinvolte in un’unica sera tutte le maggiori Associazioni del territorio fiorentino con l’obiettivo di offrire un forte messaggio all’insegna della sensibilizzazione verso un corretto e responsabile consumo degli alcolici.
A tutti gli ospiti che si presenteranno dalle 18,30 alle 19,30 i due Club doneranno 1000 alcoltest tascabili monouso (la cui creatività grafica delle confezioni è stata realizzata dai ragazzi di Generazione Contatti), Otel offrirà invece un aperitivo a base di drink analcolici.
Dalle 19,30 inizierà il programma con la proiezione di un videoclip sulla sicurezza stradale che vedrà raccolte numerose testimonianze.
Seguiranno gli interventi, con l’apertura da parte dei padroni di casa di Otel Varieté che introdurranno anch’essi la loro campagna sul consumo consapevole di alcol dal titolo “Io guido sobrio”. A ruota saliranno sul palco dapprima l’Assessore alla Mobilità e al Decoro del Comune di Firenze Massimo Mattei, da sempre molto attento a queste tematiche, e successivamente i rappresentanti delle maggiori realtà associative fiorentine, ovvero Stefano e Stefania Guarnieri dell’”Associazione Lorenzo Guarnieri”, Valentina Borgogni della “Gabriele Borgogni Onlus” e Matteo Lucherini di “Generazione Contatti”. Chiuderanno i promotori dell’iniziativa, ovvero i portavoce dei club RotarAct Firenze Centenario e Rotary Club Firenze Valdisieve. L’occasione sarà utile inoltre per poter illustrare nuovamente i punti cardine del “Progetto DAVID” - presentato di recente dai Guarnieri assieme al Comune di Firenze - , il cui oggetto prospetta un nuovo piano strategico per la sicurezza stradale nato con l’attuazione di un approccio innovativo che coniuga scientificità ed analisi economica. Fine ultimo, salvare 58 vite umane nei prossimi dieci anni. Parallelamente sarà toccato anche il caldo argomento della proposta di legge popolare sull’omicidio stradale, che al momento non è previsto dal codice italiano ma che è già presente in altri Paesi Europei.
In risposta al sempre crescente numero di giovani vittime della strada, il Rotaract Club Firenze Centenario ed il Rotary Club Firenze Valdisieve hanno pensato di lanciare una campagna “Un etilometro nelle tasche di tutti”, iniziativa che vedrà coinvolte in un’unica sera tutte le maggiori Associazioni del territorio fiorentino con l’obiettivo di offrire un forte messaggio all’insegna della sensibilizzazione verso un corretto e responsabile consumo degli alcolici.
A tutti gli ospiti che si presenteranno dalle 18,30 alle 19,30 i due Club doneranno 1000 alcoltest tascabili monouso (la cui creatività grafica delle confezioni è stata realizzata dai ragazzi di Generazione Contatti), Otel offrirà invece un aperitivo a base di drink analcolici.
Dalle 19,30 inizierà il programma con la proiezione di un videoclip sulla sicurezza stradale che vedrà raccolte numerose testimonianze.
Seguiranno gli interventi, con l’apertura da parte dei padroni di casa di Otel Varieté che introdurranno anch’essi la loro campagna sul consumo consapevole di alcol dal titolo “Io guido sobrio”. A ruota saliranno sul palco dapprima l’Assessore alla Mobilità e al Decoro del Comune di Firenze Massimo Mattei, da sempre molto attento a queste tematiche, e successivamente i rappresentanti delle maggiori realtà associative fiorentine, ovvero Stefano e Stefania Guarnieri dell’”Associazione Lorenzo Guarnieri”, Valentina Borgogni della “Gabriele Borgogni Onlus” e Matteo Lucherini di “Generazione Contatti”. Chiuderanno i promotori dell’iniziativa, ovvero i portavoce dei club RotarAct Firenze Centenario e Rotary Club Firenze Valdisieve. L’occasione sarà utile inoltre per poter illustrare nuovamente i punti cardine del “Progetto DAVID” - presentato di recente dai Guarnieri assieme al Comune di Firenze - , il cui oggetto prospetta un nuovo piano strategico per la sicurezza stradale nato con l’attuazione di un approccio innovativo che coniuga scientificità ed analisi economica. Fine ultimo, salvare 58 vite umane nei prossimi dieci anni. Parallelamente sarà toccato anche il caldo argomento della proposta di legge popolare sull’omicidio stradale, che al momento non è previsto dal codice italiano ma che è già presente in altri Paesi Europei.
lunedì 14 marzo 2011
Per le prossime Olimpiadi di Londra, la capitale del Regno Unito potrebbe dotarsi di Taxi a idrogeno
I black cab di Londra diventeranno ultraecologici in occasione delle prossime Olimpiadi. Nei primi mesi del 2012 debutterà infatti una flotta dei tradizionali taxi inglesi con alimentazione a idrogeno, che nelle ambizioni della società costruttrice, la Manganese Bronze Holding plc, potrebbero addirittura divenire lo standard futuro per tutte le vetture cittadine in circolazione nella capitale britannica.
La LTI (sigla del costruttore) ha attualmente in corso una joint venture con la cinese Geely (che inizialmente intendeva effettuare l'acquisto di LTI ma poi ha ripiegato sulla collaborazione) che prevede che scocche e pannellature vengano prodotte negli stabilimenti di Shangai per poi venire spedite a Coventry, ove i TX4 (ultima e più recente serie dei tradizionali cab, omologata Euro4), vengono montati e omologati.
(Fonte: Gentemotori.it)
La LTI (sigla del costruttore) ha attualmente in corso una joint venture con la cinese Geely (che inizialmente intendeva effettuare l'acquisto di LTI ma poi ha ripiegato sulla collaborazione) che prevede che scocche e pannellature vengano prodotte negli stabilimenti di Shangai per poi venire spedite a Coventry, ove i TX4 (ultima e più recente serie dei tradizionali cab, omologata Euro4), vengono montati e omologati.
(Fonte: Gentemotori.it)
martedì 8 marzo 2011
Per le tariffe taxi arriva il sì ai rincari, ma con trasparenza
Senza intoppi “potremmo chiudere entro marzo”, così un paio di settimane addietro, l’assessore alla mobilità capitolino Antonello Aurigemma pronosticava il futuro del piano di adeguamento tariffario dei taxi, al centro d’infuocate polemiche a partire dalla scorsa estate. Tuttavia, sembra che un pacato clima di dialogo e confronto fra le parti in causa, possa far raggiungere un accordo che soddisfi le esigenze di ognuna.Disposti a proporre, raffrontarsi e interloquire con chiarezza, rappresentati di associazioni di consumatori e di tassisti insieme allo stesso titolare dell’assessorato, danno il via a un tavolo di concertazione dal quale presto potrebbe fuoriuscire la nuova delibera sull’adeguamento dei prezzi delle corse delle auto bianche ( dopo la bocciatura subita dalla precedente disposizione su decisione del Tar).
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Fonte: ilquotidianoitaliano.it
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Fonte: ilquotidianoitaliano.it
lunedì 7 marzo 2011
La Rassegna stampa di URITAXI
A questo link potete consultare la rassegna stampa dell'ultima settimana redatta da URITAXI: Rassegna
sabato 5 marzo 2011
Tassista fiorentino vittima di un'aggressione. La cooperativa Radiotaxi Firenze So.Co.Ta. si attrezza per incrementare ulteriormente la sicurezza dei propri soci
Firenze, 6 marzo 2011 - La corsa del tassista era anche ‘impegnativa’: da Firenze sud a via Pisana significa attraversare la città. D’altra parte è anche vero che a quell’ora, poco dopo la mezzanotte, non c’è il traffico dell’ora di punta. Comunque stiano le cose, però, per il tassista è stata una brutta nottata perché i due clienti, piuttosto giovani, che parlavano tra di loro con un evidente accento pugliese, lo hanno picchiato e rapinato di un centinaio di euro.
La disavventura del poveretto è iniziata a mezzanotte e dieci quando ha raccolto una chiamata da Firenze sud. Sul posto ha trovato due giovani che gli hanno detto che dovevano andare in via Pisana. E’ filato tutto liscio, e non poteva essere altrimenti, fin all’arrivo del taxi all’indirizzo richiesto. Qui il conducente del mezzo pubblico ha chiesto il pagamento della corsa: 26 euro. Ed è scoppiato il putiferio. I due giovani passeggeri, comunque pagando all’incirca il dovuto al tassista, inizialmente hanno solo protestato a parole. Parole pesanti per la verità alle quali il tassista non è riuscito a non replicare ed è nato un litigio.
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(Fonte. La NAZIONE)
La disavventura del poveretto è iniziata a mezzanotte e dieci quando ha raccolto una chiamata da Firenze sud. Sul posto ha trovato due giovani che gli hanno detto che dovevano andare in via Pisana. E’ filato tutto liscio, e non poteva essere altrimenti, fin all’arrivo del taxi all’indirizzo richiesto. Qui il conducente del mezzo pubblico ha chiesto il pagamento della corsa: 26 euro. Ed è scoppiato il putiferio. I due giovani passeggeri, comunque pagando all’incirca il dovuto al tassista, inizialmente hanno solo protestato a parole. Parole pesanti per la verità alle quali il tassista non è riuscito a non replicare ed è nato un litigio.
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(Fonte. La NAZIONE)
martedì 1 marzo 2011
100 tassisti genovesi si dotano del Pepper Spray come difesa personale
Saranno in totale un centinaio i tassisti di Genova che nei prossimi giorni si armeranno di uno spray urticante al peperoncino da utilizzare contro le sempre più frequenti aggressioni e rapine subite dalla categoria. Gli autisti delle auto bianche che hanno deciso di adottare questo provvedimento sono gli appartenenti al sindacato autonomo Lega Nord (Sal) di Genova.
La singolare misura di autodifesa ha già ricevuto alcune critiche anche se a norma di legge è totalmente regolare, come del resto prevede il decreto Sicurezza del ministro Maroni. Del resto lo spray che verrà dato in dotazione agli autisti sarà di tipo urticante, modello Original Tw 1.000, Pepper Fog Oleoresin Capsicom, accecante per alcuni istanti ma del tutto innocuo. La decisione adottata dal sindacato dei tassisti vicino alla Lega Nord, arriva dopo una escalation di aggressioni e rapine nei confronti degli autisti genovesi.
Poco tempo fa, come ultimo episodio, un tassista è stato rapinato dell’incasso di giornata e colpito alla testa con un cacciavite. L’uomo, ferito, prima di perdere i sensi, è stato in grado di chiamare aiuto, riscendo così ad essere soccorso per tempo. Ma nella memoria dei guidatori genovesi, che da tempo chiedono provvedimenti seri e decisi da parte del Comune di Genova, è ancora vivo il ricordo di Alessandro Garaventa, il collega ucciso qualche anno fa dalla mano omicida di un rapinatore che dopo essersi spacciato per cliente ed avergli sottratto l’incasso di giornata, ha esploso a bruciapelo tre colpi di pistola contro il tassista, sposato da pochi mesi e padre di un bimbo appena nato.
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(Fonte: Genova.Virgilio.it)
lunedì 28 febbraio 2011
Prato: il rapinatore dei tassisti dovrà rispondere di altri due colpi
Dovrà rispondere di altre due rapine il presunto rapinatore seriale dei tassisti arrestato dieci giorni fa dalla squadra mobile. Najim Younes, 25 enne marocchino, era stato riconosciuto dai due tassisti rapinati l’11 e il 12 gennaio scorso. La polizia lo aveva catturato seguendo i movimenti della fidanzata, una 41enne italiana. Adesso i carabinieri, che procedevano per gli altri episodi, hanno raccolto prove a suo carico per altre due rapine, quelle del 2 gennaio e del 15 gennaio. In entrambi i casi l’uomo si era presentato come cliente, si era fatto accompagnare in una zona isolata, aveva estratto un taglierino ed era fuggito a bordo del taxi portando con sè soldi, cellulare e oggetti di valore del conducente. La presenza di Najim Younes sui luoghi dei delitti è stata riscontrata analizzando i tabulati del suo cellulare e grazie al riconoscimento fotografico da parte delle vittime. In una circostanza, dopo una rapina, il marocchino aveva ceduto il cellulare del tassista ad una prostituta, probabilmente in cambio di una prestazione sessuale.
(Fonte: TvPrato.it)
(Fonte: TvPrato.it)
domenica 20 febbraio 2011
Arriva la nuova applicazione per iPhone 'Taxi Europe': ti serve un passaggio?
Taxi Europe è una nuova applicazione, presente in App Store per appena 0,79€, che permette di chiamare automaticamente il servizi taxi o radiotaxi, in oltre 150 città europee, sfruttando la posizione ottenuta dal modulo GPS. Se siete in una città europea, ed avete bisogno di spostarvi, Taxi Europe promette di essere la più efficace nel suo genere ed uno strumento indispensabile per chi viaggia continuamente per lavoro, ma anche per il turista che viaggia occasionalmente: basterà aprire l’applicazione per veder arrivare un taxi in pochi minuti; l’applicazione di collegamento dati che permette di aumentare le città in cui è disponibile il servizio taxi, ma presto verrà implementata la funzione di chiamata senza necessità di collegarsi alla rete internet.
Il servizio è disponibile anche in alcune delle più importanti città italiane, Firenze, Genova, Milano, Palermo, Roma, Venezia e la zona di Malpensa; la lista completa delle città presenti qui
(Fonte: iphoneitalia.com)
giovedì 17 febbraio 2011
Rapinatore dei tassisti accusato di tutti e 4 i colpi
I tassisti possono tirare un sospiro di sollievo: il marocchino 25enne arrestato il 4 febbraio è ritenuto l'unico responsabile degli assalti da loro subiti dall'inizio dell'anno in città. A questa positiva conclusione si è arrivati grazie all'opera investigativa dei carabinieri, che con le loro indagini sono riusciti a collocare Najim Younes (questo il nome) sui luoghi delle rapine del 2 e 15 gennaio. La polizia aveva effettuato il fermo come sospettato degli episodi del 12 e 14 gennaio. Attraverso uno studio dei tabulati telefonici, la squadra investigativa del comando provinciale dei carabinieri ha scoperto che il Najim il 2 gennaio era riuscito a derubare il primo tassista di 300 euro e dell'auto, minacciandolo con un rasoio durante la corsa, terminata in via Bogaia a Prato; mentre per l'episodio del 15 gennaio, un tassista pratese aveva trasportato l'uomo da Montecatini alla frazione di Tavola, dove era entrata in scena la rapina che aveva fruttato al marocchino il cellulare, il portafoglio e un orologio, oltre all'autovettura di servizio del tassista. Il cellulare era poi stato ceduto dal Najim ad una prostituta.
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(Fonte: ilsitodiprato.it)
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(Fonte: ilsitodiprato.it)
mercoledì 16 febbraio 2011
Al marocchino in carcere contestato un altro colpo
Arrestato dalla polizia di Prato nei giorni scorsi, Najim Younes sarebbe responsabile anche della rapina compiuta il 15 gennaio ai danni di un tassista di Montecatini.
Si allunga l'elenco dei guai per Najim Younes, il marocchino arrestato nei giorni scorsi dalla polizia di Prato perche' sospettato di aver messo a segno almeno due delle quattro rapine ai danni di tassisti tra dicembre e gennaio scorsi. I carabinieri di Prato contestano ora al marocchino la responsabilita' del colpo compiuto il 15 gennaio a un tassista in servizio a Montecatini. I militari, grazie ai tabulati telefonici, sono risaliti al numero dal quale parti' la telefonata al tassista per chiedere una corsa fino a Prato, numero che corrisponderebbe a quello in uso a Najim Younes. Non soltanto: il telefono rubato al tassista e' stato trovato ad una prostituta che lo avrebbe ricevuto proprio dal marocchino con la quale avrebbe avuto un incontro dopo la rapina.
(Fonte: ToscanaTV.it)
Si allunga l'elenco dei guai per Najim Younes, il marocchino arrestato nei giorni scorsi dalla polizia di Prato perche' sospettato di aver messo a segno almeno due delle quattro rapine ai danni di tassisti tra dicembre e gennaio scorsi. I carabinieri di Prato contestano ora al marocchino la responsabilita' del colpo compiuto il 15 gennaio a un tassista in servizio a Montecatini. I militari, grazie ai tabulati telefonici, sono risaliti al numero dal quale parti' la telefonata al tassista per chiedere una corsa fino a Prato, numero che corrisponderebbe a quello in uso a Najim Younes. Non soltanto: il telefono rubato al tassista e' stato trovato ad una prostituta che lo avrebbe ricevuto proprio dal marocchino con la quale avrebbe avuto un incontro dopo la rapina.
(Fonte: ToscanaTV.it)
lunedì 14 febbraio 2011
iRoadSafety, arriva la sicurezza stradale 2.0
L’avanzata delle nuove tecnologie e la diffusione di dispositivi mobili evoluti (smartphone, tablet, ecc.) consente di raggiungere obiettivi ritenuti inimmaginabili solo fino a qualche tempo fa, e questo a beneficio di tutti, in innumerevoli contesti e situazioni. Una delle innovazioni fondamentali è costituita dal fatto che ognuno di noi, da utente o fruitore di un qualsiasi servizio, può contribuire al miglioramento del servizio stesso, semplicemente comunicando in autonomia informazioni e dati raccolti in un qualsiasi momento della giornata, a seconda del contesto in cui si trova e delle proprie specifiche esigenze personali.
E qui veniamo a noi ed al nostro spazio di osservazione. Cosa hanno a che fare i cellulari e la sicurezza stradale? Possiamo subito rispondere che con la diffusione dei cellulari si è avuto un enorme contributo alla sicurezza stradale, dato dal fatto che è diventato possibile segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine il verificarsi di un incidente che coinvolge se stessi o altri, consentendo così un intervento rapido da parte dei soccorsi. Ci sarebbe però da aggiungere che l’uso del cellulare alla guida è diventato, paradossalmente, una delle principali cause degli incidenti stradali, per colpa della disattenzione degli automobilisti che sottovalutano la distrazione che ne consegue… ma questa è un’altra storia.
Tornando all’aspetto relativo all’infomobilità, quello che oggi è possibile fare con un cellulare evoluto a favore della sicurezza sulle strade è molto di più che inviare una semplice (per quanto importantissima) segnalazione a seguito di un incidente. Oggi è infatti possibile implementare sistemi grazie ai quali i cellulari vengono usati per raccogliere informazioni (generate ed inviate da parte degli utenti) sullo stato delle strade, e distribuirle in tempo reale agli altri utenti ed alle forze dell’ordine e di sicurezza coinvolte.
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sabato 12 febbraio 2011
Niente telecamere per i tassisti pratesi a causa della mancanza di fondi
Non è andata a buon fine la richiesta di aiuto per la messa in sicurezza dei mezzi avanzata dalpresidente della cooperativa tassiti di Prato, Gianni Bonamici. Durante l'incontro che si è tenuto ieri mattina inComune, l'assessore Aldo Milone ha comunicato alla categoria che al momento non ci sono soldi percontribuire all'acquisto dei dispositivi di sicurezza, attribuendo alla Regione Toscana la gran parte della colpa.
Ai tassisti sarebbe infatti stato detto che l'ente Regione ha ritirato il finanziamento, mentre il dirigente VinicioBiagi fa sapere che «da parte di Milone e dell'amministrazione comunale non è mai pervenuta alcunarichiesta di contributo su questo argomento». Resta, tuttavia, la delusione dei tassisti che comunque sia vedono allontanarsi sempre di più la possibilità disvolgere il servizio notturno con maggiore serenità. «Stamani (ieri ndr) abbiamo appreso una brutta notizia -dice il presidente della cooperativa tassisti Gianni Bonamici - cioè, che da parte della Regione non c'è lavolontà di dare un proprio contributo per realizzare questo progetto, quando sappiamo bene che in passatoha versato circa 400mila euro per i nostri colleghi di Firenze. Siamo forse dei tassisti di serie B?»
E aggiungeriferendosi al protocollo provinciale sulla sicurezza firmato nel 2007: «Si riconosce Prato come area specialee poi, quando si arriva al dunque, a subire i danni sono sempre i cittadini». Presente all'incontro anche ilresponsabile della catogoria per Confartigianato Michele Vuolato, il quale ha chiesto un'attenzione particolareda parte dell'ente pubblico considerando anche il difficile momento che vive il settore del trasporto pubblico.
Milone si sarebbe fatto carico della richiesta impegnandosi a trovare una soluzione per ritagliare in fase dibilancio dei contributi, ai fini di assicurare l'installazione delle telecamere o di altri sistemi di sicurezza nelleautovetture. La Regione, tuttavia, fa sapere: «Se ci perverrà una richiesta, si potrebbe valutare l'ipotesi diintervenire inserendo questa proposta all'interno del capitolo sicurezza del progetto Prato che stiamodefinendo».
(Fonte: IL TIRRENO - Uritaxi.it)
Ai tassisti sarebbe infatti stato detto che l'ente Regione ha ritirato il finanziamento, mentre il dirigente VinicioBiagi fa sapere che «da parte di Milone e dell'amministrazione comunale non è mai pervenuta alcunarichiesta di contributo su questo argomento». Resta, tuttavia, la delusione dei tassisti che comunque sia vedono allontanarsi sempre di più la possibilità disvolgere il servizio notturno con maggiore serenità. «Stamani (ieri ndr) abbiamo appreso una brutta notizia -dice il presidente della cooperativa tassisti Gianni Bonamici - cioè, che da parte della Regione non c'è lavolontà di dare un proprio contributo per realizzare questo progetto, quando sappiamo bene che in passatoha versato circa 400mila euro per i nostri colleghi di Firenze. Siamo forse dei tassisti di serie B?»
E aggiungeriferendosi al protocollo provinciale sulla sicurezza firmato nel 2007: «Si riconosce Prato come area specialee poi, quando si arriva al dunque, a subire i danni sono sempre i cittadini». Presente all'incontro anche ilresponsabile della catogoria per Confartigianato Michele Vuolato, il quale ha chiesto un'attenzione particolareda parte dell'ente pubblico considerando anche il difficile momento che vive il settore del trasporto pubblico.
Milone si sarebbe fatto carico della richiesta impegnandosi a trovare una soluzione per ritagliare in fase dibilancio dei contributi, ai fini di assicurare l'installazione delle telecamere o di altri sistemi di sicurezza nelleautovetture. La Regione, tuttavia, fa sapere: «Se ci perverrà una richiesta, si potrebbe valutare l'ipotesi diintervenire inserendo questa proposta all'interno del capitolo sicurezza del progetto Prato che stiamodefinendo».
(Fonte: IL TIRRENO - Uritaxi.it)
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